Team Export Cina Oranfrizer (1)

Oranfrizer parte via nave per la Cina con i primi due container di arance rosse


Con la firma dell’accordo Italia-Cina sono cadute finalmente le barriere fitosanitarie che impedivano agli agrumi italiani di essere commercializzati sui mercati del Paese asiatico. Oranfrizer, pioniera del comparto agrumicolo siciliano, parte via nave il 5 febbraio con i primi due container di arance rosse: destinazione il porto di Shanghai. “Portiamo in Cina un’eccellente selezione di Moro e Tarocco Ippolito” rivela il Ceo dell’azienda di Scordia (Ct), Nello Alba. Si tratta di un primo test logistico e di mercato, con l’augurio “che questi due container possano diventare presto 20 e in futuro 200”

 

Dalla Redazione

 

Oranfrizer agrumi Cina

Il team di Oranfrizer che ha lavorato all’esportazione in Cina. La foto è stata scattata alla fine di una delle fasi di controllo pre-partenza alle quali è stata sottoposta l’azienda

Il conto alla rovescia per l’export di arance rosse in Cina è finito. Oranfrizer parte con la prima esportazione, rappresenterà il primo test logistico e di mercato.  Giovedì 31 gennaio due container da quaranta piedi ciascuno saranno caricati nell’impianto dell’azienda sito a Scordia, in provincia di Catania. La destinazione è Shanghai. Per questa prima partenza si viaggerà via nave, i container salperanno dal porto di Catania il 5 febbraio, giorno di Sant’Agata, amatissima santa patrona della città etnea. L’arrivo dei due container a Shanghai è previsto per il 18 marzo.

 

Il team di Oranfrizer ha lavorato con attenzione per mesi a questa operazione che finalmente si realizza. Le arance selezionate dall’azienda siciliana per la prima esportazione sono le arance rosse Moro, le più pigmentate, le più ricche di antocianine, quelle che si presentano rosse sia sulla buccia che nella polpa, e le arance rosse Tarocco, le più ricche di Vitamina C.

 

“Oranfrizer è orientata da sempre all’internazionalizzazione dell’arancia rossa coltivata in Sicilia. – dichiara Nello Alba, Ceo di Oranfrizer – È giunto il momento di prendere il largo e raggiungere anche la Cina. Quando si superano certi confini con le nostre arance rosse siamo consapevoli di rappresentare la Sicilia, il made in Italy e uno dei tesori agroalimentari più importanti d’Europa. Stiamo esportando un’eccellente selezione di Moro e Tarocco Ippolito, in un momento in cui il gusto e la pigmentazione sono al massimo della loro espressione. L’intento è far sì che il prodotto venga percepito da subito in tutta la sua naturale alta qualità. Ovviamente la partenza di domani per noi rappresenta un primo test, ma ci auguriamo che questi due container possano diventare presto 20 ed in futuro 200”.

 

L’azienda esprime un vivo ringraziamento a tutte le istituzioni politiche e governative, nazionali e regionali, che dal 2015 a pochi giorni fa hanno contribuito alla firma dell’accordo Italia-Cina, a cominciare dal MIPAAFT, il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, e continuando con i servizi fitosanitari centrali e della Regione Sicilia, l’ambasciata italiana in Cina, il CSO Italy, le organizzazioni di settore tra le quali il Distretto Agrumi, che hanno collaborato all’apertura di questa nuova rotta. Un grazie molto speciale anche al vice premier Luigi Di Maio e al ministro Gian Marco Centinaio, per il sostegno diretto manifestato all’attivazione del protocollo di esportazione via nave e via aerea.

 

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