Orsero Spa, fatturato 2024 a 1,57 miliardi (+2%), utile a 27 milioni
Orsero, il più grande player italiano del settore ortofrutta
Orsero Spa, società quotata in Borsa al segmento STAR e attiva nel settore ortofrutticolo, ha comunicato i risultati finanziari del 2024. L’azienda ha terminato l’esercizio chiuso con ricavi netti per 1,57 miliardi di euro, in aumento del 2% rispetto agli 1,54 miliardi ottenuti nell’esercizio precedente. Il management ha segnalato che il dato si è collocato all’interno della guidance di 1,53-1,59 miliardi di euro.
Al contrario, il margine operativo lordo adjusted è sceso del 21,9%, passando da 107,1 milioni a 83,7 milioni di euro; tuttavia, il dato si è collocato nella parte alta della guidance (77-84 milioni di euro). Di conseguenza, la marginalità è diminuita dal 7% al 5,3%. Orsero ha terminato l’esercizio con un utile netto (esclusa la quota di terzi) di 26,81 milioni di euro, rispetto ai 47,28 milioni di euro contabilizzati nel 2023 (-43%, utile per azione di 1,587 euro). L’utile netto adjusted è stato pari a 31,5 milioni di euro.
A fine 2024 l’indebitamento netto era sceso a 111,2 milioni di euro, rispetto ai 127,8 milioni di inizio anno. La diminuzione è dovuta principalmente a 49,9 milioni di euro di generazione di cassa, che ha bilanciato gli investimenti del periodo per circa 26,7 milioni di euro e il pagamento del dividendo agli azionisti della capogruppo per complessivi circa 10,2 milioni di euro.
ORSERO HA FORNITO LE STIME FINANZIARIE PER IL 2025
Orsero Spa prevede di chiudere l’esercizio 2025 con ricavi compresi tra gli 1,58 miliardi e gli 1,64 miliardi di euro e un EBITDA adjusted per un ammontare tra 77 milioni e 82 milioni di euro. L’utile netto adjusted è stimato tra i 26 e i 30 milioni di euro.
Il management di Orsero ha proposto la distribuzione del dividendo 2025 (relativo all’esercizio 2024) per un ammontare di 0,5 euro per azione; la cedola sarà staccata lunedì 12 maggio 2025 e sarà pagata dal 14 maggio.
ANDAMENTO BORSISTICO 2024
La quotazione di Orsero Spa è passata dai 16,96 euro del 29 dicembre 2023 ai 12,80 del 3 gennaio 2025, con una flessione del 24,5%, avvenuta per lo più nel primo semestre 2024. Venerdì 14 marzo il titolo ha chiuso a 12,46 euro.
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