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            Ortofrutta e private label protagoniste a Marca Fresh. Fm media partner

            A un mese dall’apertura Marca Fresh – il nuovo format di MARCAbyBolognaFiere dedicato all’ortofrutta e ai freschissimi, nato per rispondere ai nuovi trend di consumo – registra il sold-out. Il 15 e 16 gennaio il padiglione 29 della Fiera di Bologna ospiterà 15 aziende del settore ortofrutticolo, corner media e un’agorà dedicata a conferenze e workshop. La formula vincente? Innovation, experience e networking. Quest’anno la kermesse dedicata alla marca del distributore vede crescere espositori e buyer stranieri, circa un quarto della superficie espositiva vede proposte a declinazione “bio” e il numero delle delegazioni estere è triplicato

            Dalla Redazione

            Marca Fresh

            A poco meno di un mese da MARCAbyBolognaFiere, in programma il 15 e 16 gennaio 2020 alla Fiera di Bologna, Marca Fresh, il nuovo concept ideato per rendere protagonista il comparto dei freschissimi nel mondo della private label, ha già registrato il sold-out delle partecipazioni da parte delle aziende ortofrutticole e del packaging. Nel padiglione 29 si svilupperà così la Piazza dei Freschi e l’Agora dedicata a conferenze e workshop. Anche Fruitbook Magazine sarà presente come partner media con uno stand dedicato.

            Marca Fresh vede così 15 espositori confermati: A.O.P. Luce, Agroama, Apofruit Italia, Canova – Almaverde Bio, Euro Pool System, Fri-El Greenhouse, Gestione Servizi Integrati – Annatura, La Costiera, Masseria Fruttirossi, Op Ortonatura, Oranfrizer, Ortoromi, Polymer Logistics Italy, Semillas Fito’ Italia, Torti Patate. Il padiglione 29, che si articola su una superficie di 250 mq, vede due aree principali: La Piazza dei Freschi e l’Agorà. La Piazza dei Freschi ospiterà gli spazi espositivi dedicati alle aziende protagoniste della produzione ortofrutticola e dei corner media per gli operatori media di settore, tra cui appunto anche la nostra testata, che avrà uno spazio dedicato a lato del palco.

            Nella zona centrale si troverà invece l’Agorà, uno spazio dedicato a momenti di approfondimento e confronto. Sono infatti previsti seminari a cura delle aziende e il workshop curato da SG Marketing dal titolo “Ruolo dell’innovazione sostenibile per il consumatore italiano e le strategie del trade a sostegno delle performance del reparto ortofrutta”. Previsto alle 14.30 del giorno d’apertura, l’incontro di SG Marketing punterà i riflettori sull’innovazione sostenibile nel mondo ortofrutticolo e presenterà un’indagine trade e consumer volta a intercettare e comprendere i cambiamenti all’interno del mondo della produzione, della distribuzione moderna e del consumo.

            La prima edizione di Marca Fresh, dedicata al mondo ortofrutticolo con un taglio specialistico e verticale, punta così a favorire il confronto tra gli operatori della produzione, della distribuzione e dei servizi su un tema di grande rilevanza: l’innovazione sostenibile. Infatti il nuovo format nasce dall’esigenza di rispondere ai nuovi trend di consumo che prediligono i segmenti più evoluti del biologico, del biodinamico, dei prodotti a residuo zero e del packaging eco-compatibile, tali da spingere produzione e distribuzione a fare scelte di assortimenti all’insegna della responsabilità economica, sociale e ambientale. Prima gamma evoluta, IV e V gamma, associate allo sviluppo di categorie quali frutta secca e legumi, hanno trasformato la struttura del reparto ortofrutta ridisegnandolo sulla base delle esigenze della domanda finale che fanno leva sulla praticità.

            Innovation, experience e networking sono le parole chiave dell’appuntamento 2020 di Marca Fresh, essenziali per intercettare e comprendere i cambiamenti che stanno avvenendo nei reparti ortofrutta della grande distribuzione.

            Marca Fresh, dunque, guarda al mondo dei freschissimi nel suo complesso: sono già in fase di studio le prossime edizioni, sempre inserite all’interno di MARCAbyBolognaFiere, che si focalizzeranno, dopo l’ortofrutta, su altri comparti, declinati sempre in ottica Mdd. Il nuovo format si avvale del supporto qualificato di un comitato tecnico scientifico costituito da un panel di responsabili delle insegne della Gdo presenti a Marca. Inoltre sarà allestito in fiera un nuovo Salone Satellite ospitato nel padiglione 28, che vedrà esposte le tendenze di mercato, dal bio alla tracciabilità al free from, con una nuova formula che coniugherà contenuti espositivi a quelli culturali.

            Marca Fresh

            Con un nuovo layout, MARCAbyBolognaFiere si conferma essere così la seconda fiera in Europa del settore Mdd e l’unica in Italia interamente dedicata al settore. Se nel 2019 ha registrato 750 aziende espositrici, quest’anno i numeri sono in crescita, con la partecipazione di espositori e buyer stranieri e delegazioni estere in visita da 26 Paesi. Come riporta anche la Repubblica, circa un quarto della superficie espositiva vede proposte a declinazione “bio” e il numero delle delegazioni estere in visita alla manifestazione è triplicato.

            “Sedici anni fa, quando abbiamo lanciato MARCAbyBolognaFiere – ha dichiarato Gianpiero Calzolari, presidente dell’ente fieristico durante la conferenza di presentazione – abbiamo intrapreso un percorso che ha anticipato i trend di mercato. La crescita costante dell’evento e la sempre più spiccata attenzione dei buyer esteri sono la miglior testimonianza della dinamicità del settore della Mdd che ha ancora ampie opportunità di sviluppo. Considerato che la quota in volume dei prodotti a marca del distributore si attesta, in Italia, al 20% contro una media europea superiore al 30%”.

            L’evento di quest’anno segna anche un altro importante record: 10 anni di collaborazione tra BolognaFiere e Adm- Associazione Distribuzione Moderna, con un accordo che è stato rinnovato per altri cinque anni. “Il nostro impegno si focalizza all’individuazione delle linee di sviluppo e delle iniziative strategiche in termini di business e di internazionalizzazione e, in tal senso, lavorare in stretta collaborazione con Adm vuol dire mettere a fattore comune le rispettive esperienze al servizio del mercato”, ha aggiunto Calzolari.

            “Questo accordo pluriennale consolida una relazione di successo – gli fa eco Giorgio Santambrogio, presidente di Adm – e getta le basi per programmare un futuro che renda ulteriormente la manifestazione punto d’incontro imprescindibile per distribuzione e industria”.

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