Patate Selenella, nel 2024-25 numeri record, tutelando le risorse idriche
Giacomo Accinelli di Selenella con Alice Landini di Agripat a Macfrut 2025 (copyright: Fm)
Considerando sia la novella che la patata classica, le vendite di Selenella nella campagna 2024-25 hanno registrato un primato storico. “Nonostante le difficoltà dovute al cambiamento climatico – ha dichiarato Giacomo Accinelli, responsabile servizio agronomico e coordinatore generale del Consorzio Patata Italiana di Qualità – siamo tornati a produrre in modo regolare e siamo riusciti a superare perfino i numeri del 2020, ovvero l’anno di massima redditività registrato proprio durante il Covid”.
Clima molto positivo quindi per il Consorzio, che ha avviato a metà aprile la campagna di commercializzazione delle patate novelle, con un certo ritardo per via di un fine inverno molto piovoso negli areali siciliani. Dal 6 all’8 maggio, Selenella è stata tra i protagonisti della fiera Macfrut a Rimini – dove la patata è stata il prodotto simbolo dell’edizione 2025 – con uno stand di 64 mq in cui il Consorzio, la Patata di Bologna DOP, Agripat e CEPA si sono presenti insieme per dare visibilità al lavoro di squadra lungo l’intera filiera pataticola.
Selenella è infatti partner del progetto di ricerca P.A.T.A.T.A. – produrre aggregando tecnici e agricoltori, tutelando l’acqua – di cui è capofila Agripat e che è stato presentato il 6 maggio nell’ambito dei convegni del Potato Symposium. Il progetto mira a dare linee guida e buone pratiche di innovazione organizzativa per i processi agricoli e di monitoraggio, per riuscire a stabilire l’applicazione di strategie di supporto alla pataticoltura in Emilia Romagna e a produrre tramite tecnologie innovative, mettendo a punto valutazioni esatte circa l’incidenza della tecnica di irrigazione nelle problematiche correlate alla presenza di elateridi e nell’impatto ambientale.
“Da sempre tra gli obiettivi del Consorzio c’è quello dell’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse idriche, per garantire un’irrigazione efficiente e sostenibile delle culture dei nostri produttori – ha spiegato Giacomo Accinelli -. Ci è sembrato quindi più che naturale mettere a disposizione del progetto P.A.T.A.T.A. le nostre competenze e Macfrut, con il suo Potato Symposium, è stata la vetrina ideale per presentare questa importante collaborazione”.
Nell’ambito della ricerca, il Consorzio Selenella apporterà competenze operative sul territorio regionale circa le tecniche irrigue, condividerà la sua consolidata esperienza di ricerca nel campo del contrasto a malattie e parassiti come gli elateridi – che minacciano la produzione di patate di qualità – e la sua ampia esperienza nella partecipazione e gestione a progetti di innovazione.
Le recenti indagini condotte dal Consorzio sul monitoraggio del brand e della sua comunicazione, nonostante il momento di affollamento comunicativo, confermano il ruolo di Selenella come leader in Italia nel mercato delle patate, mostrando stabili livelli di awareness nel mercato frutta e verdura, con il rafforzarsi della percezione di una marca dalla lunga tradizione. Alla domanda “Quali patate hai acquistato negli ultimi 12 mesi?”, il 44% dei rispondenti ha infatti indicato Selenella. Inoltre, per quanto riguarda la product loyalty, il 33% ha risposto che acquista più spesso le patate del Consorzio.
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