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            Peperone Sweet Palermo: dolce, facilmente digeribile e dai mille colori

            Dalla forma oblunga e irregolare, Sweet Palermo è un peperone innovativo, frutto di una lunga ricerca condotta da Rijk Zwaan e prodotto oggi da un network di aziende italiane e internazionali. È molto più dolce rispetto al peperone tradizionale, pur mantenendo la stessa quantità di calorie e i medesimi valori nutrizionali. Si trova in commercio presso i fruttivendoli e nella grande distribuzione in una vasta gamma di colori sgargianti: rosso, giallo, arancio e, dal 2020, cioccolato. La sua buccia sottile e i pochi semi ne facilitano la digeribilità: per questo, si può gustare senza problemi anche crudo, in innumerevoli preparazioni e accostamenti. Un ricettario realizzato ad hoc è stato presentato in esclusiva alla quarta edizione di Fresh Retailer

            di Giulia Foschi

            Peperone Sweet Palermo FM

            Sweet Palermo, il peperone dolce nella novità color cioccolato (copyright: Fm)

            Diverso nell’aspetto, al taglio, e soprattutto al gusto. Il Peperone Sweet Palermo – lo dice il nome – è davvero dolce, ha una buccia sottile e si digerisce facilmente. Dopo un lavoro di ricerca durato anni, oggi Sweet Palermo, marchio registrato di Rijk Zwaan Distribution, è prodotto da un network internazionale di aziende selezionate. In Italia, le aziende partner sono CanovaAlmaverde Bio, Apofruit Italia-Solarelli, ConTrade, Donnalucata, La Signora Melanzana, Ioppì, O.P. Platinum e Ventrone.

            “La varietà è riconoscibile per la forma irregolare, la pelle non troppo liscia e la testa a forma di dente – spiega Paride Zamagna, chain mananger -. La sorpresa, però, arriva all’assaggio: Sweet Palermo è molto, molto dolce e non presenta alcun problema di digeribilità. Si presta dunque ad essere mangiato anche crudo, come snack e in pinzimonio, ma anche grigliato, cotto al vapore, ripieno, sulla brace… insomma, in ogni ricetta”.

            Peperone Sweet Palermo FM

            Rijk Zwaan con alcune delle aziende partner alla quarta edizione di Fresh Retailer (copyright: Fm)

            Alla dolcezza di questo peperone c’è una spiegazione scientifica; la ragione sta nei valori brix (il naturale contenuto di zucchero di un prodotto alimentare): mentre i tradizionali peperoni dolci quadrati hanno un valore brix massimo di 7, Sweet Palermo raggiunge un grado brix di 9, senza superare le 40 calorie per frutto. “La sua buccia è più sottile rispetto a quella di un tradizionale peperone – aggiunge Zamagna – e il gusto risulta più delicato. Al suo interno presenta pochissimi semi, dunque si pulisce, si affetta e si prepara in poco tempo. Inoltre Sweet Palermo ha un alto contenuto di vitamina C, contiene anche vitamina A ed E, acido folico e magnesio, beta-carotene e potassio”.

            Sweet Palermo si trova in commercio, sia nella grande distribuzione sia presso fruttivendoli e piccoli rivenditori, in una variegata gamma di colori: rosso, giallo, arancio e, novità 2020, color cioccolato: tagliato a cubetti in insalata è di grande effetto scenografico. All’interno delle confezioni, che ogni produttore realizza a sua discrezione, ma sempre con marchio Peperone Sweet Palermo, si trova qualche ricetta originale. Qualche esempio? Fritto, sopra un crostone di pane integrale con caprino, olive taggiasche e capperi, oppure sbollentato con cavolfiore, feta, pomodorini secchi e vinaigrette, o crudo in insalata con arrosto, gamberi e sedano, oppure, perché no, a fettine in un semplice e gustoso panino.

            Peperone Sweet Palermo FM

            Sweet Palermo ha pochissimi semi ed è facilmente digeribile (copyright: Fm)

            A proposito di ricette, Rijk Zwaan ha di recente realizzato un piccolo ricettario dedicato a Sweet Palermo, distribuito in esclusiva alla quarta edizione di Fresh Retailer. I partecipanti all’evento di business e di networking che si è svolto a Milano il 26 settembre scorso, organizzato dalla nostra testata Fruitbook Magazine, hanno così potuto scoprire le innumerevoli declinazioni nel piatto di questo peperone speciale, portando a casa un originale vademecum per gourmet.

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