Pink Lady, vendite al +4%. Bertheloz: “Entro il 2023 saremo nelle case di 100 mila consumatori”
Pink Lady è stato il primo club varietale di mele
Nel 2024, oltre 70 milioni di persone in Europa hanno gustato le mele Pink Lady durante tutto l’anno. Dall’inizio dell’attuale stagione melicola, le vendite sono aumentate del 4% rispetto all’anno precedente, consolidando ulteriormente la leadership del brand nel segmento delle mele a marchio. I principali mercati includono la Germania (24% del volume europeo di Pink Lady), il Regno Unito (18%), la Francia (16%) e l’Italia (8%), con una crescita particolarmente significativa del 13% in Germania e del 16% in Italia dall’inizio della stagione (dati interni W45-W4). Con questi numeri incoraggianti il nuovo presidente di Pink Lady Europe, Bruno Bertheloz, ha svelato in occasione di Fruit Logistica i piani ambiziosi per il marchio premium, che continua a essere la marca di mele numero uno in termini di volume e valore.
Una visione ambiziosa per il 2030
Bruno Bertheloz ha fissato un obiettivo ambizioso per i prossimi cinque anni: entro il 2030, 100 milioni di persone consumeranno mele Pink Lady ogni anno. “Pink Lady è più di una semplice mela – afferma il presidente -. Stiamo ridefinendo il futuro della frutticoltura e del marketing. La nostra forza risiede in valori profondamente radicati: responsabilità, equità, lavoro di squadra, condivisione delle competenze e un impegno costante. Come filiera stiamo garantendo il futuro delle nostre aziende e della coltivazione delle mele in Europa”.
Sui banchi tutto l’anno e crescita a doppia cifra nei mercati chiave
L’ambizioso obiettivo del brand è quello di essere presente sul mercato tutto l’anno. Per raggiungerelo, Pink Lady Europe prevede di commercializzare oltre 360.000 tonnellate di mele – circa due miliardi di frutti – offrendo il loro gusto unico ai consumatori di tutto il continente. Il marchio punta a una crescita a doppia cifra nei mercati chiave, con aumenti di volume previsti del 13% in Germania, 15% in Italia e 17% in Francia.
Pink Lady intende raggiungere i suoi ambiziosi obiettivi attraverso una doppia strategia: espandersi in nuovi mercati, adattando le iniziative alle preferenze locali del paese di consumo e rafforzare la presenza nei mercati maturi, aumentando la fedeltà dei consumatori e stimolando il consumo.
Tre pilastri strategici per la crescita futura
Per sostenere questa espansione, Pink Lady sta implementando tre pilastri strategici fondamentali:
- Conoscere meglio i consumatori, ponendo i consumatori stessi al centro della strategia del brand attraverso messaggi personalizzati, segmentazione affinata e analisi approfondite dei dati.
- Migliorare la produzione di fronte alle sfide climatiche, sviluppando strumenti tecnologici innovativi e investendo in dati climatici affidabili e tecnologie di monitoraggio
- Favorire la collaborazione per stimolare l’innovazione rafforzando i legami tra coltivatori, distributori e consumatori per promuovere una crescita collettiva e un’innovazione
“Da quando Pink Lady ha introdotto il concetto di varietà club, ci consideriamo ambasciatori sia per i produttori di mele che per i consumatori – sottolinea Bertheloz -. Il nostro impegno per l’innovazione continua e la nostra forte comunità garantiscono un reddito equo per i coltivatori, offrendo al contempo ai consumatori mele sane, di alta qualità e rispettose dell’ambiente”.
Pink Lady: un’esperienza di marca unica
“Con Pink Lady offriamo più di una semplice mela: creiamo un’esperienza, un’emozione e una promessa di eccellenza, oggi e in futuro – conclude il presidente -. Pink Lady è più di una mela: è un marchio che stimola i sensi e le emozioni. Incarna energia positiva, piacere e la promessa di un momento straordinario. La nostra missione è elevare la categoria delle mele, portare freschezza nel reparto ortofrutta e rendere Pink Lady un elemento essenziale della vita quotidiana”.
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