Realco sempre più in crisi, nessun acquirente. Va verso lo spezzatino?
La sede Realco a Reggio Emilia
Si fa sempre più nera la crisi di Realco, gruppo cooperativo della grande distribuzione con sede a Reggio Emilia e socio fondatore di Sigma e Dit. Nessuna offerta è ancora arrivata al Tribunale di Bologna per l’intero perimetro aziendale, fatto di circa 130 supermercati a insegna Sigma, Ecu ed Economy, presenti in Emilia-Romagna, Toscana e Lombardia, di cui una trentina già chiusi da alcune settimane, e delle sede centrale, magazzino e uffici, di via Pertini 15 a Reggio Emilia. Negli ultimi mesi di era parlato dell’interesse di Migross, Crai e NewPrinces che recentemente ha acquisito Carrefour Italia, ma a quanto pare i giudizi sono stati negativi: la vendita in blocco pare sempre più improbabile. Per le lavoratrici e i lavoratori la situazione è sempre più incerta.
IL TRIBUNALE VALUTA LA PROROGA
Il 30 aprile, il Tribunale di Bologna ha pubblicato il procedimento unitario di Realco. Un iter che segue il piano concordatario chiesta dall’azienda ai primi di febbraio. Il 13 aprile era arrivata la richiesta di proroga da parte della stessa Realco, dato che nessun acquirente credibile si era fatto avanti. Il Tribunale di Bologna ha dai 30 ai 60 giorni di tempo per accettare o meno la proroga, intanto ha chiesto però al mercato di accelerare. Realco Coop, Gedis, Appennino Discount e Iper Montecchio Srl “invitano ogni possibile operatore economico interessato a manifestare interesse all’acquisizione dei complessi aziendali di proprietà delle società proponenti”. Al Tavolo di crisi partecipano anche i sindacati (Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil) e la Regione.
VERSO LO SPEZZATINO?
La stessa Regione Emilia-Romagna si è attivata affinché i primi soldi fossero versati ai dipendenti in cassa integrazione straordinaria che ancora non l’avevano percepita. Vengono poi elencate, nel documento del Tribunale, diversi punti che corrispondono alle componenti dell’azienda, ed è anche chiarito che “l’interesse potrà essere manifestato anche per singoli asset“. Si parla di circa 130 punti vendita di Realco e delle altre società controllate, oltre alle rispettive licenze. Sono 15 gli immobili di proprietà dell’azienda, che possiede anche i marchi Ecu ed Economy, ma è possibile acquistare anche “i contratti di locazione immobiliare dei punti vendita; gli impianti, le attrezzature, i mezzi e le dotazioni funzionali all’attività di stoccaggio e distribuzione e di esercizio dei punti vendita”.
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