L’INFORMAZIONE INDIPENDENTE PER PROFESSIONISTI E APPASSIONATI DI ORTOFRUTTA
                      L'INFORMAZIONE PROFESSIONALE PER IL TRADE ORTOFRUTTICOLO
                      L’INFORMAZIONE INDIPENDENTE PER PROFESSIONISTI E APPASSIONATI DI ORTOFRUTTA

                      Si chiama Impero, è il melone retato italiano che piace a tutta la filiera

                      Melone-Impero-Bayer-Top-Melon

                      Il melone Impero prodotto da Top Melon

                      Melone-Impero-Bayer-Top-Melon

                      Il melone Impero prodotto da Top Melon

                      Da qualche settimana è iniziata in Umbria la raccolta di Impero, melone retato italiano a marchio Seminis di Bayer Crop Science. Impero è una varietà a ciclo medio, con un’ampia finestra di trapianto in grado di coprire i trapianti medio-precoci, medi e tardivi della stagione di raccolta, prestandosi alla coltivazione in serra, in tunnellino (tnt o nylon) e in pieno campo.

                      La varietà si presenta con un frutto attraente a maturazione scalare, avvolto da una rete ben coprente, interrotta solo dalle suture verdi e persistenti. Ha una pianta naturalmente vigorosa ed è dotata di un completo pacchetto di resistenze. In Centro Italia, Impero è largamente coltivato – dal Tirreno all’Adriatico – grazie alla sua grande adattabilità alle diverse zone pedoclimatiche. In particolare, in Umbria, cuore verde dell’Italia, le forti escursioni termiche che si verificano tra il giorno e la notte ne esaltano le caratteristiche organolettiche.

                      Qui troviamo l’azienda Top Melon, ubicata a Todi, un’azienda agricola familiare che produce e vende meloni, zucchine, angurie midi e brassiche. Da anni ormai coltiva Impero e Gianni Spinetti, uno dei titolari dell’azienda, dà il suo parere sulla varierà: “Impero è stato provato nei nostri campi sin da quando era solo una sigla e da subito ha trovato spazio nei nostri programmi, dapprima in pieno campo e, successivamente, anno dopo anno, è stato inserito anche nei trapianti più precoci in serra sino a quelli di fine stagione”.

                      “La varietà performa bene – continua Gianni Spinetti – dal campo allo scaffale: In campo si distingue per la pianta rustica, a maturazione scalare, dotata di buona produttività e qualità dei frutti; in magazzino è apprezzato per l’uniformità di pezzatura e presso la gdo per la sua elevata conservabilità, riuscendo a mantenere inalterate le caratteristiche qualitative. Due sono i suoi punti di forza, che lo rendono un prodotto unico e facilmente distinguibile sul mercato: aroma e sapore”.

                      Fabrizio Petrillo, sales area manager centro e key account manager per melone e anguria di Bayer Crop Science, concludendo aggiunge: “Impero è una della varietà più importanti della nostra gamma melone, che si è subito affermata come una varietà di successo in grado di soddisfare le diverse esigenze produttive e commerciali della penisola. Impero mantiene inalterate le sue caratteristiche dalla raccolta alla commercializzazione, passando per il trasporto e la lavorazione”.

                      “Per questo motivo – conclude Fabrizio Petrillo – è un prodotto che si presta particolarmente a fare un lavoro di filiera e che ci permette, grazie alla sua ampia finestra di trapianto, di lavorare con un prodotto valido per un ampio periodo della stagione. Oltre che per la sua versatilità e rusticità in campo è apprezzata per la sua polpa aromatica di media consistenza che rende l’esperienza di consumo molto piacevole. Per tutto questo possiamo dire che Impero è una varietà pensata per l’intera filiera“.

                      Copyright: Fruitbook Magazine