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SìBon, la fragola top quality di Coop Sole debutta con successo a Macfrut


Sìbon fragolaÈ stato senza dubbio un lancio di successo quello di SìBon a Macfrut. Il nuovo brand della fragola top quality di Coop Sole, che ha fatto il suo debutto sul mercato a fine aprile, a campagna fragole già inoltrata, in Fiera a Rimini è stato accolto con grande entusiasmo. “Lo avevamo annunciato ai media solo una settimana prima e, pur fermamente convinti delle strategie di prodotto, di packaging e di brand intraprese, prendo atto che questo lancio è stato accolto con un interesse ben oltre le nostre previsioni”, esordisce Pietro Ciardiello, direttore generale di Coop Sole.

 

“In molti hanno voluto manifestarci consenso e apprezzamento – continua – per la scelta chiara e distintiva, confermandoci che SìBon, nella sua semplicità, si fa notare e viene percepito proprio come nelle intenzioni con cui è stato pensato. Un nome che connota esclusivamente alta qualità”. Particolare attenzione ha richiamato in fiera la versione bio del marchio, declinata in verde per differenziarlo dal resto della gamma e che ne rafforza il posizionamento. La cassettina in cartone da un chilo monostrato infatti ha riscosso grande esito ed è stata la protagonista dello stand.

 

Sìbon fragola“Un’accettazione totale che ci ha molto incoraggiati, – continua il direttore generale di Coop Sole – soprattutto perché in pieno accordo con le prime risposte che ci arrivano dal mercato. Come dal Lazio, ad esempio, dove in pochi giorni, dopo il primo cauto inserimento per testare il gradimento dei consumatori, la clientela ha praticamente triplicato le richieste, a riprova del favore che SìBon sta riscontrando anche nei punti vendita. Ed è proprio qui, nel punto vendita, che si focalizza adesso la nostra attenzione. Ciò che stiamo riscontrando è che il prodotto risalta con forza, attrae lo sguardo e stimola l’acquisto, consentendoci di raggiungere il nostro primo obiettivo, la prova delle fragole SìBon da parte del consumatore. Sul secondo obiettivo, il riacquisto, ci sentiamo sicuri perché il prodotto non tradisce le promesse”.

 

“Ci riteniamo, dunque, più che soddisfatti di questa partenza, – conclude Ciardiello – anche se non dobbiamo risparmiarci un po’ di autocritica per non essere riusciti ad arrivare, con il nuovo marchio, almeno un mese prima. Ci rifaremo nella prossima campagna”.

 

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