Sorma, la selezione della frutta si fa sempre più precisa con l’AI
Le nuove soluzioni Sorma Group a Fruit Attraction 2024 (copyright: Fm)
Sorma Group, leader nella progettazione e costruzione di linee complete per il post-raccolta di prodotti ortofrutticoli, quest’anno ha presentato a Fruit Attraction due innovative soluzioni per il settore dedicate alla fase della selezione: PulpVision, una nuova selezionatrice ottica dedicata per i kiwi in grado di rilevare il colore verde, giallo e rosso interno della polpa, e Bioscan per misurare il grado Brix della frutta.
Sempre nell’ambito della selezione ottica, Sorma Group ha riproposto, inoltre, in fiera la sua top di gamma HyperVision insieme alla versione aggiornata di InstanDefect-AI, il software di visione di Sormatech, basato interamente sull’Intelligenza Artificiale e i sistemi di deep learning, che fornisce un aumento considerevole della potenza di rilevazione di tutte le tipologie di difetti esterni e di maturazione.
Le tre soluzioni si appoggiano sulla piattaforma Sormatech, la struttura meccanica delle selezionatrici ottiche di Sorma Group basata sull’innovativo carrellino modello Z che permette di ruotare e trasportare frutti da 38mm fino a 110 mm, e possono essere montate insieme, come è stato mostrato nel contesto espositivo, ma anche implementate singolarmente.
PulpVision seleziona i kiwi per colore della polpa
Entrando nel dettaglio dei singoli macchinari, Sorma Group affronta la gestione dell’analisi della colorazione della polpa interna del kiwi dedicando a questo frutto la selezionatrice PulpVision, grazie alla quale gli operatori possono separare i kiwi in base al livello di colorazione della polpa in più suddivisioni e gestire in maniera precisa l’immissione sul mercato, mettendo in cella frigorifera i frutti che non hanno raggiunto la colorazione ideale e avviando alla vendita quelli pronti, migliorando così l’esperienza di acquisto dei consumatori. La selezionatrice lavora alla velocità della linea Sormatech, 15 kiwi al secondo, analizzando l’intero frutto con una rotazione a 360 gradi.
Bioscan rileva il grado Brix
Bioscan è invece la soluzione per rilevare, sempre in linea di lavorazione, il livello zuccherino di agrumi, kiwi, frutta con nocciolo e pomodori (grado Brix). Il funzionamento è molto semplice: i prodotti vengono fatti passare sotto l’unità di lettura Brix dotata di sensori N.I.R. che sfruttano l’interazione della materia con le radiazioni del vicino infrarosso, permettendo di ottenere, in tempo reale, informazioni sulla struttura molecolare e sulle proprietà chimico-fisiche del frutto. Questo sistema, per nulla invasivo, lascia i frutti intatti, consentendo quindi di effettuare campionature frequenti; garantisce elevata precisione e una gestione estremamente delicata del prodotto anche grazie allo speciale sistema di trasporto e scarico.
HyperVision con InstantDefect-AI
Infine allo stand di Sorma Group è stato possibile visionare e approfondire le molteplici funzionalità della selezionatrice ottica HyperVision resa ancora più efficiente dalla nuova versione del software InstanDefect-AI. Grazie ai principi dell’autoapprendimento, questo software è adatto a tutti i tipi di prodotti ortofrutticoli: i programmi inseriti nel sistema possono essere infatti aggiornati con facilità dall’operatore attraverso la lettura del campione di frutta d’interesse e la scelta del parametro da monitorare (es. difetto/pelle sana). In questo modo la macchina su cui viene installato viene istruita, “impara” e risponde in maniera sempre più efficiente nella selezione della qualità, garantendo una classificazione senza precedenti dei calici/peduncoli dei frutti insieme a una rilevazione avanzata dei difetti esterni e di maturazione.
Software Linux e niente cloud
La nuova versione fornisce una potenza di rilevazione ancora maggiore. Infatti, il reparto R&D di Sorma Group ha lavorato intensamente per trasferire l’intero core dell’intelligenza artificiale in un ambiente software Linux, che permette di sfruttare al meglio il potente hardware a disposizione (1 PC di ultima generazione per ogni linea della calibratrice) e di accelerare le prestazioni globali di classificazione del prodotto.
Un altro cambiamento importante risiede nella generazione dei modelli predittivi dell’intelligenza artificiale, che ora sono completamente locali nella calibratrice, senza dipendere da servizi cloud esterni, consentendo la totale indipendenza e sicurezza della continuità operativa. Grazie alla scelta di Linux è assicurata anche una maggiore protezione da attacchi informatici rispetto ad altri sistemi diffusi sul mercato.
“Con queste novità – afferma Daniele Severi, direttore divisione tecnologie di Sorma Iberica – Sorma Group si dimostra un partner attento alle esigenze del settore ortofrutticolo nelle operazioni post raccolta e va a rispondere in modo preciso con soluzioni dedicate che permettono ai nostri clienti di essere competitivi sui mercati internazionali garantendo un prodotto finale di qualità e nei tempi giusti”.
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