Stelle del Sud, Primo Sole e Donnalia tra le eccellenze dell’ortofrutta
Due realtà dell’ortofrutta tra le Stelle del Sud 2026 del Sole 24 Ore. Primo Sole e Donnalia entrano nella classifica delle 200 aziende eccellenti del Mezzogiorno per crescita di ricavi, occupazione e investimenti, confermando un percorso solido e strutturato
di Carlotta Benini

Da sinistra Giuseppe Appio, fondatore di Op Primo Sole, Rosangela e Francesca Appio e Benedetta Parodi
“Ingegno, creatività, resilienza”, ma anche passione e voglia di riscatto di un Mezzogiorno “che punta su competenze, alta formazione, tecnologia e connessioni”. È questo il tratto distintivo delle aziende inserite nella classifica Stelle del Sud 2026 de Il Sole 24 Ore-Statista, come riporta il quotidiano: classifica che premia le 200 realtà del Meridione con le migliori performance di crescita tra il 2021 e il 2024, con focus in particolare sulla crescita dei ricavi, del numero dei dipendenti e delle immobilizzazioni materiali e immateriali nel triennio.
Una fotografia che coinvolge anche il comparto ortofrutticolo, con due realtà simbolo del Sud Italia: Op Primo Sole, in Basilicata, e Donnalia, in Sicilia.
Op Primo Sole, crescita tra brand, fragole e comunicazione “pop”
Al 90° posto nella classifica generale, Primo Sole – organizzazione di produttori con sede a Montescaglioso (Matera) fondata dalla famiglia Appio – si distingue per una crescita solida e strutturata, posizionandosi al 90° posto anche per ricavi, al 163° per numero di dipendenti e al 36° per immobilizzazioni.
Specializzata nelle eccellenze del Metapontino, con i suoi brand di punta Dolce Lucano per il finocchio, Made in Lucania per le fragole e Greentose per gli ortaggi, la realtà lucana continua a crescere lungo direttrici ben definite: aggregazione, specializzazione e innovazione, affiancate da una strategia di comunicazione distintiva. “Una comunicazione che ci piace definire ‘pop’, perché siamo certi che sia la ricetta corretta per valorizzare al meglio le nostre produzioni ortofrutticole”, ci racconta Francesca Appio, CFO e responsabile comunicazione di Op Primo Sole.
Un percorso che ha portato nel 2024 a superare i 20 milioni di euro di fatturato. A trainare la crescita è in particolare Dolce Lucano, insieme all’ampliamento degli ettari dedicati alle fragole della Basilicata – oggi anche Igp – e allo sviluppo delle produzioni sia invernali sia estive.
“La crescita economica va di pari passo con le strategie di brand B2C – continua – che hanno portato i nostri marchi anche quest’anno in prima serata su Rai 1, accanto al sostituto procuratore più celebre d’Italia, Imma Tataranni, ma che hanno anche visto volti noti della tv e dei social scegliere di valorizzare le nostre produzioni, scegliendo di toccare con mano la nostra realtà, come il caso di Benedetta Parodi, ‘scesa in campo’ con noi per scoprire tutta la qualità delle nostre produzioni di finocchio e l’energia del nostro ultimo brand Greentose”.
L’ingresso fra le 200 Stelle del Sud arriva dopo un altro importante riconoscimento a livello nazionale da parte del Sole 24 Ore, che recentemente ha annoverato Op Primo Sole anche fra le 500 aziende italiane Leader della crescita. “Questi riconoscimenti non fanno che confermare la bontà delle nostre scelte e, più in generale, tutto il potenziale di un settore che può davvero ambire ad essere il fiore all’occhiello del Made in Italy”, conclude Francesca Appio.
Donnalia, tradizione siciliana e sviluppo strutturato
Al 109esimo posto nella classifica generale delle Stelle del Sud si colloca Donnalia, brand della Di Pasquale Ortofrutta, storica azienda familiare con sede a Delia (Caltanissetta), specializzata nella produzione e commercializzazione delle eccellenze ortofrutticole locali. Nel dettaglio, si posiziona al 144° posto per ricavi, 110° per dipendenti e 87° per immobilizzazioni.
L’azienda è focalizzata su prodotti identitari del territorio, dall’arancia rossa Igp alla pesca di Delia Igp, fino al melone retato a polpa rossa, espressione di una filiera che coniuga tradizione e valorizzazione delle produzioni locali.
“Siamo tra le ‘Stelle del Sud’. Il Sole 24 Ore e Statista ci hanno inserito tra le 200 aziende eccellenti del Mezzogiorno, distinguendoci per performance di crescita nel triennio 2021–2024”, sottolinea l’azienda in un post su LinkedIn. Un riconoscimento basato su parametri concreti – crescita dei ricavi, sviluppo del team e aumento degli investimenti materiali e immateriali – che viene letto come una conferma del percorso intrapreso.
“Entrare in questa classifica rappresenta per noi un traguardo importante – continua l’azienda -, ma soprattutto una conferma: il percorso che stiamo costruendo giorno dopo giorno sta andando nella direzione giusta. Dietro questo risultato c’è una visione chiara: lavorare con metodo, investire nelle competenze e costruire valore reale, sostenibile e duraturo nel tempo”.
Un percorso che, come evidenzia la Di Pasquale Ortofrutta, non rappresenta un punto di arrivo ma una base su cui continuare a costruire crescita e sviluppo, grazie al contributo quotidiano delle persone coinvolte nel progetto.
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