Veganuary: oltre 1 milione d’italiani a gennaio ha provato l’alimentazione vegetale
Anche nel 2025 Veganuary si conferma un appuntamento attesissimo da molti italiani e italiane. La campagna globale che incoraggia le persone a provare l’alimentazione vegetale per tutto il mese di gennaio — di cui Essere Animali è partner ufficiale in Italia — ha visto la partecipazione del 2% della popolazione italiana, secondo il sondaggio realizzato da YouGov. Sulla base di questi risultati e delle attuali stime sulla popolazione italiana, Essere Animali ha calcolato che oltre 1 milione di persone in Italia hanno scelto di provare a mangiare vegetale questo gennaio. Ma non è tutto, perché dallo stesso sondaggio emerge anche che il 30% delle persone in Italia ha sentito parlare dell’iniziativa: circa 17 milioni di persone.
Numerosissimi i partner dell’iniziativa nel 2025: solo in Italia sono 64 le aziende e 40 i ristoranti che hanno aderito. Tra questi ultimi, per la prima volta sette catene hanno lanciato nuovi piatti vegani nel menu (Berberè, Pizzium, Capatoast, La Piadineria, I Love Poke, Flower Burger, Daruma Sushi). Molti, anche, i creator che hanno realizzato dei contenuti durante il mese di Veganuary. La sportiva Valentina Vignali, ad esempio, ha condiviso un post indirizzato ai suoi 2,6 milioni di follower.
Nel 2025 Veganuary ha ampliato la sua presenza globale con nuove adesioni alla campagna in Canada, Perù e Malesia. Per tutto il mese di marzo invece, una nuova campagna gemella, V-March, porterà il concetto di Veganuary a un numero ancora maggiore di persone sbarcando per la prima volta in Cina.
Una campagna di successo
Riflettendo sul successo della campagna 2025, Claudio Pomo, responsabile sviluppo di Essere Animali, afferma: “È molto stimolante vedere la partecipazione e l’influenza di Veganuary consolidarsi e diventare per i cittadini italiani un momento importante per riflettere sulle proprie scelte alimentari. Le persone sono sempre più consapevoli dell’impatto del cibo sul nostro pianeta, sugli animali e sulla nostra salute: in parallelo scelgono di aumentare le proteine vegetali, così importanti per un futuro più giusto e sostenibile. Siamo sicuri che l’approccio amichevole, senza pregiudizi e propositivo di Veganuary sia la strada giusta per stimolare tantissime persone che sono curiose di provare a mangiare veg ma non sanno da dove iniziare”.
Secondo il sondaggio finale di Veganuary dello scorso anno, l’82% dei partecipanti ha dichiarato di voler apportare cambiamenti significativi alla propria alimentazione al termine dell’iniziativa. Questo dato comprende sia chi intende adottare una dieta completamente vegetale, sia chi si impegna a ridurre il consumo di prodotti animali almeno del 50%.
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