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                      Vendite al dettaglio, si svuota il carrello (-4,9%) ma si spende di più (+7,9%)

                      Woman pushing a cart and checking a grocery receipt, grocery shopping and expenses concept

                      Il caro prezzi taglia del 4,9% le quantità di prodotti alimentari acquistati nel 2022 dagli italiani, che tuttavia sono costretti a spendere comunque il 7,9% in più a causa dei rincari determinati dalla crisi energetica. È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sui dati Istat relativi alle vendite al dettaglio, che a febbraio 2023 rispetto al mese precedente segnano un -0,1% a valore e un -9% a volume, mentre  su base tendenziale crescono del +5,8% a valore e  calano del 3,5% a volume. Nella difficoltà in cui si trovano le famiglie italiane volano così gli acquisti di cibo low cost, con i discount che fanno segnare un balzo del +9,9% nel giro d’affari

                      Dalla Redazione

                      carrello Istat

                      Calano le vendite al dettaglio a febbraio e per la prima volta dopo cinque mesi il segno meno riguarda anche il food. Lo indica l’Istat https://www.istat.it/it/archivio/283111  diffondendo gli ultimi dati sul commercio al dettaglio, che dicono che nel secondo mese del 2023 rispetto al mese precedente la diminuzione è sia a valore (-0,1%) che a volume (-9%).

                      A livello merceologico, il calo congiunturale di febbraio riguarda, per la prima volta da settembre appunto, anche il valore dei beni alimentari, che segnano un decremento del -0,3% in valore e del -1,8% in volume. Quelle dei beni non alimentari registrano invece un lieve aumento in valore (+0,1%) e una flessione in volume (-0,3%).

                      “Su base tendenziale, invece, continua l’andamento già evidenziato negli ultimi mesi – spiega l’Istat nelle note di commento -. Per entrambi i comparti di vendita, infatti, si registra un aumento in valore (+5,8%) e un calo in volume (-3,5%)”. Nello specifico dei beni alimentari, questi su base tendenziale a febbraio 2023 segnano un +7,9% in valore e -4,9% in volume.

                      Rispetto a febbraio 2022, il valore delle vendite al dettaglio è in crescita per tutte le forme di vendita: la grande distribuzione (+8,2%) e all’interno di questa i discount, le imprese operanti su piccole superfici (+3,5%), le vendite al di fuori dei negozi (+2,9%) e il commercio elettronico (+5,6%).

                      Si svuota il carrello ma si spende di più

                      In sostanza secondo questa ultima fotografia dell’Istat in Italia si compra di meno ma si spende di più. “La situazione di difficoltà è resa evidente dal fatto che volano gli acquisti di cibo low cost con i discount alimentari che fanno segnare un balzo del +9,9% nelle vendite in valore, il più elevato nel dettaglio – sottolinea la Coldiretti facendo un’analisi dei dati diffusi dall’Istat -. Il risultato dei discount evidenzia la difficoltà in cui si trovano le famiglie italiane che, spinte dai rincari, orientano le proprie spese su canali a basso prezzo rinunciando anche alla qualità”.

                      Per difendersi dagli aumenti 8 italiani su 10 (81%) hanno preso l’abitudine di fare una lista ponderata degli acquisti da effettuare per mettere sotto controllo le spese d’impulso, secondo l’analisi Coldiretti/Censis che evidenzia come siano cambiati anche i luoghi della spesa con il 72% degli italiani che si reca e fa acquisti nei discount, mentre l’83% punta su prodotti in offerta, in promozione. “Le famiglie infatti – sottolinea la Coldiretti – vanno a caccia dei prezzi più bassi anche facendo lo slalom nel punto vendita, cambiando negozio, supermercato o discount alla ricerca di promozioni per i diversi prodotti”.

                      “Occorre lavorare per accordi di filiera tra imprese agricole ed industriali con precisi obiettivi qualitativi e quantitativi e prezzi equi che non scendano mai sotto i costi di produzione come prevede la nuova legge di contrasto alle pratiche sleali e alle speculazioni”, conclude il presidente della Coldiretti Ettore Prandini.

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