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                      Ducifinu e Lumì: non dei semplici limoni. Villari: “Vogliamo rilanciare la categoria”

                      È ai nastri di partenza la nuova campagna del limone del Gruppo Villari, che dal 30 settembre torna sul mercato con due eccellenze esclusive: Ducifinu, il limone Interdonato della costa ionica messinese, e Lumì, il Femminello siracusano di qualità premium. Ne parliamo con Attilio Villari, direttore commerciale della storica azienda di Roccalumera (Me), che ci racconta anche come rilanciare la categoria limone offrendo “un ulteriore servizio sul prodotto e una segmentazione verticale”. Ecco allora la gamma di derivati Lumì e il futuro limone di quarta gamma

                      di Carlotta Benini

                      Ducifinu Villari

                      Limone, una categoria oggi molto segmentata in ortofrutta, a volte forse pure “banalizzata”, che nell’ultimo hanno ha risentito in particolar modo del calo dei consumi che ha riguardato tutto il settore. Come rivitalizzare dunque le vendite di un prodotto che rappresenta un’eccellenza dell’agroalimentare italiano, dandogli anche un nuovo appeal? La risposta è “offrire un ulteriore servizio”, per il Gruppo Villari: la storica azienda di Roccalumera (Me) specializzata negli agrumi ha infatti portato avanti negli ultimi anni un importante progetto di valorizzazione della categoria limone, investendo sia in prodotti premium che in eccellenze di nicchia, allo stesso tempo scommettendo su una nuova tipologia di prodotti.

                      Ecco allora Ducifinu, il limone Interdonato della costa ionica messinese, che da cultivar autoctona ormai dimenticata è tornato alla ribalta sui banchi, in Italia e anche all’estero, valorizzato da un posizionamento premium. E Lumì, il limone Femminello siracusano top di gamma che trasferisce tutte le sue preziose proprietà organolettiche e nutritive anche in una linea di prodotti derivati pensati per creare nuove occasioni di consumo. Ora Ducifinu e Lumì si apprestano a tornare sui banchi, in contemporanea, per conquistare nuove fette di mercato: la raccolta dei due limoni premium del Gruppo Villari inizia il 30 settembre e per la nuova campagna commerciale ci sono i migliori auspici.

                      Ducifinu: non un semplice limone

                      Il limone Interdonato è una cultivar precoce, che arriva sul mercato molto prima di altre varietà di limone nazionale. È diverso da tutti gli altri: ha una buccia fine e ricca di olii essenziali e un’acidità meno impattante, quindi un succo più dolce e delicato. “La scorsa campagna ha visto il debutto sul mercato del nostro nuovo brand Ducifinu, volto a valorizzare e far riscoprire questo limone autoctono che possiamo considerare in limited edition: è infatti disponibile solo da fine settembre a metà dicembre – ci racconta Attilio Villari, direttore commerciale del Gruppo Villari -. Lo abbiamo distribuito in alcune insegne della Gdo italiana e nei principali mercati ortofrutticoli, sia in Italia che all’estero, e i riscontri sono stati positivi. Ora c’è grande attesa da parte di clienti e buyer per il ritorno del prodotto”. I canali restano gli stessi, con il 60% del prodotto che sarà destinato al mercato interno, mentre il 40% verrà commercializzato all’estero.

                      Anche i consumatori hanno riconosciuto in Ducifinu non un semplice limone, ma un prodotto di alta qualità, 100% siciliano”, prosegue Villari. Un prodotto dalla forte identità, che ha trovato una sua collocazione sul mercato, conquistando fette sempre più ampie di clienti fidelizzati, e che spicca sui banchi grazie anche al packaging altrettanto distintivo: una confezione che racconta al meglio il prodotto, il suo territorio di origine e le sue caratteristiche esclusive.

                      Lumì Villari

                      Lumì: un agrume resiliente e di qualità top

                      Fiore all’occhiello della produzione agrumicola del Gruppo Villari è il limone Femminello siracusano, in tutte le sue fioriture, dal Primofiore, la più precoce, al Bianchetto e il Verdello. Il prodotto premium è commercializzato con il brand Lumì, sinonimo di eccellenza, italianità, sostenibilità: è presente sui banchi per quasi tutto l’anno (seguendo appunto le tre fioriture).

                      “Quest’anno, a dispetto della stagione estremamente calda e siccitosa che ha caratterizzato la Sicilia, la raccolta del Primofiore partirà in contemporanea con i primi stacchi del limone Interdonato – spiega il direttore commerciale del Gruppo Villari -. Siamo infatti riusciti a ottenere comunque una produzione precoce, grazie a nuove tecnologie che ci hanno permesso di razionalizzare al meglio la risorsa idrica e anche grazie alla giovane epoca dei nostri agrumeti, che risultano quindi di più vigorosi”.

                      Il 30 settembre grande ritorno sui banchi, dunque, sia per Ducifinu che per Lumì. “Nei punti vendita dei clienti saranno presenti entrambi i prodotti, ma con diversi tipi di confezionamento, ad esempio in Girsac Peel il Primofiore, sfuso affogliato il limone Interdonato”, dice Villari.

                      Segmentazione verticale

                      Caratteristiche premium, costanza qualitativa, packaging che esalta e valorizza al meglio il prodotto: se questo è il biglietto da visita dei limoni del Gruppo Villari, l’elevato contenuto di servizio è l’altro plus che fa del marchio Lumì un unicum sul mercato. Con questo brand, infatti, l’azienda di Roccalumera commercializza anche una innovativa gamma di prodotti derivati, che vanno dal succo di limone bio 100% naturale, alla limonata fior di sale, passando per le fette disidratate, le caramelle e le marmellate.

                      “In un contesto di calo dei consumi, dove il limone made in Italy ha di recente particolarmente sofferto, schiacciato anche dalla concorrenza del prodotto estero, vogliamo rilanciare la categoria offrendo una nuova segmentazione: non orizzontale ma verticale – rivela Attilio Villari -, offrendo quindi un ulteriore servizio sul prodotto, per dare ai consumatori la possibilità di tornare ad apprezzare il limone reintroducendolo nelle loro case e cucine”.

                      Limone fresh cut

                      Va in questo senso anche una futura referenza su cui il Gruppo Villari sta lavorando da anni: il limone di quarta gamma. “Un progetto davvero ambizioso, sui cui stiamo investendo tempo, ricerca e tecnologie – conclude il direttore commerciale -. Siamo a buon punto con il nuovo impianto progettato ad hoc per la lavorazione del prodotto. Presto saremo pronti per stupire il mercato con un’innovazione assoluta”.

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