Uk, Lidl supera Morrisons: ora è il quinto retailer nel Paese per vendite food
Lidl Morrisons Uk
Nel Regno Unito il discount tedesco Lidl supera Morrisons diventando il quinto supermercato nel Paese per vendite di prodotti alimentari e bevande. Nelle 52 settimane fino al 13 luglio 2025, la quota di mercato di Lidl nel settore alimentare e bevande è infatti salita al 7,7%, trainata da una crescita delle vendite del 10,1%, mentre Morrisons è scesa al 7,6% con una crescita ferma all’1,5% (dati Worldpanel by Numerator). Dati che – pur riferendosi solamente ai prodotti alimentari e bevande – dimostrano, qualora ce ne fosse bisogno, l’avanzata inesorabile dei discount nella Gdo britannica
Di Massimiliano Lollis
Lidl ha superato Morrisons ed è ora il quinto supermercato del Regno Unito per vendite di prodotti alimentari e bevande dopo Tesco, Sainsbury’s, Aldi Uk e Asda. A certificarlo sono i nuovi dati diffusi dalla società di ricerche di mercato Worldpanel by Numerator (ex Kantar) e condivisi dalla testata specializzata The Grocer: nelle 52 settimane fino al 13 luglio 2025 la quota di mercato di Lidl nel settore food and beverage (categoria che include prodotti freschi, refrigerati e a lunga conservazione) ha raggiunto il 7,7%, in crescita rispetto al 7,3% dell’anno precedente, trainata da una crescita delle vendite del 10,1%. Al contrario, Morrisons è invece scesa al 7,6% dal 7,8% dell’anno precedente, con una crescita delle vendite food che si è fermata all’1,5%.
Dati che, va detto, si riferiscono al solo food and beverage e che differiscono quindi dal conteggio del fatturato totale alle casse – sempre stimato da Worldpanel by Numerator – che conta anche i prodotti non alimentari, escludendo solamente carburante e spazi commerciali in concessione. In questo caso per il momento Morrisons mantiene un vantaggio, seppur lieve, su Lidl, avendo raggiunto quota 8,4% a fronte dell’8,3% della catena tedesca.
Come osserva la testata Grocery Gazette, la crescita di Lidl riflette la sua continua espansione sul territorio britannico, dove l’insegna prevede di aprire 40 nuovi punti vendita nel 2025 e inaugurare, entro il prossimo novembre, il suo millesimo store nel Regno Unito. Nel lungo periodo, si prevede che la sua rete arrivi a 1.500 store ed è facile aspettarsi che un sorpasso complessivo delle vendite di Lidl su Morrisons avvenga entro il 2026.
Interpellato dalla testata The Grocer, un portavoce di Morrisons avrebbe dichiarato che i numeri riflettono in parte le nuove aperture di supermercati, mentre Morrisons non ha ampliato la propria rete da tempo; avrebbe inoltre sottolineato che l’indagine non rileva l’intera crescita registrata nei segmenti convenience, all’ingrosso e nella sua divisione produttiva alimentare Myton.
Ad ogni modo, non è la prima volta che un’insegna della grande distribuzione tradizionale viene superata da un discount. Nel 2022 la stessa Morrisons ha dovuto cedere ad Aldi Uk il posto di quarto maggiore supermercato del Regno Unito. Risale invece allo scorso giugno il “sorpasso” storico di Aldi Uk su Asda, quando l’insegna discount tedesca ha raggiunto il terzo posto sul podio dei maggiori supermercati Uk dopo Tesco e Sainsbury’s, grazie a una quota di mercato grocery del 9,8% nelle quattro settimane fino al 18 maggio, rispetto al 9,4% di Asda (leggi qui).
L’avanzata dei discount nel Regno Unito appare in effetti inesorabile. Definita da molti analisti come una trasformazione – forse permanente – nel mondo della distribuzione Uk, si fonda su una strategia vincente: l’essere riusciti a trasformare il discount da un modello di spesa a base di sacrifici a una spesa intelligente, che non costringa più consumatori e famiglie – sempre più provate dall’attuale contesto di inflazione elevata – a dover scegliere tra convenienza e qualità.
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