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                      Ahold Delhaize: e-commerce in utile nel primo semestre del 2025

                      Ahold Delhaize

                      Ahold Delhaize

                      Ahold Delhaize, uno dei più grandi gruppi distributivi a livello mondiale grazie alla forte presenza in Europa (soprattutto nei Paesi Bassi e in Belgio) e in Usa (con catene come Food Lion), annuncia i risultati del secondo trimestre del 2025, che dimostrano una performance solida. Spicca la rilevanza dell’e-commerce, finalmente in utile nella prima metà dell’anno con vendite online in aumento del 14,4% in Europa e di oltre il 16% in Usa sul 2024: un traguardo fondamentale per il modello omnicanale dell’azienda. Il fatturato netto del trimestre è stato di 23,1 miliardi di euro, di cui oltre 13 in Usa e 9 in Europa
                      di Massimiliano Lollis
                      Ahold Delhaize

                      Il quartier generale di Ahold Delhaize a Zaandam, Paesi Bassi.

                      Ahold Delhaize, uno dei più grandi gruppi distributivi al mondo grazie alla forte presenza in Europa (soprattutto nei Paesi Bassi, Belgio, Grecia e Romania) e in Usa (con catene come Stop & Shop, Food Lion, Giant e Hannaford) annuncia i risultati del secondo trimestre del 2025.

                      Risultati che dimostrano una performance solida e dove spicca la crescente rilevanza dell’e-commerce, con vendite online in aumento del 14,4% in Europa – segnando il quinto trimestre consecutivo di crescita a doppia cifra – e di oltre il 16% negli Stati Uniti. Dati che spingono il gruppo ad annunciare di aver raggiunto, nella prima metà dell’anno, la redditività dell’e-commerce su base completamente allocata: un traguardo fondamentale per il modello omnicanale dell’azienda.

                      Alla base del successo online del gruppo c’è l’avvenuta transizione verso un servizio delivery in giornata meno dispendioso in termini di risorse, un aumento della capacità di evasione degli ordini, ma anche una migliore automatizzazione delle operazioni e un’attenzione dedicata alle iniziative promozionali retail.

                      Come riportato nel comunicato del gruppo, nel secondo trimestre l’insegna statunitense Food Lion (di proprietà del gruppo) ha guidato la crescita delle vendite online negli Stati Uniti e ha completato il lancio della piattaforma di e-commerce proprietaria di Ahold Delhaize, chiamata Prism, che aiuta i clienti a trovare facilmente i prodotti preferiti, attivare coupon digitali, riordinare rapidamente e scegliere la consegna o il ritiro. L’insegna Hannaford, altro importante brand Usa del gruppo, dovrebbe implementare la piattaforma nella seconda metà dell’anno. “È particolarmente incoraggiante – ha dichiarato Frans Muller, presidente e Ceo del gruppo – vedere che sempre più clienti apprezzano la convenienza e la flessibilità delle offerte omnicanale dei nostri marchi”.

                      “Sono lieto di annunciare – afferma Muller – una solida performance nel secondo trimestre, con una forte crescita delle vendite sostenuta da volumi positivi in entrambe le regioni (Usa e Ue, ndr). In un contesto in cui i clienti danno priorità al valore e alla convenienza, la nostra strategia Growing Together si distingue come un punto di forza fondamentale. L’impegno costante dei nostri marchi nel fornire un valore eccezionale ai clienti ci ha permesso di mantenere o migliorare le nostre posizioni di mercato e di continuare a stimolare la crescita”.

                      Ahold Delhaize

                      Sintesi dei risultati finanziari del secondo trimestre 2025 (dal Report di Ahold Delhaize).

                      Per quanto riguarda le performance di fatturato di Ahold Delhaize a livello globale, nel secondo trimestre il gruppo ha registrato un fatturato netto di 23,1 miliardi di euro, in crescita del 6,5% a tassi di cambio costanti e del 3,3% a tassi di cambio effettivi nelle prime 13 settimane del 2025, sullo stesso periodo del 2024, con una crescita delle vendite comparabili del 4,0% esclusi i carburanti. Le vendite nette del gruppo hanno risentito positivamente dell’acquisizione dell’insegna Profi per 3,4 punti percentuali e negativamente – per 1,2 punti percentuali – della chiusura di 32 negozi Stop & Shop e della cessazione delle vendite di tabacco nei Paesi Bassi e in Belgio. 

                      Il fatturato netto Usa ha superato i 13,1 miliardi di euro, quello relativo al mercato europeo ha toccato i 9,9 miliardi di euro.

                      Negli Stati Uniti le vendite nette sono aumentate dell’1,9% a tassi costanti (3,1% a tassi effettivi), mentre la crescita delle vendite comparabili, esclusa la benzina, si è attestata al 3,4%, registrando una crescita positiva per il quarto trimestre consecutivo. Tuttavia, l’utile operativo del gruppo in Usa è calato del 9,2% a tassi costanti, fermandosi a 531 milioni di euro sullo stesso periodo del 2024. Nello stesso periodo Food Lion ha raggiunto il suo 51° trimestre consecutivo di crescita delle vendite comparabili. 

                      Muller ha affermato che, alla fine del secondo trimestre, tutti i marchi statunitensi dell’azienda hanno avviato investimenti sui prezzi nell’ambito di una campagna da 1 miliardo di dollari che si svolgerà nei prossimi quattro anni negli Stati Uniti. Secondo l’azienda, l’introduzione da parte di Hannaford, nel mese di maggio, di riduzioni di prezzo su circa 2.500 articoli a marchio proprio nel Massachusetts starebbe già dando risultati promettenti, con le vendite dei prodotti a marchio proprio che superano leggermente quelle del resto del negozio. Le private label rimangono rilevanti all’interno della strategia del gruppo come elemento di  differenziazione per fidelizzare i clienti. Ad oggi, nel solo 2025 Ahold Delhaize ha lanciato 300 articoli a marchio proprio negli Usa.

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