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            Aspiag, a Carpi i nuovi mondi di Interspar, con bio sfuso e laboratorio IV gamma a vista

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            Il reparto ortofrutta presenta un'inedita isola bio (copyright: Fm)

            Aspiag Service, la concessionaria Despar per il Triveneto e l’Emilia Romagna, ha aperto al pubblico il 20 giugno il nuovo Interspar di Carpi (Modena). Il negozio, attento alla sostenibilità, presenta una superficie di vendita di 2.500 mq con soluzioni inedite, non tanto negli assortimenti quanto nel modo di presentare i reparti. In particolare vi è una grande caratterizzazione dei freschissimi, che si presentano come delle botteghe all’interno del punto vendita. 70 le assunzioni. Spinta la tecnologia, con casse self anche per chi ha il carrello e lunghissimi monitor a LED che danno info utili e identificano i reparti. Nell’ortofrutta all’esordio il biologico sfuso e il laboratorio a visto per le preparazioni in-store di insalate e frutta di quarta gamma

             

            di Eugenio Felice

             

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            Il reparto ortofrutta presenta un’inedita isola bio e un lungo monitor LED (copyright: Fm)

            Aspiag Service, la concessionaria Despar per il Triveneto e l’Emilia Romagna, ha aperto il 20 giugno il 237.esimo punto vendita, un nuovo supermercato a insegna Interspar in Tangenziale Bruno Losi (angolo con via Nuova Ponente) a Carpi (Modena). L’apertura coincide con l’esordio di un punto vendita dalla formula inedita, il primo nel suo genere per tante novità assolute: tradizione e innovazione si fondono per favorire la massima soddisfazione del consumatore più attento, con altissimi i livelli di sostenibilità ambientale, un’area del reparto ortofrutta dedicata al biologico confezionato e sfuso e i banchi tutti serviti da personale qualificato in una formula che ricorda quella delle vecchie botteghe, con tanto di insegne con colori e fonr differenti da reparto a reparto. Per l’azienda si tratta dell’Interspar numero 39. Il nuovo Interspar di Carpi è luogo di lavoro per circa 70 persone, di cui la maggior parte è neo assunta. A dirigere la squadra è lo store manager Alberto Scapoli, in precedenza già direttore di altri Interspar.

             

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            Diego Piazzardi, direttore vendite Interspar (copyright: Fm)

            Siamo un’azienda che cresce e crea occupazione – spiega il direttore vendite Interspar Diego Piazzardi – e cerchiamo di farlo sempre tenendo fede al nostro impegno di restituire valore ai territori in cui operiamo. Per questo, anche a Carpi, vogliamo essere una presenza di qualità, in dialogo con il territorio e con le realtà che lo abitano e lo animano. Teniamo in modo speciale a questo punto vendita perché ha alcune peculiarità e diversi punti di forza, oltre al fatto che l’area nella quale nasce diventerà presto il più grande parco commerciale della città. Valorizzazione del biologico, il “freschissimo” gestito a mo’ di botteghe, banchi tutti serviti: il risultato raggiunto qui a Carpi è già fonte di ispirazione nel mondo della grande distribuzione. Abbiamo raggiunto questo risultato dopo un grande lavoro di squadra della nostra azienda, attraverso la collaborazione di ben quattro diverse direzioni aziendali (vendite, acquisti, marketing e appalti) in stretta relazione l’una con l’altra. Noi siamo molto soddisfatti, ma saranno i consumatori di Carpi a valutarne il risultato”.

             

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            L’esterno dell’Interspar di Carpi il giorno della pre-apertura (copyright: Fm)

            Con una superficie di vendita di 2.500 metri quadri, servita da 15 casse di cui 7 tradizionali, 6 self checkout, 2 automatiche con possibilità di utilizzare il carrello, questo ipermercato, che è aperto dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 21.00 e la domenica dalle 9.00 alle 20.00, offre un assortimento prevalentemente alimentare, composto da circa trentamila referenze. “Tante quindi le novità dello store di Carpi, sempre più orientato alla piena soddisfazione del cliente – continua Diego Piazzardi – Per la prima volta abbiamo inserito una comunicazione a LED per guidare i clienti all’acquisto e dar loro dei consigli attraverso messaggi pensati per i vari reparti in cui sono presenti. Per quanto riguarda il non alimentare, abbiamo creato delle aree personalizzate a tema, dove vogliamo fare la differenza (casalingo, cancelleria e giocattoli), come se fosse un negozio nel negozio e durante l’anno verranno organizzati degli allestimenti mirati, con temi solo per loro”.

             

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            Nicola Faccio, area manager acquisti frutta e verdura Aspiag Service (copyright: Fm)

            Il reparto ortofrutta: prime impressioni. Abbiamo avuto l’opportunità di visitare il nuovo Interspar di Carpi nel giorno della pre-apertura, mercoledì 19 giugno, accompagnati da Diego Piazzardi e da Nicola Faccio, area manager acquisti frutta e verdura di Aspiag Service. Il reparto si presenta all’ingresso del punto vendita, assieme ai fiori, con colori neutri e materici, con un pavimento nocciola chiaro, pareti e soffitto marrone scuro, cartellonistica identificativa del reparto verde, cassette IFCO nere nelle isole, di legno nell’area bio. Tre le isole, di cui una e mezzo per la frutta, mezza per carote, patate e cipolle, mezza dedicata al biologico, sia sfuso (novità) che confezionato, mezza dedicata all’on-the-go. Molto bello il lungo monito a LED che sovrasta il murale refrigerato con verdure di prima e quarta gamma. Ci sono anche una vasca refrigerata per i frutti di bosco e un frigo con porte per estratti freschi, zuppe fresche e burger vegetali freschi. Altra novità rilevante è che nell’ultima isola c’è il laboratorio a vista per la preparazione di insalate e frutta di quarta gamma, preparate in-store.

             

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            Vista aerea dell’Interspar di Carpi nel giorno di pre-apertura (copyright: Fm)

            Responsabilità sociale e sostenibilità. Despar, Eurospar, Interspar mettono al centro una serie di valori che vanno dal legame con il territorio al risparmio energetico, ma non solo: il punto vendita di Carpi per esempio entrerà nella rete di supermercati che effettuano la cessione merce. Ciò significa che i cibi recuperati verranno dati a chi ne ha bisogno grazie alla collaborazione con Fondazione Banco Alimentare e Last Minute Market. Come tutte le nuove aperture di Aspiag Service, il neonato Interspar carpigiano ha un’anima green, grazie all’adozione di impianti a basso impatto ambientale, all’insegna dell’efficienza nei consumi. Un impianto fotovoltaico fornisce parte dell’energia elettrica necessaria al punto vendita. Il calore prodotto dai banchi frigo è interamente recuperato, in parte per la produzione di acqua calda a uso sanitario, e in gran parte per la climatizzazione: il che si traduce in un forte risparmio energetico. Inoltre, tutti i mobili del negozio di Carpi sono certificati.

             

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            Le vasche con ghiaccio per la frutta pronta al consumo preparata in-store (copyright: Fm)

            Un’azienda che cresce e crea occupazione. Nel 2018, Aspiag Service ha continuato il suo processo di crescita portando il numero dei collaboratori oltre la soglia degli ottomila, e registrando un incremento del +4,2% rispetto all’anno precedente per quanto riguarda il fatturato al pubblico. Il numero delle donne e degli uomini di Aspiag Service è cresciuto di ben 194 persone, passando dai 7.832 collaboratori a fine 2017 agli 8.026 di dodici mesi più tardi. Buona parte delle nuove assunzioni sono frutto delle nuove aperture nel corso dell’anno: nel 2018 Aspiag Service, infatti, ha inaugurato 15 punti vendita, di cui 7 filiali dirette e 8 negozi affidati a dettaglianti associati, e ne ha ristrutturati altri 13.

             

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