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                      Austria: obbligo di mascherina FFP2 per fare la spesa. Spar Austria le regala all’ingresso

                      SPAR Austria
                      In Austria da lunedì 25 gennaio 2021 sarà obbligatorio per tutti indossare mascherine FFP2 per fare la spesa e sui mezzi pubblici. Non basterà quindi indossare una comune mascherina chirurgica o di stoffa, ma sarà necessario ricorrere alle più sicure – e generalmente più costose – FFP2. Un segnale di solidarietà nei confronti della clientela arriva dalla GDO austriaca. Da lunedì Spar Austria in particolare regalerà mascherine FFP2 ai suoi clienti all’ingresso dei punti vendita Spar, Eurospar e Interspar in tutto il Paese. In più, le mascherine potranno essere acquistate a 0,59 cent al pezzo: iniziativa questa adottata anche da Lidl, Rewe e Hofer

                      Di Massimiliano Lollis

                      SPAR Austria

                      Mascherine FFP2 in omaggio ai clienti dal 25 gennaio 2021 nei negozi austriaci del gruppo SPAR Austria.

                      In Austria scatta da lunedì 25 gennaio 2021 l’obbligo di mascherina FFP2 in negozi e sui mezzi pubblici. In luoghi pubblici al chiuso si dovrà quindi optare per una mascherina FFP2, generalmente considerata più sicura di quelle chirurgiche e di stoffa per il suo maggiore potere filtrante. La nuova misura anti-Covid, annunciata assieme alla proroga di lockdown nazionale dal 24 gennaio al 7 febbraio e in vigore anche in Baviera e in altri Länder tedeschi, ha spinto alcune delle più importanti catene della GDO del Paese a fare la propria parte per agevolare il rispetto delle nuove regole.

                      Spar Austria, in particolare, annuncia mascherine FFP2 gratuite ai propri clienti: una a testa ogni giorno, fino ad esaurimento scorte. “I dispositivi di protezione individuale – annuncia Spar Austria in un comunicato – verranno distribuiti all’ingresso dei negozi Spar, Eurospar e Interspar in tutto il Paese”.

                      Chi vorrà, da lunedì potrà anche acquistare mascherine FFP2 a 0,59 centesimi al pezzo, possibilità questa annunciata anche da Lidl, Rewe e Hofer. Nello specifico, come si legge sulla testata austriaca Regal, Rewe ha iniziato il 21 gennaio a vendere mascherine austriache FFP2 a 59 centesimi nei negozi Billa, Merkur, Penny, Bipa e in alcuni punti vendita Adeg. Nei negozi SPAR Austria, i clienti potranno acquistare mascherine FFP2 in confezioni singole, o in pacchetti da 5 e 10 unità, con un limite di cinque mascherine individuali per ogni acquisto.

                      Un dato interessante riguarda la produzione di queste mascherine. Come Spar Austria tiene a specificare nel comunicato, la maggior parte di queste mascherine certificate sono di produzione austriaca, alcune sono state prodotte in altri Paesi europei e solamente una piccola parte sono di provenienza asiatica. Sempre come riporta Regal, l’azienda produttrice delle mascherine di origine austriaca – per SPAR e in parte anche per le altre insegne della GDO nel Paese – è Hygiene Austria, fondata nell’aprile 2020 dalle due aziende Lenzing AG e Palmers Textil AG.

                      SPAR Austria

                      Spar Austria dispone ora di 20 milioni di mascherine FFP2 in magazzino. Tuttavia, sottolinea l’insegna, queste dovrebbero essere utilizzate in modo responsabile e sostenibile. “In magazzino abbiamo un quantitativo sufficiente di mascherine FFP2 – si legge sul comunicato – ma per motivi ambientali, queste non dovrebbero essere sprecate. Spar chiede quindi ai suoi clienti di utilizzarle con cura e di usarle più volte per fare la spesa”.

                      Un aiuto è arrivato anche dalla politica. Come si legge sul quotidiano austriaco Kurier, in Austria le mascherine sono ora esenti IVA. Se infatti, fino a poco tempo fa, le FFP2 erano vendute a circa otto euro al pezzo – in linea con quanto avviene anche in Italia -, la scorsa settimana il Consiglio Nazionale austriaco ha stabilito, con il placet di Bruxelles, che queste debbano essere esenti IVA almeno fino alla metà del 2021.

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