Autobus mini-market per anziani in Danimarca? Una fake news
Fake news bus Danimarca
Il periodo natalizio, si sa, alimenta la ricerca di notizie capaci di “scaldare il cuore”. Forse anche per questo nelle ultime settimane era rimbalzata sui social una storia secondo cui in Danimarca si stanno riconvertendo autobus in disuso in confortevoli mini-market riscaldati con l’obiettivo di aiutare le persone anziane a fare la spesa anche nei villaggi più isolati. Peccato che la notizia fosse una fake news, creata praticamente dal nulla e poi smascherata dai fact-checker dell’agenzia di stampa Reuters. L’idea, tuttavia, resta valida. Un tentativo concreto di realizzare qualcosa di simile – purtroppo senza successo – è stato avviato in Germania nel 2023 da REWE. In Usa sembrano invece funzionare i progetti di Summit Fresh Mobile Market a Cleveland (Ohio) e Eat Well Mobile Grocery Store di Virtua Health (New Jersey) nati per portare cibo sano nei quartieri dove l’accesso ad alternative sane e di qualità è più difficile
Di Massimiliano Lollis

Virale – ma falsa – la notizia circolata sui social sugli autobus riconvertiti in mini-market per anziani.
L’idea era piaciuta a molti, al punto da diventare virale nel giro di pochi giorni. È bastato un post su Facebook, comparso a fine novembre dello scorso anno, per trasformare la presunta “buona notizia” di Natale in un fenomeno di condivisioni.
Secondo il racconto – una vera e propria manna per chi è alla ricerca di notizie capaci di “scaldare il cuore” – la Danimarca sarebbe ora la nuova frontiera del riutilizzo sociale di autobus dismessi. Mezzi “in pensione”, riconvertiti in piccoli supermercati su ruote e messi a disposizione della popolazione più anziana e fragile del Paese, per consentire l’acquisto di prodotti freschi in tutta tranquillità durante la stagione più fredda, raggiungendo la popolazione anche nei villaggi più lontani dai centri urbani.
A supporto della storia, agli occhi degli internauti meno attenti, una foto – palesemente generata con l’intelligenza artificiale – che ritrae alcune persone anziane mentre, in un tipico contesto nordico, salgono a bordo del mini-market itinerante “Den Rullende Købmand”.
Nascita di una fake news
“In Danimarca – si legge nello screenshot del post riportato dall’agenzia Reuters – un’idea compassionevole sta rivoluzionando il modo in cui le comunità di anziani accedono al cibo fresco, trasformando autobus in disuso in piccoli supermercati ambulanti. Questi veicoli viaggiano attraverso villaggi e quartieri dove gli anziani spesso devono affrontare difficoltà. Ogni autobus – si legge – è stato riprogettato con cura. Rampe antiscivolo, corrimano di sostegno e un caldo sistema di riscaldamento interno garantiscono che salire a bordo sia sicuro e confortevole, anche nei giorni più freddi”.
Non solo: “Alcuni autobus – si legge – dispongono di sedute dove gli anziani possono riposarsi, sorseggiare una bevanda calda o scambiare due chiacchiere con il personale. Questi momenti trasformano una semplice spesa in qualcosa di più profondo: un legame umano. Riduce l’isolamento, ripristina l’indipendenza e mantiene gli anziani in contatto con i prodotti freschi coltivati nella loro regione. E dando una nuova destinazione ai vecchi autobus – chiosa il post – la Danimarca dimostra che la sostenibilità e la compassione possono percorrere la stessa strada”.
Facendo leva sulla naturale propensione delle persone a cercare e condividere buone notizie nel periodo natalizio, un blog ha successivamente rilanciato la storia, sostenendo che l’iniziativa facesse parte di un progetto promosso da Dagrofa, uno dei principali retailer danesi, in collaborazione con alcuni comuni locali, con l’obiettivo di contrastare l’isolamento delle aree rurali e le difficoltà di accesso ai beni alimentari. La notizia suggestiva non ha mancato – come prevedibile – di alimentare la curiosità del pubblico, accompagnata dagli immancabili commenti del popolo della rete, sempre pronto a esprimersi su qualunque tema. Tra elogi ai “popoli civili” della Scandinavia e un sincero interesse per un’iniziativa giudicata da molti meritevole, il racconto ha trovato terreno fertile per diffondersi rapidamente.
Peccato che la notizia fosse una vera e propria fake news, creata praticamente dal nulla. A smascherarla sono stati i fact-checker dell’agenzia di stampa Reuters, che hanno innanzitutto verificato con Dagrofa l’inesistenza del presunto progetto. Un portavoce dell’azienda ha dichiarato via e-mail che l’insegna non è mai stata coinvolta né è mai stata a conoscenza di autobus convertiti in negozi di alimentari. Reuters ha poi contattato le sei aziende di trasporto pubblico operanti nel Paese e tre comuni insulari che gestiscono linee di autobus in diverse aree della Danimarca: tutti gli interlocutori hanno affermato di non essere a conoscenza di alcuna iniziativa volta a riconvertire autobus in supermercati mobili per aiutare le persone anziane a fare la spesa.
Il nome del mini-market su ruote apparso nell’immagine, “Den Rullende Kæbmand” pare invece richiamare un’azienda che opera effettivamente nel sud della Danimarca, chiamata “Den Rullende Købmand – Dagligvarer helt ind i køleskabet” (in italiano, “Il negozio ambulante – La spesa fino al frigorifero”), che effettua consegne della spesa a domicilio tramite un furgone. Interpellata dai segugi di Reuters, l’azienda ha chiarito che si limita alla consegna di generi alimentari su ordinazione e che non ha mai riconvertito autobus in negozi di alimentari mobili.
Sperimentazioni nel mondo reale: Germania e Usa
L’idea in sé, nonostante le palesi falsità apparse online, rimane però valida. Un tentativo concreto di realizzare qualcosa di simile è avvenuto effettivamente in Germania nel 2023, quando l’insegna REWE in collaborazione con le ferrovie tedesche Deutsche Bahn (DB) avevano avviato un progetto pilota per servire tramite un bus-supermercato con prodotti alimentari freschi e regionali diversi comuni dell’Assia settentrionale tra le aree di Kassel, Waldeck-Frankenberg e Schwalm-Eder. Con questo progetto pilota si intendeva garantire l’approvvigionamento locale nelle zone rurali contribuendo peraltro alla riduzione del traffico privato su ruote.
Peccato che al progetto pilota seguì nel febbraio 2024 la sua completa cessazione. Come riportato da REWE in un comunicato, dopo le esperienze e le impressioni raccolte nei mesi di attività e un intenso scambio con i comuni coinvolti e i residenti, i gestori hanno deciso di porre fine al progetto pilota, anche alla luce dell’affluenza ridotta da parte della clientela. “È stato un bel progetto – dichiara nel comunicato Jörn Berszinski, referente REWE che ha seguito in prima persona il progetto – ci abbiamo messo molto impegno e passione. Abbiamo ricevuto molti riscontri positivi, ma alla fine l’offerta non è stata sufficientemente apprezzata”. Secondo l’idea dei promotori, il bus-supermercato REWE, che garantiva una fermata settimanale nei villaggi serviti della zona, avrebbe potuto diventare un punto di incontro sociale per la popolazione. La domanda però variava troppo da un paese all’altro, senza però garantire entrate sufficienti per poter rendere il progetto davvero sostenibile.
Un progetto che invece pare funzionare, anche se ancora in fase sperimentale e avviato in un contesto totalmente diverso, a Cleveland in Ohio (Usa), è quello lanciato nei primi mesi del 2025 da Summit Fresh Mobile Market. Come si legge nel sito web del servizio, “Il 14,9% dei bambini (16.950) e l’11,2% degli adulti (60.400) che vivono nell’area non hanno accesso a cibo sano e a prezzi accessibili. Il nostro obiettivo è portare generi alimentari freschi, sani e convenienti nei quartieri dove è più difficile accedervi. Summit Fresh Mobile Market – si legge – è più di un semplice camioncino che vende generi alimentari: è un passo avanti verso la riduzione del divario sanitario causato dai deserti alimentari. Andando incontro alle famiglie dove si trovano, il nostro modello offre alle persone non solo l’accesso a cibi freschi, ma anche la possibilità di costruire una vita più sana per sé stessi e le proprie famiglie”. Il servizio per il momento è attivo due giorni la settimana (lunedì e sabato) e si rivolge in particolare alle aree più disagiate e meno servite da supermercati e negozi di alimentari.
Rimanendo negli Usa, un altro esempio virtuoso è il servizio Eat Well Mobile Grocery Store offerto da Virtua Health, sistema sanitario non profit del New Jersey meridionale che gestisce ospedali, centri ambulatoriali e servizi di assistenza integrata. Il mini-market su ruote, attivo dal 2020 nell’area grazie a un autobus NJ Transit, è stato potenziato lo scorso aprile con un investimento di 1,5 milioni di dollari finanziato dallo Stato del New Jersey, grazie al quale è stato possibile acquistare un nuovo veicolo progettato su misura per offrire più spazio per clienti e staff. Il mini-market mobile, con una superficie di 12 metri quadri, offre un assortimento grocery completo: dai prodotti freschi alle proteine, dai prodotti a lunga conservazione agli articoli per la casa, latticini e altro ancora. I risultati, stando alla testata locale New Jersey Business Magazine, sono già molto incoraggianti: il 94% dei clienti dichiara infatti di aver aumentato il consumo di frutta e verdura e l’88% afferma di preparare pasti più nutrienti grazie al negozio di alimentari mobile.
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