Canada e Usa, il sogno americano di La Linea Verde diventa realtà
La nuova zuppa Zucca e Bacon DimmidiSì (copyright: Fm)
La Linea Verde, primo gruppo della IV gamma in Europa con un fatturato di 378 milioni di euro nel 2024 e otto siti produttivi tra Italia, Spagna, Francia e Serbia, inizia la produzione delle zuppe fresche DimmidiSì in Nord America, grazie agli stabilimenti in Quebec per il mercato canadese, operativo da novembre 2025, e in Ohio per il mercato statunitense, in via di costruzione e operativo da fine 2026. Lo ha annunciato il ceo Domenico Battagliola durante il press tour organizzato nella sede centrale di La Linea Verde a Manerbio (BS) il 24 ottobre
di Eugenio Felice
A novembre, tra poche settimane, le zuppe fresche di La Linea Verde raggiungeranno i consumatori del Canada, inizialmente con il marchio DimmidiSì, poi quando si raggiungeranno degli accordi con gruppi distributivi locali anche a private label. E non sarà una tutt’altro che semplice esportazione di prodotti freschi a temperatura controllata, ma una produzione in loco, nel sito produttivo predisposto ad hoc in Quebec, nella parte orientale del Canada. Che avrebbe dovuto servire anche la ricca e popolosa costa est degli Stati Uniti se The Donald non avesse deciso nel frattempo dazi a pioggia per tutti, soprattutto per i vicini del Canada. Poco male, La Linea Verde non si è fatta scoraggiare e ha avviato la costruzione di un sito produttivo tutto nuovo in Ohio, che sfornerà le prime zuppe fresche, se tutto procede come da programmi, a novembre 2026, appositamente per il mercato Usa.
A rivelare questi dettagli è stato il ceo di La Linea Verde Domenico Battagliola nel corso del press tour organizzato presso la sede centrale di Manerbio, in provincia di Brescia. La Linea Verde è il più grande gruppo europeo della IV gamma – insalate in busta e piatti pronti freschi, tra cui le zuppe – con un fatturato 2024 di 378 milioni di euro e otto siti produttivi tra Italia, Spagna, Francia e Serbia. Dieci se consideriamo le new entry, il Canada e gli Usa. Un gruppo a elevato grado di innovazione, basti pensare che negli ultimi tre anni sono stati investiti 30 milioni di euro per elevare l’automazione e migliorare le tecnologie, che sono già all’avanguardia, come hanno potuto constatare i giornalisti nel giro dello stabilimento di Manerbio, che nulla ha da invidiare alle industrie dell’hi-tech. Il gruppo lavora ogni giorno 250 tonnellate di materie prime provenienti dalle più vocate zone di produzione, in Italia e all’estero.
“Con oltre 1.500 referenze i nostri prodotti sono pensati per accompagnare i consumatori durante tutta la giornata, compiendo la missione di offrire tempo libero. Lo fanno con autenticità, portando in tavola gusto e benessere senza compromessi”, ha spiegato nel corso del press tour Matteo Laconi, direttore marketing di La Linea Verde. Lo stesso approccio riservato al mercato del Nord America, dove l’offerta di zuppe DimmidiSì – un brand che in Italia ha una awareness dell’86% e che recentemente ha subito un deciso restyling con un nuovo look e nuove ricette – sarà declinata sui desiderata e sui gusti degli americani. Ad esempio sarà modificato il packaging e la densità delle zuppe. Lo spazio c’è, i consumatori d’oltreoceano stanno riscoprendo i sapori autentici e sono sempre più attenti al cibo salutare, così anche i grandi retailer, da Walmart in giù, stanno riformulando i propri assortimenti.
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