L'INFORMAZIONE PROFESSIONALE PER IL TRADE ORTOFRUTTICOLO

            Il decreto emergenze agricole è legge. Arriva il prezzo minimo per l’ortofrutta

            “È una vittoria per tutto il comparto agroalimentare italiano”. Con queste parole il ministro Gian Marco Centinaio commenta la conversione in legge con voto finale al Senato del Dl Emergenze Agricoltura. Tra i provvedimenti principali ci sono contrasto alla Xylella e aiuti per le gelate in Puglia, interventi sulla questione ‘quote latte’ e Pecorino romano/sardo, interventi per la tutela del settore pesca e anticipo Pac. Inoltre è previsto il sostegno al settore agrumicolo e l’introduzione del prezzo minimo di vendita per le produzioni agricole, con sanzioni previste per le pratiche sleali, ovvero per i casi in cui l’acquirente stabilisca un prezzo significativamente inferiore ai costi medi di produzione. A Ismea l’incarico di fissare la soglia minima

             

            Dalla Redazione

             

            decreto emergenze

            Il nuovo decreto emergenze agricole prevede il sostegno al settore agrumicolo

            Con 133 sì, 5 no e 94 astenuti il Senato ha approvato in via definitiva il ddl di conversione del decreto legge per disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli e ittici i crisi, di sostegno alle imprese agroalimentari colpite da eventi atmosferici avversi di carattere eccezionale. Per quanto riguarda il comparto olivicolo-oleario, in particolare, sono state introdotte misure per il contenimento della diffusione del batterio Xylella fastidiosa e l’adozione di un piano straordinario per la rigenerazione del settore olivicolo della Puglia con una dotazione finanziaria di 150 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021.

             

             

            Nel settore agrumicolo arrivano risorse a sostegno alle aziende che hanno contratto i mutui, sempre proporzionalmente alla produzione che hanno fatto, in modo tale da rilanciare un settore sicuramente importante per l’Italia e, in particolar modo, per il Mezzogiorno. Il nuovo decreto introduce anche  interventi per la promozione dei prodotti agricoli, interventi sulla questione “quote latte” e Pecorino romano/sardo, interventi per la tutela del settore pesca e anticipo Pac. Infine, il provvedimento prevede disposizioni urgenti finalizzate alla conclusione delle attività per la messa in sicurezza e la bonifica dello stabilimento ex-industriale Stoppani.

             

            Il nuovo provvedimento, già approvato alla Camera a fine aprile (leggi qui), introduce anche un prezzo minimo di vendita per quasi tutte le produzioni agricole. In sostanza il decreto ora impone che prezzi di vendita dei prodotti, indicati nei relativi contratti stipulati in forma scritta, non possano essere inferiori ai costi di produzione dei prodotti stessi. A Ismea va l’incarico di fissare la soglia minima, mentre i controlli saranno a carico dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Sono previste anche sanzioni per le pratiche sleali, ovvero per i casi in cui l’acquirente stabilisca un prezzo significativamente inferiore ai costi medi di produzione.

             

            “È una vittoria per tutto il comparto agroalimentare italiano – commenta il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio, come riporta Agrisole -. Con misure concrete lavoriamo per ripartire e lasciarci alle spalle le problematiche che hanno coinvolto il settore nell’ultimo anno. Avevo promesso lavoro e impegno per riportare i settori olivicolo-oleario, agrumicolo, lattiero caseario e ovi-caprino al più presto fuori dalla crisi e competitivi. Adesso ci sono gli strumenti per poterci riuscire. L’agricoltura italiana può e deve diventare protagonista del rilancio dell’economia del nostro Paese, anche a livello internazionale”.

             

            “Dobbiamo continuare a valorizzare e sostenere il nostro made in Italy – conclude Centinaio – promuovere sempre di più le nostre eccellenze in tutto il mondo. Questo è un primo passo, la strada è quella giusta. L’agricoltura italiana non è sola, il Governo c’è ed è al suo fianco, pronto a dare supporto a tutto il settore”.

             

            Copyright: Fruitbook Magazine