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                      Dopo i fagioli alla Bud Spencer arrivano in Gdo la birra e il Pizzone

                      Dai fagioli diventati un cult sugli scaffali dei supermercati alla birra e al “Pizzone” surgelato: il marchio Bud Power continua la sua ascesa. Le vendite, da 2,5 a 10 milioni di euro in un anno, spingono la famiglia Pedersoli a creare Ikigai Holding, cassaforte che riunisce il controllo della società e apre a nuovi investitori, mantenendo saldo il legame con l’icona di Bud Spencer

                      Dalla Redazione

                      Dai barattoli di fagioli diventati un cult della grande distribuzione a una gamma esclusiva che oggi si amplia con una birra dedicata e con il nuovo “Pizzone” surgelato: il marchio Bud Power continua a crescere e si struttura e il volto di Bud Spencer diventa un’icona anche nel largo consumo confezionato. Dopo l’exploit commerciale che ha portato le vendite da 2,5 a quasi 10 milioni di euro in un solo anno, Giuseppe Pedersoli – figlio di Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer – insieme ai figli Alessandro e Carlo Eduardo, ha dato vita alla nuova holding Ikigai Holding, “cassaforte” di famiglia che riunisce il controllo della società, come riporta il Corriere della Sera.

                      La crescita: dai fagioli al successo internazionale

                      I Fagioli alla Bud Spencer, lanciati nel 2022, sono stati il primo grande colpo della Bud Power: una referenza ispirata alla celebre ricetta degli spaghetti western, che ha trasformato il volto rassicurante (e il pugno iconico) dell’attore in un simbolo di qualità popolare e ironica.
                      In poco tempo il marchio ha scalato gli scaffali della Gdo, fino a superare colossi come Heinz. Il fatturato è passato dai 600 mila euro del 2023 ai 2,5 milioni del 2024, per toccare nel 2025 quota 10 milioni, con una rete distributiva ormai estesa anche all’estero.

                      Ikigai Holding: la “ragion d’essere” del gruppo familiare

                      Per dare solidità e continuità al progetto, la famiglia Pedersoli ha costituito Ikigai Holding, che oggi detiene il 54,7% di Bud Power. Il nome – “Ikigai” – in giapponese significa “scopo di vita” o “ragion d’essere”, e sintetizza la filosofia che anima l’impresa di famiglia. Un ulteriore 16% delle quote fa capo a Nicolò Denaro, altro nipote dell’attore, mentre la restante parte è suddivisa tra una trentina di soci di minoranza. L’assetto consente di mantenere il controllo in mani familiari e di aprirsi a nuovi investitori e progetti futuri.

                      Birra e “Pizzone”: due nuovi capitoli del mito Bud Spencer

                      Dopo i fagioli, Bud Power amplia la gamma con due nuovi prodotti. La birra Bud Spencer, già in distribuzione, e il “Pizzone” surgelato con salsiccia e fagioli sono le novità che arricchiscono l’offerta, mantenendo il legame con l’immaginario cinematografico dell’attore. Il “Pizzone”, definito in etichetta uno “schiaffone di gusto”, è realizzato per Bud Power da Roncadin, azienda friulana specializzata in pizze per la grande distribuzione. I fagioli, invece, continuano a essere prodotti a Rovereto (Tn) da Dega Food, del gruppo campano D’Amico.

                      Espansione europea e nuove prospettive

                      I barattoli di fagioli firmati Bud Spencer sono oggi sugli scaffali non solo in Italia, ma anche in Germania, Svizzera, Austria e Ungheria. “Riceviamo molte proposte e manifestazioni di interesse che stiamo valutando – ha dichiarato Giuseppe Pedersoli al Corriere della Sera – e stiamo assumendo personale per aprirci ai mercati esteri”.
                      Bud Power ha chiuso il 2024 con il primo utile e si prepara a una fase di consolidamento, valutando possibili partnership e nuovi sviluppi industriali.

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