Esselunga, sigilli nel cantiere di Siena per presunta lottizzazione abusiva
La Procura di Siena ha fatto scattare il sequestro preventivo di un’area commerciale in fase di costruzione a Siena, in strada Massetana Romana: si tratta di un complesso immobiliare di proprietà di Esselunga, che, a lavori terminati, avrebbe ospitato un centro commerciale e due sale cinematografiche. L’ipotesi di reato è quella di lottizzazione abusiva in corso di attività edilizia: cinque gli indagati. Esselunga replica: “Operato sempre con liceità”
Dalla Redazione
Scattano nuovamente i sigilli in un cantiere Esselunga in Toscana, dopo quelli apposti a febbraio scorso a Firenze, in via Mariti, dove a causa del crollo di una trave di cemento nel supermercato in costruzione persero la vita cinque operai. Questa volta siamo a Siena, in strada Massetana Romana, dove i giorni scorsi la Procura ha fatto scattare il sequestro preventivo di un’area commerciale in fase di costruzione con l’ipotesi di reato di lottizzazione abusiva. Il provvedimento cautelare, eseguito dai carabinieri forestali e dal nucleo di polizia edilizia della polizia municipale di Siena, riguarda un intero complesso immobiliare di proprietà di Esselunga, che, a lavori terminati, “avrebbe ospitato spazi ad uso commerciale a media struttura della nota catena di distribuzione, oltre a due sale cinematografiche”, si legge in una nota della Procura di Siena.
La procura specifica anche che “secondo l’ipotesi accusatoria, sotto molteplici aspetti, l’attività edilizia in corso integrerebbe il reato di lottizzazione abusiva materiale, stante la realizzazione di una nuova costruzione che determinerebbe un’apprezzabile trasformazione edilizia della zona in contrasto con plurime norme di pianificazione urbanistica ed in assenza di un necessario piano di lottizzazione o altro atto equipollente”.
Le indagini sul cantiere Esselunga di strada Massetana Romana a Siena, spiegano ancora gli inquirenti, “sono scaturite da numerosi esposti e hanno portato, a oggi, all’iscrizione di plurime persone nel registro degli indagati anche per ulteriori e diverse ipotesi di reato comunque connesse al predetto intervento edilizio”. Sono cinque gli indagati soggetti a provvedimento cautelare, “da ritenersi presunti innocenti fino ad un definitivo accertamento della colpevolezza con sentenza divenuta irrevocabile”.
La replica di Esselunga
“Relativamente alla costruzione del negozio di Siena, Esselunga precisa che ha acquistato l’area con un legittimo permesso di costruire nel 2022 nella piena liceità confermata anche da sentenze amministrative definitive”. Replica così la catena in merito al provvedimento di sequestro preventivo impeditivo del cantiere di strada Massetana Romana a Siena. “Esselunga ha già assunto e formato 100 persone destinate a essere operative nel negozio a partire da dicembre 2024”, continua l’azienda in una nota, esprimendo “fiducia nella magistratura” e “auspicando che si faccia tempestivamente chiarezza sui fatti”.
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