“Food For Sport”: l’alimentazione sana si costruisce dentro e fuori dal campo
Educazione alimentare, sport e benessere al centro dell’evento “Food For Sport” promosso da Atalanta BC. Tra i protagonisti della giornata Dole Italia, official healthy food sponsor del club calcistico, che ribadisce il suo impegno nel promuovere uno stile di vita sano partendo dalle nuove generazioni. Durante la tavola rotonda focus anche su nutrizione, formazione e buone pratiche per la crescita dei giovani atleti
Dalla Redazione

Da sinistra Cristina Bambini, Silvia Marras, Delia Pirola (Zanetti) e Sirio Fiorese (Orobica Pesca) – copyright: Fm
Un’alimentazione equilibrata è la primo alleata nella crescita sana e nelle performance sportive dei giovani atleti. Su questo assunto si è sviluppato “Food For Sport”, l’evento promosso da Atalanta BC insieme al proprio settore giovanile e ad alcuni partner selezionati del mondo food, che ha avuto luogo martedì 15 aprile nella suggestiva cornice del Gewiss Stadium di Bergamo.
La tavola rotonda ha acceso i riflettori sull’importanza dell’educazione alimentare nel percorso formativo degli sportivi in erba, mettendo in dialogo club, esperti e aziende sensibili al tema del benessere e della nutrizione. Tra i protagonisti dell’iniziativa anche Dole Italia, official healthy food sponsor di Atalanta BC per il quarto anno consecutivo, presente per rafforzare il proprio impegno verso le nuove generazioni e lo sport di qualità.
A dare avvio ai lavori è stato Andrea Fabris, direttore generale corporate dell’Atalanta BC, che ha sottolineato l’importanza della dimensione alimentare come parte integrante del percorso educativo del vivaio nerazzurro. “L’educazione alimentare è fondamentale – ha detto in apertura della tavola rotonda -. Il settore giovanile riveste un’importanza centrale e, nella crescita complessiva dei giovani, introdurre un focus sulla nutrizione contribuisce a completarli. Nutrirsi bene è fondamentale. Ringraziamo chi ci supporta in questo percorso: Dole, Zanetti Formaggi e Orobica Pesca, che ci offrono un supporto fondamentale per portare avanti questi progetti”.
Sana alimentazione e valori oltre il campo
A seguire Gianpaolo Bellini – recordman di presenze con la maglia nerazzurra e oggi vice responsabile tecnico dell’attività agonistica del vivaio atalantino – ha ribadito come l’approccio educativo del club vada ben oltre il campo, abbracciando anche stili di vita e scelte consapevoli. “Vengo da Sarnico, sono cresciuto calcisticamente, e come persona, nel settore giovanile dell’Atalanta, al Centro Bortolotti di Zingonia – ha raccontato -. Sono papà di tre bambini e posso testimoniare quanto il nostro vivaio creda davvero in ciò che va oltre il campo: oggi più che mai dobbiamo essere presenti, indirizzare i ragazzi nella maniera corretta, essere per loro dei riferimenti. Considerata la quantità di informazioni in materia di nutrizione con cui i nostri ragazzi entrano in contatto, abbiamo la responsabilità non solo di dare il buon esempio, ma soprattutto di affiancarli ogni giorno veicolando i messaggi corretti“.
Centrale anche l’intervento di Silvia Marras, nutrizionista del settore giovanile di Atalanta, che ha evidenziato come la nutrizione sia un elemento strategico da integrare sin dall’infanzia, con un ruolo attivo svolto da tecnici e famiglie nella costruzione di abitudini salutari. “Lavorare in un vivaio – ha esordito la nutrizionista dell’Academy nerazzurra – permette di interfacciarsi con un gruppo di lavoro estremamente eterogeneo, in grado di spaziare dall’Under 7 alla Primavera. Una componente questa che si lega indissolubilmente con il valore che il nostro operato ha all’interno di un percorso che dura sostanzialmente tutta la vita e che, idealmente, si instaura fin dallo svezzamento”. “Investire sull’alimentazione è una strategia, ovviamente vincente, sul lungo periodo – ha continuato – e quindi, considerato il ruolo centrale della nutrizione, la cui funzione è assolutamente complementare a quella dell’allenamento, è dunque fondamentale intervenire per creare abitudini alimentari solide collaborando con le famiglie e gli allenatori, punti di riferimento degli atleti nel loro percorso di crescita. A tal proposito, anche al fine di contrastare l’information overload a cui sono soggetti i ragazzi, abbiamo organizzato una serie di giornate di formazioni e corsi dedicati ai genitori. L’intenzione è quello di farlo anche con le nostre affiliate”.
Dole: “Vogliamo ispirare i consumatori, partendo dai giovani”
Il microfono è quindi passato ai rappresentanti degli sponsor presenti all’evento. “Agli occhi di Dole, l’educazione alimentare e le iniziative con i giovani sono legate a doppio filo con la mission dell’azienda, e cioè quella di ispirare i consumatori, aiutandoli a fare le scelte corrette e uno stile di vita sano partendo dalla più giovane età – ha esordito Cristina Bambini, responsabile marketing di Dole -. Ed è proprio con questo spirito che abbiamo intrapreso questa partnership quattro anni fa, con un particolare occhio di riguardo nei confronti de ‘La Scuola allo Stadio’, un ‘iniziativa che, grazie al suo approccio ludico, permette di trasmettere il messaggio legato alla centralità della frutta fresca nella quotidianità in maniera accattivante”.
“In Dole crediamo che educare i più giovani al consumo quotidiano di frutta fresca sia essenziale per migliorare il benessere e porre le basi per l’adozione di uno stile di vita sano che perduri fino in età adulta – ha continuato -. La frutta fresca è ricca di antiossidanti e fibre, ma è anche un’eccellente e gustosa fonte di vitamine e minerali, fondamentali per una crescita e uno sviluppo corretti durante tutto il ciclo di vita. Così come è un alleato prezioso per chi fa sport, giacché fornisce energia, idratazione e leggerezza, e perché si integra facilmente nella routine quotidiana.”
Cristina Bambini durante il suo intervento ha anche fatto un inquadramento generale dell’azienda, leader nella produzione e distribuzione di frutta fresca di qualità premium, da sempre impegnata nella promozione di uno stile di vita sano ed equilibrato. Dole Italia è parte del colosso globale Dole Food Company, che ha alle spalle oltre 170 anni di storia e conta oltre 150 stabilimenti nel mondo. Le banane sono il core business di Dole, rappresentando circa il 58% dei volumi di frutta commercializzati. Segue l’esotico, ma anche agrumi, kiwi, pere, susine, frutti di bosco e altri prodotti.
Buffet con banane e susine
A completare il panel, anche gli interventi dei rappresentanti di Orobica Pesca e Zanetti Formaggi, che hanno arricchito il dibattito con un focus sulle caratteristiche nutrizionali e qualitative dei rispettivi prodotti.
L’evento si è concluso con il tour del Gewiss Stadium e l’aperitivo nella Pitch Lounge per un momento di convivialità con i prodotti delle aziende coinvolte alle quali si è aggiunto anche Pizzium, che ha recentemente aperto un nuovo punto vendita nei locali dello stadio. Nel buffet per gli ospiti c’erano quindi banane e susine, pesce e naturalmente il formaggio con il Grana Padano che è il core business con Zanetti.
“Ci portiamo a casa tutti delle informazioni significative – ha concluso il direttore generale corporate dell’Atalanta BC, Andrea Fabris, chiudendo i lavori -. Momenti come questi completano il nostro lavoro nei confronti dei giovani, contribuendo alla loro crescita come atleti, ma soprattutto come consumatori consapevoli”. L’Atalanta BC ha pubblicato un video con gli highlight della giornata, visibile qui.
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