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            Fragola di Verona, la campagna parte sotto i migliori auspici all’APO Scaligera

            APO SCaligera Garda hp
            La peggiore campagna di sempre, quella del 2014, ha obbligato APO Scaligera, la più grande cooperativa veneta e tra i maggiori esportatori italiani di fragole, ad accelerare il processo di riorganizzazione dell’offerta. Iniziati i primi stacchi con una qualità eccellente. Le varietà Eva e Garda costituiscono l’80 per cento dell’offerta, che durerà fino al mese di novembre, grazie anche alla produzione estiva sui monti Lessini, per poi tornare in pianura con la classica produzione autunnale veronese

             

            Dalla Redazione

             

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            Fragole varietà Garda presso lo stabilimento dell’APO Scaligera (Copyright: Fm)

            Alcuni associati hanno scelto di diversificare le produzioni puntando su colture orticole: tanti sacrifici con scarsi risultati economici hanno imposto la riduzione delle superfici a fragole. E poco importa se le condizioni verificatesi lo scorso anno, tra accavallamenti produttivi e avversità climatiche, siano raramente riproducibili. APO Scaligera, che si contende con Coop Sole di Parete (Ce) il primato produttivo nelle fragole, ha reagito puntando sulle sue due varietà di maggior pregio, ottenute nei propri campi prova, Eva e Garda, che da sole costituiranno l’80 per cento della produzione 2015, e su alcune nuove selezioni che in questa campagna andranno alla prova del mercato, sempre selezionate nei campi sperimentali della cooperativa.

             

            “La superficie investita a fragola dai nostri soci si è ridotta del 10 per cento quest’anno”, ci riferisce Gianluca Bellini, responsabile commerciale di APO Scaligera. “Un trend che in realtà è in atto da alcuni anni. Quest’anno ci sono tutti i presupposti per avere una buona campagna: il clima è favorevole, con poca pioggia e forti escursioni termiche, condizioni ottimali per avere un’elevata qualità, sia a livello di tenore zuccherino che di shelf life, come confermano i primi stacchi; inoltre la fioritura è stata lenta e progressiva e ci consentirà di avere volumi scalari regolari. Dal punto di vista commerciale, grazie anche al rinnovo varietale, possiamo andare a soddisfare nel migliore dei modi i nostri mercati di riferimento, in particolare Austria, Svizzera, Nord Europa e Italia”.

             

            Consumi, nel 2014 in Italia crescono dell’1%. Molto bene le fragole

             

            Per quanto riguarda il calendario di offerta, il raccolto è già iniziato anche se i volumi significativi arriveranno dal 20 aprile per esaurirsi a fine giugno. È la primavera infatti il periodo in cui si concentra, storicamente, la produzione veronese, in particolare il mese di maggio. L’offerta comunque prosegue fino a novembre, grazie alla produzione estiva sui monti Lessini e a quella autunnale di pianura, un’altra prerogativa del Veronese (le piante vengono piantate nel mese di agosto sotto tunnel e fanno frutti prima in autunno, poi in primavera). Quest’anno il marchio Diva sarà proposto anche in una linea premium che sarà caratterizzata da una cassetta da 2 chili di colore nero, pensato soprattutto per il mercato interno. La stessa livrea sarà proposta sui pomodori, su altre orticole e su alcune varietà di mele. APO Scaligera infatti non vuol dire solo fragole ma un’ampia gamma di frutta e ortaggi di produzione esclusivamente veronese che le consentono di essere partner importanti della distribuzione italiana ed estera.

             

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