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            Gavina: bella, buona, sarda. La mini anguria di OP Campidanese protagonista di uno spot

            OP Agricola Campidanese sta portando avanti un ambizioso progetto di valorizzazione dell’ortofrutta di qualità della Sardegna, puntando a varietà altamente distintive e a una politica di branding inusuale per un’azienda del settore ortofrutta che risale addirittura a fine anni ’90 con Pomino. Le protagoniste della proposta estiva sono i meloni Majores, il new entry Corallo, la anguria medio formato a buccia nera Eleonora e la mini anguria Gavina. Un poker d’assi promosso anche con dei veri e propri spot dall’alto contenuto emozionale che puntano alla bontà del prodotto e alla bellezza del territorio

             

            Dalla Redazione

             


            “Le mie vacanze, i miei amici, la mia terra, il mio mare, la mia estate, la mia Gavina. I love Gavina”. Pochi chiari messaggi per uno spot di 30 secondi pubblicato nel mese di luglio 2019, veramente ben fatto ed emozionale, che potete vedere cliccando nella finestra video qui sopra. Protagonista è la mini anguria seedless Gavina e il territorio da cui proviene, la Sardegna. Gavina fa parte dei “Magnifici Quattro” della proposta estiva di OP Agricola Campidanese, assieme alla anguria midi a buccia nera Eleonora, al melone Majores, vincitore di premi internazionali come il BellaVita, e Corallo, novità di quest’anno e già medaglia d’oro ai Macfrut Innovation Awards 2019 (leggi qui). Sono varietà altamente distintive nell’aspetto e molto buone al palato, prodotte unicamente in Sardegna dalla emergente OP che ha sede a Terralba (Oristano), che ha nel suo dna la valorizzazione dell’ortofrutta attraverso un’attenta politica di branding, basti pensare al Pomino lanciato nel 1998.

             

            Gavina anguria spot

             

            “Gavina è un prodotto che abbiamo in esclusiva per l’Italia dal 2006 – precisa il direttore commerciale Salvatore Lotta -. Il raccolto è iniziato il 25 giugno con due settimane di ritardo a causa delle difficili condizioni climatiche e dovrebbe terminare verso il 15/20 settembre. È un prodotto eccellente, ha un peso che varia da 1,7 a 2,7 chili, ha pochi semi, bianchi e morbidi, ha un colore della buccia chiaro e accattivante, un sapore unico. Soprattutto è espressione di un territorio, la Sardegna, dove viene prodotta, in diverse aree, su 80/90 ettari. Le richieste di mercato crescono di anno in anno: Gavina si può trovare oggi in numerosi gruppi distributivi del centro nord Italia e all’estero, nel Regno Unito, in Olanda e in Svizzera. Stiamo accompagnando le vendite con un’intensa attività sui social, YouTube, Instagram e Facebook, e dal 2020 vorremmo fare una campagna TV a livello nazionale”.

             

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