In Calabria la frutta tropicale diventa liquore: nasce il progetto Esotika
Guava, feijoa e altri frutti tropicali coltivati in Calabria, spesso poco conosciuti o inutilizzati, diventano liquori artigianali: nasce così Esotika, progetto al femminile di Kristina Alberto e Alessia Devoli. Un modello che punta su riduzione degli scarti, sostenibilità e nuove modalità di consumo
di Carlotta Benini
L’esotico al Sud è una realtà sempre più consolidata: non solo Sicilia, pioniera nella coltivazione di mango e avocado, ma anche Puglia, Basilicata, Calabria. In questi territori il business della frutta tropicale sta crescendo rapidamente, trovando nuove applicazioni e sbocchi di mercato che vanno oltre il consumo fresco. È in questo contesto che nasce Esotika, un progetto che porta queste produzioni in un ambito ancora poco esplorato, quello dei liquori artigianali, mettendo in dialogo agricoltura emergente e cultura produttiva locale.
In una regione storicamente legata ad amari e infusi erboristici, la scelta di utilizzare frutta tropicale coltivata in Calabria rappresenta un cambio di prospettiva concreto: una materia prima ancora poco valorizzata viene trasformata in prodotto ad alto valore aggiunto. Il risultato è una narrazione nuova della Calabria, capace di affiancare alla tradizione una dimensione più sperimentale e contemporanea.
Un progetto imprenditoriale al femminile
Alla base del brand, come si legge su Lameziaterme.it, ci sono Kristina Alberto e Alessia Devoli, due giovani imprenditrici calabresi che hanno costruito Esotika partendo da un’intuizione concreta: recuperare e valorizzare frutti tropicali spesso inutilizzati o destinati allo scarto.
Da qui prende forma un percorso di ricerca e sperimentazione che porta alla definizione di una linea di liquori artigianali distintivi. Il risultato è un progetto che unisce creatività, identità territoriale e visione imprenditoriale, con un posizionamento chiaro: autenticità e innovazione come driver di sviluppo.
Sostenibilità e filiera: il cuore del modello
Uno degli elementi centrali di Esotika è l’approccio produttivo, fortemente orientato alla sostenibilità. I liquori sono realizzati con frutta tropicale biologica e lavorati attraverso processi che puntano a utilizzare ogni parte del frutto, riducendo al minimo gli sprechi.
La collaborazione con produttori locali che adottano pratiche agricole sostenibili rafforza il modello di filiera corta e responsabile. Ne deriva un sistema che non solo valorizza il territorio, ma contribuisce a costruire un’economia circolare, dove anche gli scarti diventano risorsa.
Dal punto di vista del prodotto, questa filosofia si traduce in liquori caratterizzati da un equilibrio tra intensità aromatica e bevibilità, con una gradazione moderata che li rende accessibili a un pubblico più ampio rispetto ai liquori tradizionali.
Due referenze per raccontare il progetto
La gamma Esotika parte oggi da due referenze, pensate come prime espressioni di un progetto più ampio. Il liquore alla guava si distingue per un profilo aromatico stratificato, con note floreali e richiami a fragola e banana. Al palato risulta morbido e avvolgente, con sfumature agrumate e leggere note erbacee e legnose che accompagnano un finale lungo e bilanciato.
Il liquore alla feijoa, invece, introduce un frutto ancora poco noto al mercato italiano. Il bouquet è complesso, con note acidule che spaziano dall’ananas al litchi, fino alla pera, con una chiusura fresca ed erbacea che ne facilita la bevibilità.
Entrambi i prodotti si posizionano non solo come liquori da fine pasto, ma come ingredienti versatili per la mixology e per applicazioni in cucina, ampliando le occasioni di consumo.
Prospettive di sviluppo
Il progetto è in piena evoluzione. La stagionalità della frutta tropicale coltivata in Calabria apre infatti nuove possibilità di sviluppo, con l’obiettivo di ampliare progressivamente la gamma mantenendo coerenza qualitativa e identità di marca. L’orizzonte è quello di costruire una proposta sempre più ampia, capace di raccontare frutti ancora poco diffusi attraverso esperienze sensoriali strutturate e riconoscibili.
Esotika è un’idea che vuole affermare la Calabria come un laboratorio di creatività, offrendo una visione del territorio che è insieme autentica e proiettata verso il mercato internazionale.
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