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                      Kilometro Verde punta al raddoppio. Battagliola: “Nuove vertical farm all’estero”

                      Giuseppe Battagliola in un’intervista sul Corriere Economia rivela gli ambiziosi piani di sviluppo di Kilometro Verde, dinamica realtà del vertical farming oggi sempre più presente in Gdo con le sue insalate “mai viste prima”. “L’obiettivo è raggiungere nel 2025 un fatturato a prezzi costanti di 16-18 milioni”, dice: il che significa raddoppiare la produzione. Presto lo stabilimento di Verolanuova sarà ampliato, inoltre il pioniere della quarta gamma mira ad aprire nuove sedi anche all’estero

                      Dalla Redazione

                      Kilometro Verde Giuseppe Battagliola

                      Giuseppe Battagliola, pioniere della quarta gamma

                      Con le sue insalate “che non c’erano” mira a offrire un prodotto di qualità, salubre e sostenibile, a prezzi accessibili, diffondendo così la cultura – e anche la coltura – dell’idroponica e del vertical farming. Giuseppe Battagliola ha le idee chiare sugli sviluppi futuri della sua Kilometro Verde: “Quest’anno prevediamo di chiudere con ricavi a 6,5 milioni – dichiara in un’intervista sul Corriere Economia del 26 agosto -. L’obiettivo è raggiungere nel 2025 un fatturato a prezzi costanti di 16-18 milioni e il pareggio di bilancio (nel 2023 la perdita è stata di 2,3 milioni, ndr.), con un margine operativo lordo del 30-33%”. Tradotto: raddoppiare la produzione, e anche oltre, dal momento che una busta di insalata Petali – questo il marchio delle “teen leaf” coltivate in idroponica nello stabilimento di Verolanuova, in provincia di Brescia – oggi costa circa un euro, come sottolinea il Corriere Economia.

                      La storia di un successo

                      Giuseppe Battagliola è il pioniere della quarta gamma, in Italia. Nel 1991 ha fondato insieme al fratello Domenico La Linea Verde, ai vertici del mercato nazionale e internazionale delle insalate pronte al consumo e dei piatti pronti freschi, dove oggi lavora anche il figlio Andrea. Lasciata negli ultimi anni l’azienda di famiglia, ha deciso quindi di lanciarsi nell’avventura del vertical farming, vendendo in questo metodo di coltivazione il futuro del comparto: nel 2021 è nata così Kilometro Verde, definita da più parti “la più grande fattoria verticale d’Europa”.

                      Kilometro Verde

                      Lo stabilimento di Verolanuova sarà presto ampliato

                      Battagliola la presiede e ne è azionista di maggioranza, con il 69,7% delle quote, il 30,3% è di Ismea. L’azienda, che ad oggi conta 30 dipendenti, con agronomi e ingegneri, è entrata lo scorso maggio nel programma Elite di Borsa Italiana, il percorso per l’accesso delle piccole e medie imprese al mercato dei capitali, e punta in alto: raddoppio della produzione, appunto, entro la fine del 2025. Secondo Battagliola la tecnologia e l’innovazione sono importanti, “ma devono essere in funzione del prodotto e dei bisogni del consumatore, non per una produzione di nicchia”. “Noi seguiamo questa strada con la bandiera italiana”, puntualizza sul Corriere Economia.

                      Ampliamenti e nuovi impianti

                      Lo stabilimento di Verolanuova sarà presto ampliato con una seconda sala di produzione prevista a partire in ottobre. “Porterà all’incremento di fatturato con un prezzo del prodotto accessibile”, spiega l’imprenditore nella sua intervista. Ma i piani di sviluppo di Kilometro Verde sono ancora più ambiziosi: “Vogliamo realizzare altre vertical farm, almeno due: una in Europa entro la seconda metà del 2025 e una negli Emirati Arabi o negli Stati Uniti nel 2026-27”, rivela il patron. Da qui l’ingresso in Elite, che prelude all’apertura al mercato dei capitali. “Valuteremo, più avanti, anche il debutto in Borsa, ma solo quando potremo confermare con i numeri la produzione”, dice al Corriere Economia.

                      Kilometro Verde Coop ©FM

                      I petali di Kilometro Verde al loro debutto in Coop (copyright: Fm)

                      Lo sviluppo in Gdo

                      Le insalate di Kilometro Verde hanno fatto il loro debutto in Gdo in Coop, insegna che per prima ha sposato l’ambizioso progetto di Battagliola. Prima i Petali sono arrivati in alcuni punti vendita del bolognese, a maggio 2023, poi Coop ne ha fatto una linea a marchio proprio, a dicembre scorso. Oggi, oltre che in Coop, le insalate di Kilometro verde si possono trovare nei supermercati Tigros e Iperal, con la Lombardia e Milano bacini principali d’acquisto.

                      Per il futuro Battagliola sta valutando di coinvolgere anche la grande distribuzione nell’azionariato. “Abbiamo due progetti Il primo è una joint venture con una grossa catena distributiva o, in generale, un socio sinergico, abbiamo già contatti. Il secondo è il consolidamento della società”, rivela Battagliola.

                      I Petali di Kilometro Verde, dunque, piacciono alla Gdo e piacciono anche e soprattutto al consumatore finale. “Negli ultimi sette mesi i nostri dati sono stati buoni: il 20% dei clienti ha riacquistato l’insalata ogni 15 giorni e il 40% ogni mese”, conclude l’imprenditore sul Corriere Economia.

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