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            Usa, la pera Abate presentata a Eataly (NYC) il 13 novembre

            Ad accompagnare i nuovi arrivi di Pere Abate Fetel in USA quest’anno, grazie all’O.I. Pera, si realizzerà un evento di presentazione a giornalisti e opinion leader nella cucina – scuola di Eataly a New York City che può essere considerata ormai il tempio della gastronomia Made in Italy negli Stati Uniti

             

            Screen Shot 2014-11-04 at 7.44.50 PMBasti pensare che Eataly a New York è il terzo posto più visitato dai turisti di tutto il mondo dopo l’Empire State Building e il Metropolitan Museum seguito a notevole distanza dal Moma e l’Apple Store. E la formula per presentare la Pera Abate Fetel, ad una ristretta ma molto qualificata cerchia di operatori della comunicazione e opinion leader, è una formula messa a punto proprio nel punto vendita di Eataly New York che prevede l’incontro con gli invitati nella cucina/ scuola appositamente allestita per questo tipo di eventi e dove la Chef Nicoletta Grippo presenterà quattro ricette, tutte dedicate all’Abate Fetel dell’Emilia Romagna che è una pera praticamente sconosciuta negli USA.

             

            I partecipanti all’evento potranno imparare a realizzare le ricette proposte, approfondire la conoscenza del prodotto e delle sue caratteristiche gustative e sensoriali ed ascolteranno da Piergiorgio Lenzarini, presidente del Consorzio Pera IGP, il valore della Pera Abate Fetel in Italia in termini di produzione e unicità territoriale. I limitati posti per poter partecipare all’evento gestito da un’agenzia americana si sono esauriti in brevissimo tempo e questo è un chiaro segnale di interesse e attenzione verso tutto ciò che riguarda l’Italian food style. “ Questa iniziativa – dichiara Gianni Amidei, presidente dell’OI Pera – si colloca all’interno delle tante potenzialità che un Organismo Interprofessionale può esprimere in una fase come quella attuale dove è determinante realizzare progetti ed attività in grado di far conoscere il prodotto sui nuovi mercati di sbocco”.