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Lotta allo spreco in Portogallo, “salve” 80 mila banane con un dolce


Portogallo. Continente – prima insegna di ipermercati nel Paese, di proprietà del gruppo Sonae Mc – rende giustizia alle migliaia di banane che in genere verrebbero buttate perché troppo mature per i gusti dei consumatori. Si tratta del dolce Panana, realizzato proprio con le banane dolcissime eppure scartate nei punti vendita della catena. Il prodotto – commercializzato con il marchio “Missao Continente”, con il quale l’insegna identifica tutte le iniziative ispirate alla sostenibilità – è stato lanciato la scorsa primavera ed è un successo: se le vendite del dolce si manterranno ai livelli attuali, saranno 80 mila le banane “salvate” in un solo anno

 

di Massimiliano Lollis

 

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Una confezione di Panana di Missao Continente, dolce realizzato con banane “salvate” dal macero

Salvare dal macero migliaia di banane del reparto ortofrutta “scartate” dai consumatori e utilizzarle per sfornare dolci. È questa l’idea innovativa e amica dell’ambiente della catena di supermercati Sonae (dell’insegna portoghese Continente), che dalla scorsa primavera ha lanciato il prodotto dolciario Panana, realizzato con le banane dei propri ipermercati, rimaste invendute perché eccessivamente mature.

 

Come si legge sulla testata portoghese Dinheiro Vivo, a distanza di pochi mesi dall’avvio, la produzione traccia un primo bilancio. “Panana – dichiara Pedro Bruno, direttore di Sonae MC – ha già dimostrato di essere un grande successo commerciale. Per mantenere il livello raggiunto dal prodotto nei primi mesi di commercializzazione, prevediamo che le vendite per il primo anno raggiungeranno le 40 mila unità. Questo significa che se le nostre previsioni verranno confermate, saranno oltre 80 mila le banane destinate al macero riutilizzate nei nostri prodotti”.

 

L’iniziativa – che si inserisce nell’ambito dei progetti di economia circolare della catena con il marchio Missao Continente – coinvolge diversi partner nelle diverse fasi di produzione. La sbucciatura e la produzione della purea delle banane – che è la base del prodotto – vengono eseguite da Frulact, azienda con una vasta esperienza nella preparazione di preparati a base di frutta. Alla purea di banana viene poi aggiunta dall’azienda Credin una preparazione di base, mentre cottura e confezionamento vengono eseguiti internamente alla catena, presso il Centro di panificazione di Sonae MC a Ermesinde, cittadina portoghese a circa 9 km a nord-est di Porto.

 

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Un espositore con confezioni di Panana in un punto vendita di Continente

Panana entra così a far parte della linea dedicata al riutilizzo di frutta e verdura, che lo scorso settembre si è arricchita di nuovi prodotti come, per esempio, la confettura di zucca e noci e diverse tipologie di chutney (salse di origine indiana). Come anticipato dallo stesso Pedro Bruno nello stesso articolo, nei prossimi mesi la linea vedrà diverse “new entries”, anche se per il momento su questo aspetto c’è il massimo riserbo.

 

Continente – prima insegna del retail portoghese con una presenza sul territorio di 264 negozi e 32 mila dipendenti – nel 2015 ha dato vita al marchio “Missao Continente”, con il quale identifica tutti i prodotti e le iniziative che portano avanti la filosofia solidale del gruppo. “Vogliamo sensibilizzare la comunità all’adozione di uno stile di vita più sano – si legge sul sito di Missao Continente – attraverso un consumo consapevole, valorizzando la produzione nazionale e senza mai dimenticare l’importanza della sostenibilità ambientale”.

 

Copyright: Fruitbook Magazine

 





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