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Mele, Rivoira va oltre i club con un segmento di varietà extra sweet dalla polpa light


Il Gruppo Rivoira, storica azienda di Verzuolo (Cn) punta di eccellenza nel mondo ortofrutticolo nazionale (e non solo), sta lavorando da tre anni a un progetto di innovazione varietale che vede la messa a punto di tre cultivar melicole che si contraddistinguono per un gusto extra dolce e una polpa “light”, a bassa densità, molto succosa e ultra croccante. “I primi impianti commerciali saranno realizzati dal 2021”, rivela Marco Rivoira, executive manager del gruppo. Il progetto coinvolgerà sei partner di livello mondiale e prevede la creazione di un brand internazionale che rappresenti quindi un segmento, un gusto, non più una singola varietà di mela

 

Dalla Redazione

 

Un gusto extra dolce e una polpa unica: light, a bassa densità, ultra croccante, in grado di generare una vera e propria esplosione di succosità in bocca. È questo il biglietto da visita di tre nuove varietà di mele che il Gruppo Rivoira sta sviluppando e di cui detiene l’esclusiva a livello mondiale: si tratta di tre cultivar di origini brasliane, che promettono di portare sul mercato, nei prossimi anni, una vera e propria “rivoluzione del gusto”.

 

“Negli ultimi anni abbiamo riflettuto molto, internamente, sul fenomeno del cosiddetto boom varietale. – spiega Marco Rivoira, executive manager del Gruppo Rivoira, illustrando le premesse da cui è partito il progetto di innovazione varietale – Se parliamo di mele club, la nostra azienda è stata pioniera nell’individuazione di varietà innovative da lanciare sul mercato (è il caso di Ambrosia, ndr). Tuttavia quello a cui stiamo assistendo ultimamente è una sorta di involuzione del sistema. Siamo arrivati al punto che ogni azienda ha le proprie varietà cosiddette ‘speciali’, ‘club’ (talvolta viene il dubbio che lo siano veramente), ma senza un progetto serio alle spalle e un piano di marketing adeguato a supporto del prodotto e del brand. Condizioni, queste, che non sono più sostenibili, se guardiamo all’intero sistema melicolo”.

 

Marco Rivoira

Marco Rivoira

“Per questi motivi – continua Rivoira – abbiamo iniziato a porci delle domande, cercando di focalizzarci su quello che è veramente importante per il consumatore e per le grandi catene della grande distribuzione. La nostra nuova idea nasce proprio sulla base di questa esigenza: quella cioè di individuare un nuovo prodotto che sia a priori eccezionale in termini qualitativi e gustativi, che possa definire un segmento e un gusto, andando a far leva sul desiderio del consumatore medio, che ha poche conoscenze specifiche del settore e delle varietà di mele”.

 

“Il consumatore – aggiunge Rivoira – acquista prodotti frutticoli sulla base di tre requisiti: uno è l’acidità. Un prodotto con forte acidità viene percepito come rinfrescante, per questo è preferito da un certa categoria di consumatori. Un target di tipo più adulto privilegia invece un prodotto bilanciato, ovvero in cui dolcezza ed acidità hanno un perfetto mix di complessità. E poi c’è la dolcezza, caratteristica particolarmente ricercata dal pubblico dei giovani e giovanissimi, che preferiscono un prodotto privo di acidità. Il gruppo Rivoira ha deciso di dedicarsi proprio a quest’ultimo segmento, concentrandosi anche su un’altra caratteristica fondamentale richiesta dal consumatore medio: una polpa cosiddetta light, a bassa densità, dove si possa riscontrare un perfetto connubio fra croccantezza ed estrema succosità”.

 

“Negli ultimi tre anni, nel silenzio più totale con i nostri partner IFO, abbiamo ricercato e lavorato duramente per cercare un programma varietale con tre selezioni di origine brasiliana. – rivela Marco Rivoira – Le tre varietà che abbiamo individuato, e di cui deteniamo i diritti a livello mondiale, maturano in epoche diverse: una il 20 agosto, una la prima settimana di ottobre e una il 20 ottobre. Tutte e tre le varietà hanno un comune denominatore: il gusto extra dolce, appunto, e la polpa light e ultra croccante”.

 

mele RivoiraIl progetto lanciato da Rivoira si prefigge di creare un brand internazionale che rappresenti quindi un segmento, un gusto, non più la singola varietà. All’interno del progetto saranno presenti sei partner di livello mondiale. “Ci saranno forti investimenti sulla comunicazione del prodotto – continua Rivoira – portando una notevole semplificazione al sistema, associando un marchio specifico al segmento, facilitando la comunicazione stessa per tutta la filiera e puntando dritto ai gusti del consumatore”.

 

Il supermercato – questa è la promessa – esponendo e commercializzando questo nuovo brand, non dovrà quindi più preoccuparsi di vendere il “segmento gusto dolce”, dedicando uno spazio minimo nel punto vendita indipendentemente dalla varietà in esposizione.

 

“Crediamo fortemente in questo progetto – conclude Marco Rivoira – e, proprio per la semplificazione offerta alla grande distribuzione europea, con questo programma potremo essere appetibili sui mercarti asiatici del futuro, dove vivono quattro miliardi di persone che privilegiano esclusivamente un prodotto privo di acidità, con forte connotazione estetica. Abbiamo messo a punto un vero e proprio piano di espansione, preparando il materiale vivaistico, che ci permetterà di realizzare i primi impianti commerciali dal 2021”.

 

La nuova avventura vedrà coinvolte numerose aziende e partner abituali del Gruppo Rivoira in Europa, USA, Nuova Zelanda, Cile e Australia e vedrà Robilant Associati come sviluppatore del brand commerciale e della piattaforma di marketing.

 

Copyright: Fruitbook Magazine

 





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