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            Oranfrizer, partenza positiva per gli agrumi. Alba: “Danni meteo, ma valorizzeremo al massimo il raccolto”

            La stagione 2018 degli agrumi di Oranfrizer si è aperta con il Miyagawa, l’insolito mandarino verde, commercializzato con successo in Unicoop Firenze. Ora l’azienda di Scordia (Ct) si appresta a inaugurare la campagna delle arance bionde con premesse positive, questo nonostante il maltempo che nella seconda metà di ottobre si è abbattuto in Sicilia, causando qualche preoccupazione. “Valorizzeremo al massimo il raccolto e ribadiamo il nostro impegno sul territorio”, esordisce Nello Alba. Il Ceo di Oranfrizer fa il punto anche sulla campagna dei limoni, mentre sull’arancia Tarocco, quella forse più colpita dalle avversità meteorologiche, è presto per fare previsioni.  I mercati si confermano interessanti, anche all’estero, con un’attività in crescita in Gran Bretagna e Norvegia e uno sguardo verso il Far East

             

            di Carlotta Benini

             

            Miyagawa mandarino Oranfrizer

            Miyagawa, l’insolito mandarino verde di Oranfrizer

            Si conclude in questi giorni la campagna del Miyagawa, l’insolito mandarino verde, primizia esclusiva che a inizio ottobre inaugura la stagione degli agrumi di Oranfrizer. L’azienda di Scordia (Catania) si appresta a inaugurare la campagna delle arance bionde con premesse positive. Tuttavia il maltempo, che al termine della terza settimana di ottobre si è abbattuto in Sicilia, con alluvioni e forti raffiche di vento, ha causato qualche preoccupazione. “La pioggia ha provocato gravi danni, ma non ha sciolto il nostro legame con questa terra. – esordisce Nello Alba, Ceo di Oranfrizer – I nuovi impianti di agrumi messi a dimora pochi mesi fa sono stati distrutti dall’alluvione, stiamo monitorando le conseguenze che i nubifragi hanno provocato in ogni ettaro di giardino della Piana di Catania. Valorizzeremo al massimo il raccolto e ribadiamo il nostro impegno sul territorio. Faremo del nostro meglio per riorganizzare ogni impianto danneggiato. Qui, noi e l’arancia rossa, abbiamo radici storiche profonde e voglia di futuro”.

             

            Nello Alba Oranfrizer

            Nello Alba, Ceo di Oranfrizer

            Tornando a un primo quadro della campagna agrumi 2018, la stagione, come anticipato, si è aperta in modo positivo con il Miyagawa (leggi qui), che è stato commercializzato con successo in Gdo, distribuito nei punti vendita Unicoop Firenze in Toscana. “La peculiarità di questo prodotto nasce dal fatto che non viene deverdizzato: – continua Alba – arriva sui banchi così come viene raccolto dalla pianta, e il consumatore ne apprezza il colore insolito della buccia e il gusto unico dei suoi spicchi, dal colore rosso intenso”.

             

            L’arancia bionda di Oranfrizer arriva sui banchi la prima settimana di novembre, la raccolta inizia l’ultima settimana di ottobre. Inizialmente il meteo è stato favorevole, le piogge del mese di settembre hanno favorito sia la colorazione dei frutti che il calibro, portando a maturazione un frutto visivamente molto bello. “Il frutto in raccolta sarà già di un colore giallo-aranciato intenso  – spiega l’amministratore delegato di Oranfrizer – e il grado brix è molto elevato”. Per quanto riguarda le previsioni produttive, Oranfrizer sta pianificando la raccolta e la commercializzazione di circa 35 mila quintali di arance bionde. Il prodotto sarà destinato alla grande distribuzione, presente nei punti vendita Coop in tutta Italia in altre principali catene.

             

            arance bionde Oranfrizer

            Le arance bionde di Oranfrizer arrivano sui banchi la prima settimana di novembre

            Sull’arancia rossa ancora è presto per fare delle previsioni produttive, i volumi potrebbero essere più contenuti dopo le avversità meteo. Anche in questo caso il prodotto, dal punto di vista qualitativo, si preannuncia positivo, sia per calibro e colorazione che per caratteristiche organolettiche.

             

            E poi c’è il limone: chiusa positivamente la campagna del Verdello, la varietà “estiva”, sui banchi da luglio a settembre, ora entra nel vivo la commercializzazione del Primo Fiore. “Siamo già partiti con la varietà 2KR (Femminello Siracusano Nucellare) – rivela nello Alba – molto bella esteticamente e molto succosa, aromatica e profumata, con un concentrato di oli essenziali elevato. Il mercato è partito molto bene, con prezzi buoni e una qualità del prodotto eccellente”. Dal punto di vista produttivo, in Sicilia si registra in generale un calo del 20% sui limoni. “Molti impianti vecchi sono stati estirpati, – spiega Alba – anche noi stimiamo un raccolto inferiore del 20% circa”.

             

            oranfrizer limone 2KR

            2KR, il Femminello Siracusano Nucellare

            Per quanto riguarda i mercati esteri, Oranfrizer prevede di proseguire l’attività portata avanti nelle scorse stagioni. “Il mercato britannico è in rapida ascesa. – sottolinea Nello Alba – I buyer inglesi ci chiedono sempre più prodotto, la domanda cresce specie per l’arancia Tarocco iperpigmentata e i mandarini. Anche in Coop Norvegia i volumi di agrumi Oranfrizer migliorano: per loro distribuiamo non solo le nostre arance rosse siciliane, riconosciute in tutto il mondo per la loro unicità, ma anche le arance bionde. Quelle raccolte in Sicilia sono parecchio distintive rispetto alle bionde coltivate in altre parti del mondo, hanno maggiore intensità sia di colore che di sapore”. “Parlando di Tarocco – prosegue – continueremo anche l’esperienza fortunata del Tarocco Ippolito, il primo clone della stagione, dalla buccia leggermente pigmentata, che lo scorso anno ha conquistato i consumatori inglesi”.

             

            Infine resta uno sguardo sui mercati del Far East. “Stiamo vagliando l’interesse da parte di alcuni operatori cinesi. – conclude il Ceo di Oranfrizer – Da pionieri in diversi Paesi del mondo, abbiamo sempre esportato solo arance rosse di altissima qualità. Il consumatore asiatico è molto esigente, affronteremo questo emisfero solo se il prodotto avrà le caratteristiche giuste e un livello qualitativo al top tale da poter affrontare questo viaggio e arrivare a destinazione mantenendo al massimo le sue peculiarità. Se partiremo, punteremo su volumi molto contenuti, tre-quattro container al massimo”.

             

             

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