Pere: il futuro si chiama Eden Gold. Open day nel Ferrarese
All’open day di Eden Gold nel Ferrarese è stato fatto il punto sullo sviluppo della nuova pera club commercializzata in esclusiva da Greenyard Fresh Italy – mentre il breeder Ben Dor ha la licenza vegetale e Uzi Cairo dell’azienda Cairo & Doutcher è distributore esclusivo per l’Italia delle piante – oggi presente con 130 ettari nel nostro Paese. Una pera snack, croccante, dolce e succosa, che si distingue per rusticità, resistenza alle fitopatologie, produttività e appeal verso i più giovani. Per la prossima campagna alle porte sono attesi circa 6 mila quintali di prodotto, destinati alla Gdo italiana ed estera
di Carlotta Benini

Eden Gold, impianto alla terza foglia nell’azienda Contin di Sabbioncello San Vittore (copyright: Fm)
È una pera rustica e resiliente, che ben si adatta alle nuove sfide dettate dal cambiamento climatico, caratterizzata da una produttività elevata e da una altrettanto elevata shelf life. Succosa, croccante, fresca, dolce, aromatica: è un frutto eccellente dal punto di vista organolettico e gustativo, ma soprattutto è un prodotto che garantisce un ritorno economico alle aziende agricole, riportando speranza in un comparto – quello pericolo – che vede nell’Emilia Romagna la sua culla di eccellenza e che tuttavia rischia di scomparire a causa della diffusione di patologie e fitopatie, oltre che per le difficoltà economiche che mettono a dura prova i produttori.
Eden Gold è la pera del futuro. Una scommessa firmata Greenyard Fresh Italy, che ha la licenza esclusiva per la commercializzazione in Italia e in Europa di questo innovativo frutto, nato da un incrocio interspecifico fra pero europeo (pyrus comunis) e pero asiatico (pyrus pyrifolia). La varietà è di origine israeliana, messa a punto dal breeder Ben Dor, che ha la licenza vegetale, mentre Uzi Cairo dell’azienda Cairo & Doutcher è distributore esclusivo per l’Italia delle piante di pera Eden.
Le caratteristiche, le novità e i piani di sviluppo della pera “celestiale” che guarda al futuro sono stati illustrati martedì 12 agosto nel Ferrarese, presso l’azienda Contin di Sabbioncello San Vittore, che ha ospitato il secondo Open Day di Eden Gold (il primo si è svolto il 5 agosto a Copertino, in provincia di Lecce, presso la Cairo & Doutcher).
Resistente, fertile e altamente produttiva
Eden Gold ha un portamento rigoglioso e vigoroso. “Questa innovativa pera snack, che definiamo così perché ha diverse somiglianze con una mela, ha una capacita produttiva che non vedevamo da tempo – ha raccontato all’open day Matteo Ferrari di Fruit Net System, studio associato specializzato nella consulenza frutticola, incaricato di seguire il progetto Eden Gold per la parte tecnica e agronomica -. La pianta è caratterizzata da un’elevata fertilità, con ritorno a fiore abbondante e un fabbisogno limitato di ore di freddo (minimo 150 ore). Non da ultima, va citata la la facilità con cui questa pera arriva a raccolto. È una varietà resiliente, adattabile a tutti i climi”.
Ad oggi sono 130 gli ettari impiantati in Italia, il 60% al sud e il 40% al nord. L’obiettivo, già annunciato lo scorso anno, è di raggiungere i 400-500 ettari di Eden Gold nel nostro Paese, entro il 2030. L’epoca di raccolta, per l’Italia, è la terza settimana di agosto.
L’elevata produttività si combina alla resistenza ai patogeni e agli insetti alieni, caratteristica che la rende a tutti gli effetti la pera del futuro. Non è sensibile ad Alternaria spp e Stemphylium vesicarium, funghi responsabili della maculatura bruna, e a Venturia purina (responsabile della ticchiolatura); è poco sensibile al fuoco batterico causato dal batterio Erwinia amylovora. “Abbiamo condotto un test intensivo su 2 mila piante, lasciate per due anni senza alcun trattamento, né insetticidi né fungicidi – racconta Lauro Simeoni di Fruit Net System – e non abbiamo riscontrato patogeni di rilievo. Questo dimostra che Eden Gold è una varietà rustica e resiliente in campo; una volta raccolta, però, necessita di particolare attenzione nelle fasi di manipolazione e confezionamento”.
Pianta vigorosa, shelf life elevata e zero sprechi
Una conferma della resistenza arriva anche da Massimo Contin, dell’azienda Contin di Sabbioncello San Vittore (Fe): “Abbiamo iniziato quattro anni fa con un test di una ventina di piante, in un terreno dove prima c’era Abate, senza alcun trattamento, per verificare il comportamento della varietà nel nostro areale – ha raccontato all’open day -. Le piante sono ancora lì, vegetano e crescono rigogliose senza interventi”. Oltre a essere vigorosa e meno bisognosa di trattamenti, Eden Gold ha dimostrato anche una buona tolleranza alle brinate. “Serve un accurato lavoro di diradamento – ha aggiunto Contin -. Già al secondo anno siamo arrivati a 260 quintali per ettaro, un livello che consente al produttore di ripagarsi l’investimento delle piante”.
Un altro aspetto determinante di Eden Gold è la shelf life, molto elevata. “Si conserva ottimamente in cella in atmosfera controllata. Se poi si aggiunge lo Smart Fresh, si arriva fino a febbraio/marzo con un prodotto ancora vivace”, ha rivelato Contin, che ha sottolineato come, a casa, il prodotto si conservi bene nella fruttiera per 10-15 giorni, in frigorifero anche un mese. “È quindi una pera zero sprechi”, ha concluso.
Una pera crunch che piace anche ai più piccoli
Eden Gold ha un elevato contenuto di sostanza secca, che determina un tenore zuccherino eccellente, superiore ai 16 gradi brix. Queste caratteristiche, unitamente alla sua freschezza, ne fanno un frutto che va incontro anche ai gusti delle fasce più giovani di consumatori, che tipicamente amano frutti dolci, aromatici e pratici da consumare. Per il suo concept, di pera snack, non necessita infine di calibri grossi, essendo così adatta anche alla merenda dei più piccoli.
I piani di sviluppo
Dello sviluppo commerciale di Eden Gold ha parlato Roldano Calzolari, vice presidente e membro del board di Greenyard Fresh Italy. Nella scorsa stagione, con circa 3 mila quintali, l’azienda ha avviato le prime vendite coinvolgendo cinque catene della Gdo: Aldi, Coop e Despar in Italia, Spar in Austria e Rewe in Germania. “La scelta di diversi clienti ha permesso di valorizzare al meglio tutti i calibri, dal piccolo al grande – ha raccontato Calzolari -. La commercializzazione è proseguita fino a febbraio in pochi punti vendita, con riscontri molto positivi: in Germania, presso Rewe, Eden Gold è stata giudicata dai consumatori come la migliore pera sugli scaffali”. Per la nuova campagna alle porte si prevedono volumi raddoppiati, circa 6 mila quintali, e Greenyard sta valutando di ampliare la commercializzazione con l’ingresso di una sesta catena distributiva.
“Quest’anno la richiesta è altissima e noi siamo entusiasti: Eden Gold ci sta dando grandi soddisfazioni – ha detto in conclusione Calzolari -. È vero, la varietà è molto delicata dopo la raccolta e va lavorata con attenzione, perché si segna facilmente. Per questo stiamo puntando soprattutto sul confezionato in vassoio, così da ridurre le manipolazioni e preservarne la qualità. Questa è la direzione che vogliamo seguire. Il prossimo anno, al nuovo open day, vi racconteremo i risultati: siamo convinti che il prodotto continuerà a crescere e a garantire prezzi adeguati alla produzione, a beneficio in primo luogo degli agricoltori”.

Uzi Cairo, pioniere dell’innovazione varietale, distributore esclusivo per l’Italia delle piante di Eden Gold (copyright: Fm)
Il futuro del comparto
“Dopo un anno e mezzo dall’introduzione di questa innovativa pera nella mia azienda ho raccolto 200 quintali – ha spiegato in chiusura Uzi Cairo, della Cairo & Doutcher di Copertino (Le), azienda pioniera dell’innovazione varietale -. Dopo due anni e mezzo sono arrivato a 300 quintali, e al terzo anno e mezzo ho superato i 500 quintali. Ho creduto fin da subito in questa varietà e ho investito molto. Greenyard è una realtà solida, strutturata e professionale, capace di affiancare i produttori e tutelarne il reddito. È questa la strada che può garantire un futuro sostenibile all’agricoltura”.
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