PìFresc, il bollino che allunga la shelf life della frutta. Whitepaper contro lo spreco
PìFresc è un bollino salvafreschezza che si applica sull’imballaggio e che rilascia degli ingredienti naturali che vanno ad agire sui frutti allungando la loro vita di scaffale. È un’innovazione firmata agreenet, giovane startup italiana che sta raccogliendo capitali per lanciare questa soluzione antispreco sul mercato. L’azienda ha pubblicato un whitepaper che ripercorre il problema dello spreco alimentare, le soluzioni già adottate, i gap visti da consumatori/distributori ortofrutticoli e la visione del regolatore, realizzato con il contributo di esponenti di aziende e startup impegnate nella lotta al food waste
di Carlotta Benini
È una nuova e rivoluzionaria soluzione per la conservazione dei frutti freschi. Con una tecnologia all’avanguardia, permette di allungare la vita di scaffale dei prodotti, riducendo quindi gli sprechi, dal campo alla distribuzione. Si chiama PìFresc ed è un bollino salvafreschezza che si applica sull’imballaggio rilasciando all’interno di esso degli ingredienti naturali che vanno ad agire sui frutti, inibendo la crescita di muffe e batteri e rallentando quindi il loro processo di senescenza. Questo esclusivo bollino misura 2 cm di diametro, è realizzato con materiali biodegradabili e biobased e contiene appunto componenti naturali ad uso alimentare.
Una soluzione salva spreco sostenibile sia in termini ambientali che economici, pronta a rivoluzionare il mercato: ad averla progettata è agreenet, giovane e innovativa startup italiana che sviluppa soluzioni per estendere la shelf life dei prodotti freschi, con un impatto determinante nella lotta allo spreco alimentare, sia lungo la filiera che a casa del consumatore.
I vantaggi di PìFresc
Test di laboratorio dimostrano che PìFresc è capace di ritardare la comparsa della muffa di almeno 7 giorni, e di ridurre lo spreco da deperimento e le perdite economiche relative fino al 74%, con efficacia estesa di oltre un mese (quindi anche a casa del consumatore). Unica soluzione naturale per frutti non climaterici, PìFresc diventa indispensabile per una vasta gamma di prodotti, tra i quali agrumi, uva da tavola, fragole, frutti di bosco, ciliegie, di cui l’Italia è uno dei maggiori produttori mondiali.
Inoltre, il suo costo inferiore rispetto ai benefici generati lo rende un investimento conveniente e vantaggioso. La sua efficacia con confezioni non sigillate offre flessibilità nell’imballaggio e nella distribuzione, riducendo i reclami dei clienti e aprendo nuovi mercati più lontani. È anche in linea con le politiche ambientali e normative sul packaging, costituendo una importante scelta sostenibile per il futuro della conservazione di frutta fresca.
Il whitepaper contro lo spreco
Il giovane team di agreenet racchiude anni di esperienza in analisi degli alimenti, in sviluppo di biomateriali, in agronomia, e di gestione di progetti complessi, e sta raccogliendo capitali da fondi di venture capital per iniziare la produzione e la commercializzazione, e per sviluppare ulteriori tecnologie a supporto della filiera agroalimentare.
In questi giorni agreenet ha pubblicato “Shelf-life e Ortofrutta’”, un whitepaper scaricabile gratuitamente a questo link, che ha lo scopo di sensibilizzare i lettori sul problema dello spreco alimentare, concentrandosi sul mondo ortofrutticolo. Il documento contiene gli interventi di esponenti di aziende e startup impegnate nella lotta allo spreco, come Oscar Farinetti (imprenditore nel settore food e fondatore Eataly), Vincenzo Vitiello (Cpo e co-founder Vitesy), Giulio Martinacci (Ceo e Co-founder Tuidi), Francesco Tansella (Ceo e co-founder Olivia), Mirco Cerisola (Italy country director Too good to go), Paolo Rellini (Coo e co-founder Regusto), Alberto Barbari (regional VP Italy Eatable Adventures).
Il whitepaper fa una panoramica del problema e delle particolarità delle filiere italiane, evidenziando alcune importanti soluzioni innovative e mettendo in luce le criticità dal punto di vista della filiera e del regolatore europeo, esplorando il mondo dell’active packaging e le sue potenzialità. “L’obiettivo è sia sensibilizzare e creare awareness sul problema, sia generare lead per il nostro prodotto, che crediamo possa essere fondamentale nella lotta allo spreco nel settore ortofrutticolo”, sottolinea il team di agreenet.
L’azienda sarà presente a Macfrut l’8, il 9 e il 10 Maggio nell’area startup (padiglione B3, stand 017).
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