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            Il Radicchio di Verona Igp su Melaverde. Furiani, Geofur: “Escalation in Gdo”

            Radicchio Verona
            È dedicata anche al Radicchio di Verona Igp la prima puntata 2019 di Melaverde, il celebre programma di Canale 5 condotto da Edoardo Raspelli. Domenica 13 gennaio dalle 11.55 telecamere puntate sul pregiato fiore d’inverno, dalla raccolta in campo fino alla tavola. A ospitare il servizio è stata Geofur, azienda di Legnago (Vr) leader nella produzione di radicchio tutto l’anno. “La campagna 2018/2019 ci sta dando grandi soddisfazioni”, rivela la responsabile commerciale Cristiana Furiani. Il Radicchio di Verona Igp conquista tutti: consumatori, giornalisti, appassionati di cucina e anche sempre più buyer della Gdo. “Ad oggi siamo presenti in tutte le migliori catene nazionali”, aggiunge

             

            di Carlotta Benini

             

            Radicchio di Verona Igp

            Il Radicchio di Verona Igp, oro rosso delle terre scaligere

            Telecamere puntate sull’oro rosso delle terre scaligere domenica 13 gennaio dalle 11.55 su Canale 5. La nuova puntata di Melaverde, infatti, è dedicata anche al radicchio di Verona Igp, una delle cinque varietà di radicchio prodotte in Veneto ad aver ottenuto il bollino giallo e blu dell’Europa. L’Italia è il maggior esportatore di radicchio al mondo e il Veneto la regione dove se ne produce di più: si aprirà così il servizio condotto da Edoardo Raspelli, che accompagnerà gli spettatori in un viaggio alla scoperta del pregiato ortaggio a foglia, dalla raccolta in campo fino alla tavola.

             

            Geofur Mela Verde

            Edoardo Raspelli in campo con Cristiana Furiani

            A ospitare le telecamere di Canale 5, infatti, è Geofur, azienda di Legnago (Vr) leader nella produzione di radicchio, tutto l’anno. “Siamo stati contattati qualche mese fa dal produttore di Melaverde, Giacomo Tiraboschi, venuto a conoscenza del Radicchio di Verona Igp e rimasto affascinato da questo prodotto. – rivela Cristiana Furiani, responsabile commerciale di Geofur e anche presidente del Consorzio di tutela e valorizzazione – Ci ha chiesto di poter visitare l’azienda per avere informazioni più dettagliate. È tornato quindi a dicembre scorso con la troupe e con il conduttore Edoardo Raspelli per effettuare le riprese della puntata”.

             

            Nella prima parte del servizio gli spettatori potranno vedere la raccolta del radicchio in campo, nei terreni di Geofur, accompagnati dai racconti di Cristiana Furiani e del padre Rodolfo, che negli anni Settanta ha fondato l’azienda di Legnago. Sul piccolo schermo si vedrà anche una dimostrazione di come si seleziona il seme. Quindi si passerà nello stabilimento dell’azienda, per mostrare tutte le fasi di lavorazione del radicchio e il suo confezionamento.

             

            Geofur Mela Verde

            Le telecamere di Melaverde nello stabilimento di Geofur a Legnago

            Poi un cambio di location: Edoardo Raspelli si sposterà al castello di Bevilacqua, suggestiva dimora medievale nelle campagne di Verona, dove si potrà vedere la versatilità del Radicchio di Verona Igp in cucina. Una grande tavola allestita ad hoc sarà infatti dedicata a tre ricette gourmet (eseguite durante il servizio da una chef locale) e ad alcuni prodotti tipici veronesi a base di radicchio. “Ci sarà anche la birra di Geofur, – continua Cristiana Furiani – con cui Raspelli farà il brindisi di rito”.

             

            Il radicchio di Verona Igp, insomma, conquista un po’ tutti: pubblico, giornalisti televisivi, appassionati di cucina. E ora sta conquistando, sempre di più, anche i buyer della grande distribuzione. “Siamo presenti nelle migliori insegne distributive nazionali, – rivela la responsabile commerciale di Geofur – Alcune catene hanno anche referenze private label di quarta gamma che valorizzano il radicchio di Verona Igp”.

             

            Geofur Mela Verde

            Cristiana Furiani, Edoardo Raspelli e la chef che ha imbandito la tavola al castello di Bevilacqua

            “La campagna 2018/2019 sta procedendo in modo molto positivo. – aggiunge – L’interesse dei consumatori è alto e il mercato premia. Questo è un prodotto che necessita di essere valorizzato sui banchi, in modo che si colga la sua distintività”. Tanto per cominciare, quindi, deve essere chiamato con il suo nome: “Radicchio di Verona Igp”, appunto. Non un semplice radicchio tondo, ma un fiore d’inverno che si può trovare solo negli areali produttivi scaligeri, la cui origine è certificata e protetta, con un disciplinare di produzione che è garanzia di qualità, di sicurezza e di tracciabilità di filiera.

             

            Geofur sarà presente a Fruit Logistica a Berlino (Hall 2.2 stand C11) per incontrare i clienti e gli operatori del settore. L’azienda è anche parte di un nuovo progetto imprenditoriale che intende valorizzare alcune eccellenze ortofrutticole del Belpaese. Stiamo parlando de La Grande Bellezza Italiana, rete di imprese che riunisce sei big del settore per promuovere in Gdo frutta e ortaggi di fascia premium con un ‘organizzazione moderna e dinamica, un approccio marketing innovativo e anche con packaging esclusivi (leggi qui). Il progetto è fra le sette realtà candidate al Premio Danila Bragantini per l’innovazione nel settore ortofrutticolo (leggi qui). “È una scommessa che ha appena preso il via e che ci sta già dando grandissime soddisfazioni. – conclude Cristiana Furiani, che con Geofur è fra i protagonisti del La Grande Bellezza Italiana – C’è grande fermento, abbiamo dei fuori classe all’interno del nostro network: credo davvero che sia un brand destinato a crescere e a fare cose importanti”.

             

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