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                      Regina di Puglia 2026: buyer internazionali e territorio protagonista

                      Regina di Puglia

                      Regina di PugliaLa quarta edizione di Regina di Puglia conferma la forza di attrazione e la crescita di un evento nato per valorizzare l’uva da tavola di Puglia e il suo territorio, voluto dal Comune di Noicàttaro, ideato e organizzato in collaborazione con Omnibus Comunicazione, sostenuto dalla rete di Comuni pugliesi “Le Terre dell’Uva”.

                      Regina di Puglia 2026 si svolgerà dal 23 al 25 luglio prossimi ed ha sollevato l’interesse di una rappresentanza di buyer senza precedenti, provenienti quest’anno da otto Paesi europei (Estonia, Germania, Italia, Lettonia, Olanda, Polonia, Spagna e Svezia) e dagli Emirati Arabi. Una novità è la presenza di aziende d’importazione olandesi e di buon auspicio per i produttori pugliesi è anche l’arrivo di uno dei principali importatori svedesi. Non mancano alcune catene della GDO italiana. Confermata la presenza di giornalisti specializzati italiani e stranieri.

                      Un’edizione dedicata al territorio

                      L’edizione di quest’anno metterà in modo particolare l’accento sul territorio. Confermato il programma annunciato il 26 maggio.

                      Giovedì 23 luglio sarà dedicato alle visite in campo e alle aziende di produzione, con una serata condivisa con la cittadinanza nelle strade di Noicàttaro animate da chioschi di degustazione.

                      Venerdì 24 si svolgeranno gli incontri business tra le aziende pugliesi da una parte, i distributori italiani e gli importatori esteri dall’altra, mentre durante la mattinata i giornalisti esploreranno le tipicità di uno dei Comuni della Rete dell’uva da tavola, l’associazione di Comuni, dove Noicàttaro è capofila, che punta ad esaltare il valore del territorio in cui si coltiva questo prodotto in un connubio perfetto tra agricoltura e turismo. Alla sera l’appuntamento classico: la cena nel vigneto.

                      Per sabato 25 è stato messo a punto un programma serale, aperto alla cittadinanza, in piazza Concordia a Noicàttaro, che prevede, a partire dalle 19, oltre ad una mostra varietale, un articolato convegno sul valore del territorio e sulla sostenibilità e, a partire dalle 20:15 circa, un concerto live, il Beat Fest, un format cresciuto negli anni, con importanti ospiti del panorama della musica italiana e che chiama a raccolta migliaia di persone.

                      Il convegno tra IGP, mercato e sostenibilità

                      Il convegno prevede un intervento di Mario Schiano Lomoriello, analista ISMEA, su IGP e DOP nel mercato italiano. Su uva da tavola e valorizzazione del territorio, il ruolo dell’IGP, interverrà Michele Laporta, presidente del Consorzio dell’Uva da Tavola di Puglia IGP.

                      Non mancheranno uno sguardo internazionale su prodotti tipici e valorizzazione del territorio, un contributo sullo spazio dedicato all’IGP da parte di una insegna della GDO ed uno sulla sostenibilità da parte di un Gruppo internazionale.

                      In chiusura, prima dell’avvio del concerto, un sintetico Osservatorio di Mercato dell’Uva da Tavola a cura di ISMEA per l’aggiornamento dei dati sul comparto.

                      La squadra organizzativa e le collaborazioni

                      Delegati all’iniziativa dal sindaco di Noicàttaro Raimondo Innamorato, sono operativi sul progetto gli assessori all’Agricoltura Vito Fraschini e al Marketing Territoriale, Cultura e Sport Anna Maria De Marzo, che hanno messo a punto anche gli ultimi dettagli, in collaborazione con l’APEO, l’Associazione dei produttori e degli esportatori di ortofrutta pugliesi, che già nel 2025 ebbe un ruolo importante.

                      Massima collaborazione anche con il Consorzio di Tutela dell’Uva da Tavola di Puglia IGP, anche in vista degli sviluppi che attendono l’evento a partire dal prossimo anno.

                      Il sostegno al progetto

                      Nelle passate edizioni Regina di Puglia ha ricevuto il convinto sostegno della Regione Puglia, della Camera di Commercio di Bari, di Confagricoltura e Coldiretti, oltre che di aziende private. Il panel dei sostenitori viene completato in questi giorni e sarà tra i temi del comunicato pre-evento.

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