Sipo rinnova i pesti freschi e lancia in Gdo il cavolfiore Fioretto
La linea dei Pesti Freschi Sipo si è arricchita di due novità: il pesto di pomodori datterini e quello di Fioretto. Quest’ultimo è un’innovativa brassica simile a un cavolfiore, ma con lo stelo allungato, tenero e dolce come le infiorescenze: è infatti un ortaggio che si mangia interamente, senza scarto. Sipo da novembre lo commercializza anche sul mercato del fresco. “Si tratta di un’assoluta novità, l’azienda sementiera giapponese Tokita ci ha dato l’esclusiva per l’Italia”, ci racconta il general manager Massimiliano Ceccarini
di Carlotta Benini
articolo aggiornato il 28 marzo 2025
Otto referenze di salse vegetali fresche, ideali per condire un piatto di pasta o per farcire dei crostini, ma anche da usare in cucina secondo la propria creatività. Preparate al naturale, senza cottura né trasformazioni, per preservare il gusto autentico e le proprietà degli ingredienti, sono un prodotto ad alto contenuto di servizio, che porta innovazione nei banchi frigo del supermercato: stiamo parlando dei Pesti Freschi Sipo, una linea introdotta un anno e mezzo fa in alcune principali insegne della Gdo italiana, che oggi è disponibile anche online su Cortilia, con una proposta che da gennaio si è rinnovata con due new entry. “Agli ormai conosciuti Zucca Gialla, Scarola e Carciofi, Cavolo Nero, Porri e Noci, Radicchio e Funghi, Topinambur e Basilico, ora si sono aggiunti il Pesto di Fioretto e il Pesto di Datterino, che rappresentano degli unicum sul mercato”, esordisce Massimiliano Ceccarini, general manager di Sipo, che ci parla delle ultime novità, a partire dal cavolfiore Fioretto, che l’azienda di Bellaria (Rimini) da novembre ha lanciato anche sul mercato del fresco.
Che tipo di brassica è il Fioretto?
Si tratta di una nuova varietà messa a punto dalla casa sementiera giapponese Tokita, di cui abbiamo l’esclusiva per la produzione in Italia. È una brassica davvero innovativa, che allunga gli steli delle infiorescenze fino a 12-14 centimetri, dal sapore dolcissimo e della quale si mangia tutto: il gambo infatti è la parte più buona. In questo senso, quindi, è anche un ortaggio anti spreco. Al momento è disponibile in due colorazioni, bianco e viola.
Oltre alla dolcezza e all’aspetto estetico, quali sono i suoi plus?
Durante la cottura il Fioretto non sprigiona odori pungenti, che talvolta rappresentano un limite per alcuni consumatori. Lo stelo, come detto, è tenero e dolce, come l’infiorescenza, tant’è che questo ortaggio si può mangiare anche crudo, o appena saltato in padella. Si cuoce comunque in pochi minuti e in cucina è estremamente versatile.
Dove lo distribuite?
Lo vendiamo sia ai grossisti, che vanno sul canale horeca, sia in Gdo: al momento va forte sul mercato tedesco – da novembre si trova nei punti vendita del gruppo Rewe -, ma anche su quello svizzero. Il mercato interno, invece, probabilmente non è ancora pronto a questo tipo di innovazione.
Dove è coltivato il Fioretto?
È coltivato in serra in alcune aziende italiane specializzate ed è disponibile sul mercato da novembre fino ad aprile.
Il pesto al cavolfiore Fioretto è dunque una delle due novità della vostra proposta per il banco frigo. Che caratteristiche ha questa linea?
I nostri pesti freschi sono prodotti 100% naturali, senza conservanti o additivi; sono pastorizzati a freddo con metodo Hpp e hanno una shelf life di 90 giorni a temperatura refrigerata. Sono otto ad oggi le referenze, comprese appunto le ultime due novità.
Le può descrivere brevemente?
Il pesto fresco di cavolfiore Fioretto di Sipo è un condimento cremoso e dal gusto delicato: il fioretto, unito alla cremosità dei fagioli cannellini, crea un mix equilibrato e avvolgente. L’aggiunta di anacardi, semi di girasole e olio extravergine di oliva esalta ulteriormente la ricchezza di questo pesto. Il pesto fresco di pomodori datterini gialli e arancioni è invece un condimento ricco e versatile, dove il sapore dolce e delicato dei datterini si combina armoniosamente con il profumo del basilico, l’aroma dell’olio extravergine di oliva e la cremosità degli anacardi e dei semi di girasole.
Dove sono distribuiti i pesti freschi Sipo?
Si possono trovare nei punti vendita di Unicoop Firenze, Multicedi, GDA, SAIT Famiglie Cooperative e Supermercati Visotto. E ora sono disponibili anche online su Cortilia. Li abbiamo lanciati sul mercato circa un anno e mezzo fa, facendo anche delle iniziative promozionali instore, con corner di degustazione presidiati da hostess, per far conoscere il prodotto. L’interesse è crescente, sia da parte dei consumatori che dei buyer: stiamo già facendo anche un po’ di export, nel canale horeca, e abbiamo in corso delle trattative con alcune catene della Gdo estera.
A livello distributivo, da settembre 2024 le vendite dei pesti freschi di verdure SIPO sono cresciute sempre di più, registrando un incremento del 35% negli ultimi sei mesi (dato aggiornato al 28 marzo 2025). Per incentivare il sell-out Sipo ha predisposto una serie di strumenti come degustazioni instore, promo a volantino, stopper pubblicitari e campagne sui social media geolocalizzate in funzione della distribuzione.
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