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                      Todis lancia per prima in Gdo l’attestato di sostenibilità dei fornitori MDD

                      Todis inaugura il 2025 all’insegna di una gestione sempre più sostenibile e trasparente e dà il là a un progetto capofila nel mondo della Gdo, in collaborazione con SGS Italia Spa. Si tratta della certificazione del codice di condotta di sostenibilità dei suoi fornitori a marchio privato: i clienti lo possono consultare sul sito dell’insegna e nei suoi oltre 300 punti vendita

                       Dalla Redazione

                      Todis

                      Todis, insegna di supermercati a marca privata di proprietà di Iges Srl, società controllata dalla cooperativa PAC2000A Conad, annuncia un importante passo in avanti nello sviluppo della propria strategia di sostenibilità del prodotto a marchio, strategia sulla quale sta lavorando con dedizione negli ultimi anni, sia a livello aziendale che commerciale: lo sbarco sul sito web e direttamente nei punti vendita dell’attestato di sostenibilità dei suoi fornitori a marchio privato.

                      Valutazione del livello di sostenibilità dei fornitori MDD

                      In un contesto caratterizzato sempre di più dalle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici e dall’impatto dell’uomo sulla Terra, ma anche dalle priorità e dalle richieste dei consumatori sempre più informati ed esigenti sugli ambiti ambientali, sociali ed etici, Todis ha deciso di avviare nel 2023, in collaborazione con SGS Italia Spa, soggetto terzo e indipendente specializzato nella certificazione, un progetto di valutazione del livello di sostenibilità dei propri fornitori MDD, oltre 325, per un totale di più di 2.500 referenze a marchio privato.

                      I fornitori hanno partecipato ad un primo audit, compilando un questionario e sottoscrivendo un codice di condotta che è stato poi verificato sul campo e in via documentale, dagli esperti di SGS Italia. Le informazioni raccolte sono state successivamente analizzate per assegnare un punteggio complessivo: solo i fornitori che hanno ottenuto un punteggio da A a AAA sono rientrati nella certificazione del codice di condotta di sostenibilità Todis.

                       I 5 criteri green considerati

                       La valutazione si è focalizzata sull’analisi di cinque capitoli dell’attestato di sostenibilità Todis: utilizzo di un packaging sostenibile, gestione delle risorse ambientali, trasparenza delle filiere alimentari, caratteristiche dello stabilimento produttivo, responsabilità sociale d’impresa.

                      Todis Lucentini De Angelis

                      A sinistra Massimo Lucentini, a destra Marco De Angelis

                      Duplice l’obiettivo del progetto: da un lato incrementare nel tempo la responsabilità dei fornitori di prodotti a marchio verso le tematiche ambientali, dall’altro informare, nella massima trasparenza, i clienti sul livello di sostenibilità dei prodotti che acquistano.

                      Cartellini con il punteggio e un QR code

                      Proprio in questa direzione, sul sito web Todis è disponibile un’apposita sezione, dove saranno pubblicati, di volta in volta, esclusivamente i fornitori di prodotti a marchio rientranti nella certificazione con il relativo punteggio ottenuto (https://www.todis.it/attestato-di-sostenibilita/). Contemporaneamente, nei punti vendita, sono evidenziate le referenze di quei fornitori “virtuosi” certificati, attraverso dei cartellini riportanti sia il punteggio che un QR Code che rimanda alla pagina del sito. In questo modo i clienti sono informati in tempo reale sulle specifiche sostenibili dei prodotti.

                      Obiettivo valutare tutti fornitori di prodotti MDD nell’arco di tre anni

                      “Sul tema della sostenibilità abbiamo compreso che ancora esiste un gap informativo importante che non consente ai clienti di discernere agilmente tra prodotti e fornitori più o meno sostenibili. Con l’Attestato di Sostenibilità Todis e con la modalità comunicativa che abbiamo realizzato abbiamo cercato di colmare questo gap – ha dichiarato Massimo Lucentini, direttore generale di Todis -. Il nostro impegno è per una sostenibilità reale e tangibile, che non si limiti all’immagine, ma dimostri risultati concreti e duraturi. La nostra speranza, oltre a rispondere in maniera sempre più efficacie alle aspettative comuni e comunitarie, è di aver innescato un processo virtuoso per il quale anche i nostri fornitori, possano allinearsi alle politiche ambientali, etiche e sociali sempre più urgenti e importanti”.

                      “Siamo consapevoli che siamo solo all’inizio del percorso che abbiamo intrapreso negli ultimi anni,  ma siamo anche totalmente fiduciosi che i nostri sforzi e il nostro impegno porteranno Todis a essere un esempio della Gdo in termini di sostenibilità e trasparenza – ha dichiarato Marco De Angelis, servizio qualità di Todis -. La collaborazione con SGS Italia proseguirà con un piano di lavoro che prevede, nell’arco di tre anni, la valutazione del livello di sostenibilità di tutti i nostri fornitori di prodotti a marchio”.

                      “Siamo onorati di supportare Todis e i suoi fornitori nel percorso verso una maggiore sostenibilità, confermando il proprio compito a garantire standard elevati per i prodotti a marchio Todis – ha dichiarato Clementina Clementi, food product certification technical and operations coordinator di SGS Italia -. Attraverso la certificazione Servizio di controllo sostenibilità sui fornitori di prodotti a marchio, abbiamo raccolto dimostrazioni e dati che testimoniano il loro impegno verso la sostenibilità ambientale, energetica, sociale. Siamo noi la garanzia per Todis, contro il green washing”.

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