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                      Torna Veganuary, il mese dedicato al plant based. Adesioni record

                      Gennaio è il mese dedicato alla dieta priva di proteine animali: torna infatti anche nel nostro Paese per il quinto anno consecutivo Veganuary, l’iniziativa globale che promuove l’alimentazione plant-based per 31 giorni, coinvolgendo milioni di consumatori e aziende in tutto il mondo. Solo anno scorso hanno partecipato 25 milioni di persone, compresi anche personaggi famosi, e quest’anno, con l’adesione alla campagna di Malesia, Perù e Canada, i numeri sono destinati a superare il record. Il fenomeno spinge innovazioni nel settore agroalimentare, con nuovi prodotti e promozioni, e anche le insegne della Gdo per l’occasione ampliano l’offerta di prodotti vegani, proponendo anche iniziative in punto vendita

                      Dalla Redazione

                      Veganuary

                      Con l’inizio del nuovo anno torna protagonista Veganuary, l’iniziativa globale che invita le persone a esplorare una dieta a base vegetale per tutto il mese di gennaio. Promossa dal 2014 dall’omonima organizzazione no-profit britannica, l’iniziativa dal 2020 è arrivata anche in Italia, sostenuta dall’associazione Essere Animali. Oggi il mese dedicato all’alimentazione plant based è un fenomeno culturale globale che coinvolge milioni di consumatori in ogni parte del globo, sulla stregua anche dell’esempio dato dai personaggi famosi che ogni anno sostengono la campagna, da Joaquin Phoenix a Chris Smalling, dall’attrice di Harry Potter Evanna Lynch alla cantante Billie Eilish, fino a sir Paul McCartney, solo per citare qualche star internazionale del cinema e della musica.

                      Un’iniziativa che ogni anno è di ispirazione anche le aziende della grande distribuzione e dell’intero settore agroalimentare, che in questo mese lanciano nuovi prodotti e nuove iniziative, spingendo verso un futuro più sostenibile e consapevole.

                      Partecipazione record

                      Lo scorso anno, secondo una stima fornita dall’associazione Essere Animali sulla base dei sondaggi di YouGov commissionati da Veganuary, circa 25 milioni di persone hanno preso parte a Veganuary a livello globale e nel 2025 i numeri sono destinati a salire ancora di più grazie all’adesione alla campagna di Malesia, Perù e Canada, come riporta Ansa. Inizialmente diffuso solo nei paesi anglosassoni, Veganuary oggi include partner in 20 paesi, tra cui l’Italia appunto, con partecipanti che si iscrivono da ogni parte del mondo, fatta eccezione soltanto della Corea del Nord.

                      Solo nel nostro Paese, secondo YouGov, dodici mesi fa hanno provato Veganuary 1,7 milioni di persone.

                      Veganuary

                      Come aderire a Veganuary 2025

                      In Italia è possibile iscriversi al sito www.veganuary.it, e selezionare la data prescelta per iniziare una dieta vegana per un mese: chi si iscriverà tramite il sito riceverà ogni giorno, per 31 giorni, ricette e consigli gratuiti che aiuteranno a provare un’alimentazione completamente vegetale, spinti da motivazioni etiche, ambientali e di benessere personale. Naturalmente si può anche decidere semplicemente di seguire l’iniziativa in autonomia, senza iscriversi al sito.

                      Una scelta consapevole, dunque, che ha anche benefici effettivi in termini ambientali: “Per ogni milione di persone che mangia vegano per un mese vengono risparmiati oltre 6 milioni di litri d’acqua, 100 mila tonnellate di CO2 e più di 3 milioni di vite animali, secondo il calcolatore della Vegan Society”, sottolinea Claudio Pomo, responsabile sviluppo di Essere Animali,

                      Un italiano su 10 non mangia carne

                      Nel 2024, come si legge sempre su Ansa, è vegetariano il 7,2% della popolazione, seguito dal 2,3% di chi si dichiara vegano. Complessivamente, quasi 1 italiano su 10 segue una dieta priva di carne, in aumento rispetto al 6,6% del 2023.  Tra il 2014 e il 2024, la percentuale di vegani è addirittura quadruplicata.

                      Veganuary Flower Burger

                      Il nuovo panino vegano Crispy Burger di Flower Burger

                      Nuovi prodotti plant based

                      Veganuary non è solo un invito rivolto ai consumatori. Molte aziende del settore agroalimentare ogni anno colgono questa occasione per innovare la propria offerta e rispondere a una domanda sempre più diversificata. Ad esempio Flower Burger ha comunicato in questi giorni il lancio del nuovo panino Crispy Burger, 100% plant based. Una special edition nata dall’incontro tra Flower Burger e Funny Veg, due realtà italiane pioniere della cucina vegetale e dell’ecosostenibilità. Disponibile esclusivamente dal 3 al 31 gennaio, questo panino unico si distingue per il suo vivace bun arancione con semi neri, accompagnato da un crispy patty a base di proteine vegetali e una combinazione di ingredienti golosi: salsa baconnaise, bacon di carote, cetriolini agrodolci e insalata iceberg. Croccante fuori, morbido dentro: è il comfort food reinventato per sorprendere.

                      Anche Dreamfarm, startup di Parma che produce alternative plant-based ai formaggi partendo da mandorle e anacardi fermentati, aderisce a Veganuary e invita tutti i consumatori a partecipare all’iniziativa sperimentando una dieta più vegetale per un mese. Chi desidera unirsi, oltre al kit gratuito di Veganuary disponibile sui canali ufficiali, può anche seguire i consigli e le ricette sul sito e sui social di Dreamfarm. Inoltre l’azienda emiliana propone iniziative e promozioni speciali nell’arco di questo mese: i prodotti Dreamfarm, già disponibili nella grande distribuzione in Italia e all’estero, includono alternative ai formaggi come mozzarella, stracciatella, ricotta e spalmabile.

                      Le proposte della Gdo

                      Anche la grande distribuzione organizzata gioca un ruolo chiave nel promuovere Veganuary, ampliando l’offerta di prodotti vegani e proponendo iniziative in punto vendita, come corner dedicati, ricette a tema, prodotti plant based in promozione e campagne educative, al fine di favorire scelte alimentari sostenibili andando così incontro a un trend in crescita.

                      Nel nostro paese, ad esempio, per tutto il mese di gennaio Aldi aderisce alla challenge globale proponendo una ricca selezione di prodotti vegani e vegetariani a prezzi convenienti.  Negli oltre 190 punti vendita in Italia, dall’8 gennaio fino al 4 febbraio 2024 i clienti potranno scoprire tante alternative vegetali alla carne in un viaggio di gusto e consapevolezza. Il marchio MyVay sarà il protagonista del mese di Veganuary, con una gamma completa di alternative vegetali perfette per ogni occasione: ad esempio i Falafel, ottimi come spuntini o antipasti, il Macinato Veg, ideale per ricreare lasagne e polpette in versione vegetale, o ancora i Veggie Dinos e le Cotolette Vegane divertenti e perfetti per coinvolgere anche i più piccoli.

                      Chi cerca alternative ai classici sapori della carne, potrà provare anche i Burger Vegani con Melanzane e Pomodori, veloci e facilissimi da preparare, mentre il Vegan Fish Burger porta una ventata di innovazione in cucina, accompagnato da un contorno sfizioso come i Triangolini veggie ceci e lenticchie o le verdure già cotte pronte per essere gustate. Per chi desidera un tocco di dolcezza, il Croissant vegano gran farro e melograno, è ideale per colazioni leggere ma golose, in alternativa i Dessert di Soia assortiti offrono una coccola perfetta per ogni momento della giornata.

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