Tragedia in Esselunga: 23enne perde la vita in un magazzino dell’e-commerce
Nella notte tra sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre a Campi Bisenzio (Fi), nel capannone industriale di Esselunga dedicato alla spesa online, un giovane peruviano ha perso la vita dopo essere precipitato da dieci metri di altezza. La catena, in segno di cordoglio, ha chiuso il magazzino fino alle 12 di ieri, mentre i sindacati hanno indetto un breve sciopero in tutti i punti vendita fiorentini del gruppo
Dalla Redazione
Nuova sventura in casa Esselunga: questa volta non in un cantiere, ma in un magazzino dell’e-commerce, dove nella notte fra sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre ha perso tragicamente la vita un ragazzo di 23 anni. È successo di nuovo nel Fiorentino, a Campi Bisenzio, nel capannone industriale dell’insegna dedicato alla spesa online.
Il giovane di origini peruviane, dipendente dell’azienda, è precipitato da una passerella nei piani superiori della struttura di Esselunga in via delle Cicogne a Campi Bisenzio: l’impatto a terra, dopo il volo da una decina di metri di altezza, è stato fatale.
L’inchiesta
Non è affatto chiara invece la dinamica della caduta: gli investigatori hanno da subito indagato in ogni direzione possibile, non escludendo alcuna ipotesi. Secondo le ultime fonti pare si tratti di un gesto volontario del giovane, che si sarebbe tolto la vita, come riporta La Nazione.
La chiusura e il cordoglio di Esselunga
Esselunga, su richiesta delle organizzazioni sindacali e delle rappresentanze unitarie dei lavoratori, ha disposto la chiusura temporanea del magazzino. “A seguito del triste evento, in segno di lutto il magazzino per la preparazione delle spese online di Campi Bisenzio rimarrà chiuso fino alle ore 12 di lunedì 2 dicembre – ha scritto infatti la catena in una nota -. Esselunga esprime profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia”.
Lo sciopero
Parallelamente i sindacati hanno indetto ieri uno sciopero, come gesto di vicinanza e solidarietà nei confronti della famiglia della vittima: 15 minuti di stop del personale in tutti i negozi fiorentini di Esselunga. “Lo sciopero – hanno precisato di concerto Cgil, Cisl e Uil -, per decisione delle rappresentanze unitarie dei negozi, non prevede l’astensione dal lavoro, ma la trattenuta della retribuzione equivalente che chiederemo all’azienda di devolvere ai familiari del lavoratore”.
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