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                      Uk, Momo e Natoora lanciano il kombucha al mandarino verde di Ciaculli

                      Momo kombucha

                      Momo kombucha

                      Nel Regno Unito piace sempre più il kombucha: la bevanda analcolica a base di tè fermentato, leggermente frizzante e rinfrescante, dal basso contenuto di zuccheri e dall’alto tasso di probiotici. Momo, azienda produttrice con sede a Londra nata dalla cura artigianale di due ragazzi innamorati del kombucha, lancia il suo Carmelo’s Green Mandarin Kombucha aromatizzato con mandarini verdi di Ciaculli (Sicilia) grazie alla partnership con Natoora, una delle realtà più dinamiche del panorama londinese del food service e della ricerca di ortofrutta di qualità. Il lancio del prodotto, disponibile solo in Uk, ha anche una finalità sociale: per ogni bottiglia venduta, 10 pence verranno devoluti al Farm Fund di Natoora per il sostegno ai giovani agricoltori

                      Di Massimiliano Lollis

                      Kombucha

                      Il kombucha è uno dei trend “healthy” degli ultimi anni: questa bevanda analcolica a base di tè fermentato, che affonda le radici nei secoli, sta infatti conquistando sempre più “adepti” grazie al suo carattere leggermente frizzante e rinfrescante, al suo basso contenuto di zuccheri e ai molti probiotici. Una caratteristica, quest’ultima, che pare abbia diversi effetti benefici su intestino e digestione.

                      Arriva il Carmelo’s Green Mandarin Kombucha

                      Notizia di queste settimane è il lancio, sul mercato britannico, del Carmelo’s Green Mandarin Kombucha: un kombucha in edizione limitata prodotto con mandarini verdi di Ciaculli, Sicilia. A renderlo possibile è la collaborazione tra Momo – giovane azienda londinese produttrice di kombucha – e Natoora: azienda fondata nel 2005 dall’argentino Franco Fubini e oggi una delle realtà più interessanti del panorama londinese del food service, che fornisce da anni a ristoranti stellati e consumatori il meglio dell’ortofrutta, spesso italiana.

                      A fornire i mandarini tardivi verdi di Ciaculli – una nuova categoria di stagionalità, poiché i mandarini vengono raccolti settimane di anticipo rispetto alla piena maturazione – è un coltivatore di fiducia che dall’azienda viene menzionato semplicemente come “Carmelo”, ma che, grazie a una nostra ricerca, siamo in grado di “identificare” nella persona di Carmelo D’Imprima, coltivatore siciliano di grande esperienza. Come si legge sul sito dell’azienda Momo, l’agrume verde “eleva il familiare aroma dolce e sapido del mandarino a un nuovo livello“.

                      Già ad una settimana dal lancio del kombucha al mandarino, si legge su un post Instagram di Momo, “il feedback è stato incredibile. Fin dal primo lotto di prova dell’anno scorso, sapevamo di avere tra le mani qualcosa di speciale. Ora, con una produzione completa, siamo entusiasti di constatare che è valsa la pena aspettare. Come tutti i kombucha prodotti da Momo, anche Carmelo’s Green Mandarin inizia il suo viaggio come infuso di tè zuccherato, fermentato per 10 giorni nei nostri piccoli barattoli di vetro. Quando è pronto, mettiamo in infusione la scorza di mandarino verde appena sbucciata e aggiungiamo il suo succo, dando una spinta brillante e agrumata prima di imbottigliarlo per farvelo gustare”.

                      Il mandarino tardivo verde di Ciaculli

                      Gli ingredienti del kombucha sono quattro: tè, acqua, zucchero e una coltura simbiotica di batteri e lieviti (in genere sintetizzata nell’acronimo SCOBY: Symbiotic Culture Of Bacteria and Yeast). Durante la fermentazione, i lieviti consumano lo zucchero e producono alcol che in seguito vene consumato dai batteri per produrre gli acidi che danno al kombucha il suo sapore piccante. Il risultato è una bevanda pressoché analcolica, sviluppando solamente tracce di alcol, meno dello 0,5%.

                      Un prodotto di tendenza che, in questo caso, viene valorizzato dal mandarino di Ciaculli, un agrume davvero speciale coltivato fin dagli anni ‘40 nelle aree di Ciaculli e di Croceverde Giardina e caratterizzato da una maturazione più tardiva – da gennaio a marzo – dalla presenza di pochi semi, dolce, succoso e dalla buccia fine.

                      Quello coltivato da Carmelo per Natoora, è verde perché raccolto settimane prima della piena maturazione, il che fa di questo piccolo grande frutto un “Green citrus” (agrume verde) dalle grandi potenzialità aromatiche. “Nel 2014 – si legge sul sito di NatooraCarmelo ha iniziato a raccogliere alcuni dei suoi frutti più promettenti fino a otto settimane prima della loro completa maturazione. Anche se inizialmente dubbioso, ha lavorato con noi per realizzare la nostra visione, applicando le sue conoscenze per dare forma a questa nuova e rivoluzionaria categoria di stagionalità. Insieme, abbiamo selezionato le equilibrate Arance Navel verdi, i floreali Mandarini verdi e le arance Cara Cara verdi agrodolci come varietà che offrono caratteristiche uniche nella categoria degli agrumi verdi”.

                      Momo kombucha

                      Momo, da New York a Londra

                      Per i fondatori di Momo, con base a Londra, l’ispirazione è arrivata da Oltreoceano. Come si legge sul sito del produttore, alla base dell’attività c’è un viaggio a New York. È nella metropoli statunitense nel 2016 che i fondatori Josh e Lisa hanno scoperto la bevanda kombucha. Avendone apprezzate le molte qualità salutari, al ritorno in patria la coppia ha così deciso di investire nella produzione di kombucha, a partire dalla cucina di casa. Un hobby che in poco tempo è diventata un’occupazione full-time, spingendoli a licenziarsi dai propri impieghi precedenti e a tuffarsi a capofitto nel progetto.

                      Oggi, nel Regno Unito, Momo è una realtà consolidata nel mondo kombucha, che presenta le proprie creazioni in bottigliette colorate da conservare rigorosamente in frigorifero date le caratteristiche organolettiche della bevanda. I gusti principali, oltre a quello ai mandarini siciliani in edizione limitata, sono quattro: zenzero e limone, curcuma, fiori di sambuco e lampone-ibisco. Un prodotto che al momento è venduto, solamente nel Regno Unito, al prezzo di 28 sterline (circa 34 euro) per la confezione da 6 bottiglie.

                      Il Farm Fund di Natoora

                      La partnership con Natoora ha anche una finalità sociale. Per ogni bottiglia venduta, infatti, 10 pence verranno devoluti al Farm Fund di Natoora, che sostiene i giovani agricoltori impegnati nei metodi agro-ecologici con l’obiettivo di far crescere la prossima generazione di coltivatori e di affrontare i cambiamenti climatici.

                      “Il programma Farm Fund – si legge sul sito di Natoora – è aperto agli agricoltori di età non superiore ai 35 anni in Australia, Europa, Stati Uniti e Regno Unito che si impegnano a praticare metodi di coltivazione agro-ecologici. Chiediamo ai richiedenti di dimostrare come il loro progetto rafforzi la salute del suolo, l’identità culturale, la biodiversità, l’innovazione, la promozione dell’accessibilità e l’istruzione, e come l’incentivo rafforzerebbe la resilienza e l’impatto a lungo termine nel loro lavoro. Nell’ambito del nostro impegno a costruire una comunità agricola più inclusiva, un terzo dei fondi di ogni anno è riservato ai giovani che sono stati oggetto di barriere sociali, razziali o economiche”.

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