Uk, spot natalizi in Gdo: il meglio (e il peggio) secondo noi
Torna puntuale come ogni anno la nostra classifica (semiseria) sul meglio e il peggio di quanto il panorama delle pubblicità natalizie in Gdo può offrire. In questo 2025 che si avvia al termine, tra tanti ritorni – l’oramai iconico Kevin la carota per Aldi, il fiabesco GGG per Sainsbury’s e l’attrice Dawn French con annessa fatina per M&S – c’è la partecipazione della star Keira Knightley e la prova che in Inghilterra, a oltre 20 anni di distanza, dal “tunnel” di Love Actually non ne sono mai usciti. Il Natale del retail britannico vede anche padri ex discotecari in crisi di mezza età, famiglie in crisi di nervi e qualche delusione. Ma c’è spazio anche per la solidarietà
Di Massimiliano Lollis

Natale è oramai alle porte e, puntuale come ogni anno, torna la nostra “pagella” delle migliori e peggiori pubblicità natalizie delle principali catene britanniche di supermercati Uk. Appuntamento fisso per molti, gli spot natalizi in Gdo – specialmente nel Regno Unito ma non solo – sono un must del periodo e non finiscono di far parlare (e scrivere) sui social, online e in tv. Come sempre non possono mancare tavole imbandite, scene strappalacrime e tanta animazione 3D, ma quest’anno c’è anche chi ha “scomodato” star internazionali, chi ha deciso di optare per un “taglio” più sobrio e chi invece ha decisamente deluso le aspettative dopo un precedente di tutt’altro livello. Ma andiamo con ordine. Come vedrete, le sorprese non mancano.
Waitrose “vince facile” con Keira Knightley
Era il 2003 quando uscì nelle sale cinematografiche – entrando nei cuori di spettatori in tutto il mondo – la commedia Love Actually diretta da Richard Curtis. La pellicola, che comprende un cast di tutto rispetto e che vede tra i suoi protagonisti Hugh Grant nei panni del premier inglese, ha avuto un successo enorme in tutto il mondo ma è nella sua patria d’origine, l’Inghilterra, che è diventato una vero e proprio classico, tanto da entrare a pieno titolo tra le pellicole più viste ogni Natale. Una circostanza che ha spinto pubblicitari di diverse insegne della Gdo (e non solo, si veda alla voce Google) a cavalcare il trend, proponendo storie e personaggi in linea con il film.
La catena Waitrose lo fa puntando sulla celebrità di Keira Knightley, una dei protagonisti del film e stella dello star system mondiale, che in questo spot di quasi quattro minuti incarna la perfetta commedia romantica natalizia. “The Perfect Gift”, questo il titolo dello spot, scalda il cuore raccontando la storia di un ragazzo vedovo (Joe Wilkinson) che al banco del formaggio incontra il suo crush, Keira Knightley. Qui Keira, che interpreta se stessa, non è la star mondiale inavvicinabile che ci si aspetterebbe, ma una semplice ragazza acqua e sapone, timida più che mai. Galeotto è un formaggio del Sussex: dal punto vendita alla storia d’amore di una vita il passo e breve.
Il riferimento al film Love Actually, naturalmente, è esplicito: non solo per la partecipazione della famosa attrice, ma anche perché riprende, tra l’altro, la scena oramai iconica della dichiarazione d’amore “tacita” fuori dalla porta di casa di lei, in questo caso usando una torta fatta in casa al posto dei famosi cartelloni. Il risultato è una parodia delle romantic comedy che fa sorridere e intenerire assieme, anche se l’assurdità della situazione rischia di sembrare più un sogno illusorio per il povero innamorato che forse prima o poi si sveglierà da un Natale troppo bello per essere vero (magari però siamo noi che siamo pessimisti).
Posh e un tantino mieloso, ma ha anche dei difetti. Voto: 8.
Aldi: il ritorno di Kevin la carota. Che si sposa
La reference di Love Actually è stata colta anche da Aldi che mette in scena il ritorno di Kevin la carota, beniamino di grandi e piccini. In questo episodio – diviso in tre parti per un totale di circa due minuti – assistiamo al suo matrimonio (con una carota-sposa, ovviamente) a partire dalla consueta parodia dei cartelloni per la dichiarazione d’amore. Il matrimonio viene suggellato sulle note, con testo opportunamente adattato, di Love Is All Around dei Wet Wet Wet, uno dei brani di punta del film. Ortofrutta al centro, anche con il simpatico cagnolino-cavolo nella prima parte. Per chi volesse, è possibile vedere lo spot completo qui.
Simpatico. Kevin la Carota ha un fan club affiatatissimo. Voto: 7.
Morrisons: è Natale anche ad agosto
Con Morrisons si mette al centro la qualità del lavoro e l’impegno della catena ad assicurare che i suoi prodotti rendano il Natale dei suoi clienti speciale e all’altezza delle aspettative. Per farlo, ci racconta lo spot “A Year In The Making”, coltivatori, addetti, fornai e fornitori vari lavorano sodo tutto l’anno, e per questo ci mostra come lo spirito natalizio regni perfino sui pescherecci e nei campi di grano, a bordo di trattori in piena estate, o tra le strade addobbate per Halloween. Il messaggio è forte e chiaro: per chi lavora da Morrisons assicurare un Natale con i fiocchi ai propri clienti è una priorità 365 giorni l’anno.
Carino anche se non “scalda”. Voto: 6.
John Lewis: le emozioni di un abbraccio
Qui, va detto, facciamo una lieve digressione non trattandosi strettamente di un’insegna di supermercati (John Lewis in effetti è una catena di grandi magazzini ed è, assieme a Waitrose, parte dello stesso gruppo). In due minuti netti lo spot ci mostra un papà cinquantenne che riceve da suo figlio adolescente – con il quale forse sta vivendo un periodo di incomprensioni e distacco – un disco 33 giri della canzone anni ’90 “Where love lives” di Alison Limerick. In pochi fotogrammi il papà viene tele-trasportato agli anni dell’adolescenza e delle serate in discoteca, fino a quando non ripercorre in pochi, toccanti fotogrammi, le tappe di vita del figlio, ma al contrario: dall’attuale adolescenza giù giù fino a gattonare e alla manina. La consapevolezza di aver abbandonato l’adolescenza per diventare uomo e padre, di aver avuto la fortuna di veder crescere, anno dopo anno, suo figlio. Lo spirito natalizio, più che in suoni e immagini, dato il tema musicale certamente non a sfondo natalizio, lo si ritrova nell’abbraccio finale tra i due.
“Non sempre sappiamo come esprimere ciò che proviamo. Non ad alta voce. Non nel modo giusto. Ma poi – si legge nella descrizione del video su YouTube – arriva il Natale e qualcosa dentro di noi ci spinge a provarci. Questa è la storia di un papà e di suo figlio, e del regalo che li aiuta a ritrovare la strada per tornare l’uno verso l’altro. Perché, a volte, un regalo può dire ciò che noi non riusciamo a esprimere a parole. Se non riesci a trovare le parole – è il claim finale – trova il regalo“. A proposito, il disco della canzone è in vendita nei negozi della catena e i profitti derivanti saranno devoluti al fondo benefico Building Happier Futures, parte della John Lewis Partnership Foundation.
Commuovente, garantiamo, anche per chi non è un papà cinquantenne o giù di lì. Voto: 8
Asda: un Grinch tra gli scaffali
Con Asda ci si prende molto meno sul serio. Dopo l’assalto dei nani da giardino dello scorso Natale, quest’anno assistiamo invece all’inguaribile Grinch che, verde più che mai come il logo della catena, è il vero protagonista di uno spot musical tra gli scaffali di un punto vendita Asda. Molta enfasi sul risparmio e sulla spesa che non svuota le tasche, e tanto tanto verde. Insomma con Asda anche il più Grinch tra di noi può godersi lo spirito natalizio senza spendere un patrimonio.
Per gli amanti del genere. Voto: 6.
Sainsbury’s: fiabesco con il ritorno del GGG
Rimaniamo in ambito fiabesco con Sainsbury’s: il suo spot natalizio vede il ritorno del GGG, il Grande Gigante Gentile, famoso personaggio nato dalla fervida immaginazione di Roald Dahl. Facendo seguito idealmente all’episodio precedente (leggi qui), dove il gigante buono andava alla scoperta dei fornitori di qualità della catena e girava tutto il Paese e Isole annesse, qui assistiamo invece alla sua lotta contro un goloso troll senza fondo che rischia di svuotare le tavole natalizie e le dispense di mezza Inghilterra. Riuscirà il GGG aiutato da una valente addetta di Sainsbury’s a far catturare il troll e a ristabilire l’ordine giusto in tempo per le Feste? A voi la visione.
Un classico. Voto: 7.
M&S: l’ingorgo in autostrada
Sceglie la continuità anche M&S, che per questo Natale conferma la partecipazione di Dawn French – attrice, doppiatrice, comica e scrittrice britannica – e della sua fatina in 3D. In questo caso la nostra eroina si trova in auto verso casa e bloccata in un ingorgo autostradale che nemmeno alle nostre latitudini nei periodi peggiori. Dopo qualche momento di lieve cedimento emotivo, la nostra eroina, supportata dalla consueta fatina magica, si precipita all’assalto di un tir targato M&S e pieno zeppo di leccornie. Leccornie che la Dawn vorrebbe spazzolarsi da sola, ma che è invece gentilmente invitata dalla fatina a condividere, suo malgrado, con mezza autostrada. Con sommo spirito natalizio.
Da bollino nero. Voto: 7.
Lidl: solidarietà al centro (con i Beach Boys)
Nello spot di Lidl si mette in evidenza la banca dei giocattoli, la lodevole iniziativa di Lidl Uk che invita i clienti a donare giocattoli e regali nuovi e non aperti, di qualsiasi dimensione. I doni raccolti vengono poi distribuiti ai bambini del territorio grazie alla collaborazione con enti di beneficenza, banchi alimentari e gruppi comunitari locali. Inoltre, attraverso il Lidl Community Fund, Lidl sostiene l’iniziativa con 125 mila sterline in sovvenzioni destinate ai partner della Toy Bank, per l’acquisto di generi alimentari a supporto delle persone in difficoltà durante il periodo natalizio.
Nello spot, accompagnato da una canzone forse poco natalizia (Wouldn’t It Be Nice dei Beach Boys) una bambina descrive con parole sue il Natale. Al centro c’è proprio il fatto di donare un giocattolo a chi è meno fortunato, e al di là degli aspetti stilistici, poche cose sono più natalizie del cercare di rendere un po’ più dolce il periodo a chi è in difficoltà, non credete?
Solidale in salsa californiana. Voto: 8.
Tesco: poca magia, tanto imbarazzo
Dopo uno spot 2024 che aveva spopolato per aver messo al centro la nostalgia del passato e il potere dei ricordi di chi non c’è più, con una dose generosa di effetti speciali e di zucchero virtuale (leggi qui), quest’anno Tesco ha evidentemente deciso di investire meno. Il minuto di spot rappresenta e condensa in poche scene l’imbarazzo e le incomprensioni che ad ogni occasione natalizia in famiglia non possono mancare, e lo fa in maniera spiritosa e leggera. Peccato però che la durata breve e un certo retrogusto dimesso lo rendano un po’ troppo home-made e triste. Qui la magia del Natale proprio non c’è, e se è vero che per molti di noi il Natale in famiglia fa (anche) rima con imbarazzo, non è detto che questo sia un buon motivo per perdere la magia.
Si poteva fare di più. Voto: 6.
https://www.youtube.com/watch?v=711Cq8_E0oI
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