Uk, è tempo di spot natalizi per la Gdo: “pagella” semiseria delle insegne top
Carote
Puntuali come ogni anno arrivano gli spot natalizi dei supermercati britannici, vero must del periodo prefestivo per molti. Da Tesco a Sainsbury’s, da Aldi a Waitrose, passando per M&S, Morrisons, Asda e Lidl: i creativi ingaggiati dalle più grandi insegne del Regno Unito si sfidano a colpi di omini di pan di zenzero e fatine, carote parlanti e celebrities per conquistare il pubblico e per farlo sognare in vista del periodo più atteso dell’anno. Ai brand che puntano sull’ironia per strappare un sorriso o una risata si aggiungono quelli che scelgono storie “strappalacrime” che più tradizionalmente ricercano l’effetto emotivo puntando su amicizia, generosità e famiglia. Tra un carrello e uno scaffale, alla ricerca dello spirito natalizio (senza dimenticare l’ortofrutta). Ecco una “pagella” semiseria degli spot per le Feste prodotti dalle insegne top del Paese
Di Massimiliano Lollis

Screenshot degli spot natalizi 2024 della Gdo in Uk (da sx in alto in senso orario: Aldi, Sainsbury’s, Tesco e Waitrose).
Il Natale si avvicina e, puntuali come ogni anno, arrivano gli spot natalizi delle principali catene britanniche di supermercati, vero e proprio must in tv e sui social. Anche quest’anno non mancano situazioni strappalacrime, animaletti e ortaggi animati, tanti addobbi e molta neve e tavole imbandite, tra pudding, pigs in blankets e – per fortuna – anche frutta e verdura. Ma vediamo assieme gli spot delle maggiori insegne usciti in queste settimane, selezionati dai colleghi di Retailer Gazzette ma osservati e valutati attentamente da noi. Reggetevi forte alla slitta, si parte!
Aldi
Partiamo da qui: la pubblicità natalizia di Aldi vede il ritorno di Kevin la Carota (per uno “storico” delle avventure del temerario ortaggio vi invitiamo a ricercare tra i nostri articoli, ad esempio qui). Questa volta l’intrepida carota ha la missione di salvare lo “Spirito del Natale”. Il tono da spy story si rivolge ai bimbi strizzando però l’occhio agli adulti, il tutto con una resa tecnologica ad alta qualità. Anche leggendo i commenti al video, si deduce che il fan club di Kevin The Carrott stia raccogliendo sempre più adepti. Tecnologico. Voto: 7.
M&S Food
La campagna natalizia di M&S Food vede il ritorno di Dawn French – attrice, doppiatrice, comica e scrittrice britannica – come voce della Fata delle Feste, che appare anche nella serie di pubblicità, in ben sei parti, nel ruolo di se stessa. Nel primo episodio, la Fatina aiuta una Dawn French in modalità Grinch presa dallo sconforto nel dover organizzare la cena di Natale nella sua bellissima casa londinese (immaginiamo). Con un paio di colpi di bacchetta magica, la tavola si riempie di leccornie e una folla di affamati sconosciuti prende d’assalto l’appartamento. Ma la simpatia dell’attrice e la Fatina animata forse non bastano a creare un episodio memorabile. Si poteva fare di più. Voto: 6-.
Asda
Nella pubblicità di Asda, una squadra di nani da giardino è pronta a salvare il Natale in un punto vendita Asda dopo che una tempesta di neve ha congelato le Feste. L’accento marcato del nord (South Yorkshire?) degli unici due attori umani dello spot – due cassieri, sembra, bloccati da una tempesta di neve – fa da apripista a un profluvio di nani da giardino, statuine e giocattoli animati in stile Toy Story che si riversano nel supermercato e nelle cucine da ogni dove con la missione di salvare il Natale. L’effetto, ironico, colpisce ma non scalda e sa di già visto. Voto: 6 e mezzo.
Sainsbury’s
Sainsbury’s punta invece sulle favole d’autore, dedicando il suo spot al GGG, il Grande Gigante Gentile, famoso personaggio nato dalla fervida immaginazione di Roald Dahl. Il Gigante, tutto solo nella sua tana, si chiede come ravvivare un po’ le Feste. Grazie all’aiuto della commessa (reale) Sophie che ospiterà a bordo della sua borsa volante, il GGG attraversa il Paese alla ricerca dei prodotti più freschi, dal salmone all’ortofrutta, raccontando e valorizzando al meglio la ricerca della catena per fornitori e produttori di qualità.
Grande rilevanza all’ortofrutta – dai vari ortaggi sulle tavole imbandite ai cavoletti di Bruxelles consegnati personalmente da una coppia di agricoltori – in questo spot che non dimentica di raccontare una storia bella. Qualcuno nei commenti al video su YouTube ha commentato “È esattamente ciò che dovrebbe essere una pubblicità natalizia. È calda e familiare. Ben fatto Sainsbury’s”. E noi non possiamo che essere d’accordo. Voto: 8.
Waitrose
Il format scelto da Waitrose punta invece sul giallo poliziesco. No, qui non vedrete carote parlanti, né giganti e nemmeno un briciolo di effetti speciali. Il racconto alla Agatha Christie – se possiamo permetterci di scomodarla – racconta i preparativi natalizi di una famiglia decisamente agiata che però, suo malgrado, scopre che il dessert in frigo è scomparso nel nulla. Chi è stato? Per scoprirlo seguiamo le indagini del detective interpretato da Matthew Macfadyen, attore protagonista della serie Succession. Il risultato, raffinata parodia del giallo classico, è simpatico ma alla fine risulta freddino nel suo racconto posh, senza dubbio in linea con la clientela tipo della catena. Per scoprire il colpevole bisogna però attendere le prossime puntate. Speriamo nelle prossime. Voto: 7.
Morrisons
Protagonisti dello spot di Morrisons sono invece i guanti da forno canterini, presenza non nuova per la catena che li ha virtualmente ingaggiati anche lo scorso anno. Quest’anno cantano la cover di “Give a Little Love”, brano tratto dal film Bugsy Malone (Piccoli gangsters in italiano). L’effetto, che evoca atmosfere anni ’70-80 e in stile The Muppet Show tra cocktail ai gamberetti e fornelli scoppiettanti, è simpatico e parecchio coreografico, a maggior ragione in tempi asettici come questi. Canterino. Voto: 7 e mezzo.
Lidl
La campagna natalizia di Lidl è invece dedicata alla gioia della condivisione e segna il ritorno della sua iniziativa benefica “banca dei giocattoli” per donare giochi ai bimbi meno fortunati. Anche per questa ragione perdoniamo il fatto che, grazie alla magia del Natale, un piatto di poveri cavoletti di Bruxelles vengano trasformati in un battibaleno in biscotti zuccherosi, per la gioia dei più piccini. L’intento della “banca dei giocattoli” è però nobile, ed è questo in fondo che traspare nello spot affidato alla regia di Tom Hooper, premio Oscar per il film Il discorso del re (approfondimento qui). Lodevole. Voto: 8.
Tesco
Concludiamo con lo spot che ci sembra il più efficace tra quelli visionati nel trasmettere il calore dei buoni sentimenti che normalmente associamo al periodo natalizio, senza però scadere nel patetico. Tesco punta sulla nostalgia e sul calore dei ricordi. L’episodio, che fa uso disinvolto di effetti speciali (immaginiamo a base di intelligenza artificiale), trasforma umani e animali, siano essi volpi o pesciolini rossi, in omini di pan di zenzero, con tanto di merletti di zucchero e canditi.
Ma a vincere è il potere dei ricordi dell’infanzia – quelli belli, con la nonna che ci prepara i dolci in cucina, abbracciandoci – e l’importanza del dono: un pacchetto di biscotti nella mano, una tazza di tè assieme al nonno per combattere la solitudine. Il racconto è accompagnato dal brano Melancholy Hill dei Gorillaz: pezzo non certo natalizio che però, con le sue note ovattate, contribuisce a caratterizzare l’atmosfera malinconica, per l’appunto, che avvolge le Feste man mano che abbandoniamo l’infanzia per entrare a far parte del “mondo dei grandi”. Il claim finale “aiutandoti ad alimentare il tuo spirito natalizio” (“helping feed your Christmas spirit”) mantiene la promessa, e forse strapperà una lacrima anche agli spettatori meno emotivi. Voto: 9.
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