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                      Umami lancia il limone nero: un’innovazione gourmet, 100% made in Italy

                      L’azienda piemontese Umami lancia sul mercato una novità assoluta: il limone nero, ottenuto da limoni siciliani edibili. Prodotto attraverso una tecnica di maturazione a temperatura e umidità controllata, si distingue dal tradizionale “loomi” mediorientale per origine, metodo e versatilità di utilizzo, ma soprattutto per la sua morbidezza e complessità aromatica

                      di Carlotta Benini

                      Umami limone nero

                      L’azienda piemontese Umami, già nota per la produzione di aglio nero italiano premium, salse gourmet e aceti di frutta, introduce sul mercato italiano una novità assoluta: il limone nero. Si tratta di un prodotto che si distingue per il metodo di produzione esclusivo, ottenuto da limoni freschi siciliani con buccia edibile e non trattata.

                      La tecnica produttiva, sviluppata internamente da Umami, differenzia radicalmente questo limone nero dal tradizionale “loomi mediorientale”, ovvero il lime persiano essiccato. A differenza di quest’ultimo, infatti, il limone nero Umami non viene bollito né essiccato al sole, ma trasformato attraverso un processo di maturazione che ne preserva morbidezza e complessità aromatica.

                      Una tecnica di produzione originale

                      Il limone nero Umami nasce da una tecnica di maturazione a temperatura e umidità controllata, simile a quella già utilizzata dall’azienda per l’aglio nero, come riporta Agenfood. I limoni vengono maturati per alcune settimane in celle a circa 70°C con umidità costante. Durante questo processo, avviene un’ossidazione naturale che conferisce al frutto il colore nero, intensifica l’aroma e trasforma la texture, rendendola morbida e facilmente lavorabile.

                      Umami limone nero

                      A differenza del loomi, che si ottiene mediante bollitura in acqua salata e successiva essiccazione al sole o in forno a bassa temperatura, il limone nero Umami è prodotto con una metodologia completamente diversa. Il loomi, duro e leggero, viene usato come spezia nella cucina tradizionale iraniana e irachena, mentre il limone nero Umami mantiene una consistenza morbida ed è pensato per applicazioni più ampie e trasversali, dalla cucina alla mixology. Può essere infatti frullato per realizzare salse o creme, tagliato a lamelle, oppure essiccato per diventare una polvere aromatica.

                      “Al palato si rimane subito conquistati dal suo gusto agrumato, acido, speziato e affumicato – scrive Umami in un post sui social -. La sua texture morbida permette di lavorarlo facilmente in molte preparazioni. Un prodotto estremamente versatile in cucina: si può tagliare a fette sottili ma mettere su carpacci e crudi di mare, perfetto anche su carni e griglie, eccezionale nei dessert!”.

                      Shelf life e sicurezza del prodotto

                      Dal punto di vista della conservazione, il limone nero Umami è stabile, non necessita refrigerazione nemmeno dopo l’apertura e mantiene a lungo le sue qualità aromatiche. L’azienda garantisce inoltre l’impiego esclusivo di limoni siciliani certificati, privi di fitofarmaci e sostanze chimiche, con buccia completamente edibile. Le analisi e certificazioni fornite da Umami attestano l’elevato standard qualitativo del prodotto.

                      Le note fresche del limone in ogni stagione, per vari settori

                      Grazie alle sue caratteristiche e alla speciale tecnica di maturazione, il limone nero Umami consente di avere a disposizione le note fresche e citriche del limone in ogni stagione. Il prodotto si rivolge così a una vasta gamma di settori: dalla ristorazione gourmet alla pasticceria, fino al mondo della mixology. Inoltre, come riporta Agenfood, ha un vantaggio concreto rispetto al lime persiano: la certificazione della provenienza – solo limoni siciliani – e la qualità della materia prima.

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