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            Un ritorno all’autenticità con Tredicy, il ciliegino siciliano di Libretti

            Con la nuova varietà messa a punto da Syngenta nella Stazione di Ricerca di Acate, la storica azienda ragusana specialista del pomodoro riporta il ciliegino alle dimensioni, all’appetibilità e all’eleganza originarie. Dopo anni di screening varietale condotto in serre demo da Syngenta insieme ai tecnici agronomi di Libretti, è stata identificata in Tredicy la cultivar innovativa che meglio risponde ai criteri qualitativi del vero ciliegino siciliano, e che si distingue dal prodotto attualmente in commercio per dimensione, colore, conservabilità ed eleganza del grappolo

             

            Dalla Redazione

             

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            Giuseppe Libretti, direttore commerciale dell’omonima azienda, con il nuovo ciliegino

            Torna a brillare una delle gemme più note e apprezzate dell’agroalimentare italiano: il pomodoro ciliegino, restituito alle dimensioni, all’appetibilità e all’eleganza originarie da Libretti, storica azienda di Vittoria (Ragusa), punto di riferimento per la produzione di pomodoro siciliano di eccellenza, sia fresco sia trasformato.

             

            È di questi giorni il lancio della nuova varietà Tredicy, una tipologia di ciliegino che è frutto di un felice incontro tra tradizione e innovazione. Tredicy recupera ed esalta infatti le caratteristiche associate per tradizione a questo prodotto (che negli ultimi anni sono andate un po’ andate diluendosi), a partire dall’inconfondibile dimensione e intensa dolcezza dei frutti e dal loro colore rosso brillante, combinando elevata competenza nella ricerca varietale e l’esperienza di un’azienda agricola specializzata nelle coltivazioni in serra di pomodoro.

             

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            Tredicy, il ciliegino siciliano delle origini

            Da dove nasce l’esigenza di riportare il ciliegino alle caratteristiche che l’hanno fatto apprezzare sul mercato? “Dalla volontà di recuperare e rilanciare l’identità del vero ciliegino, un patrimonio della nostra tradizione che si è impoverito per tutta una serie di ragioni.- esordisce Giuseppe Libretti, direttore commerciale dell’omonima azienda – Il ciliegino siciliano delle origini piaceva per la rusticità e l’intensa dolcezza dei frutti, piccoli come una ciliegia, tondi e di colore eccellente, disposti in grappoli particolarmente eleganti. Questi aspetti distintivi sono in parte venuti meno con l’andare degli anni anche perché i cambiamenti climatici e la globalizzazione della produzione hanno portato sul mercato prodotti con altre caratteristiche agronomiche. Molte delle varietà oggi in commercio, infatti, rispondono a esigenze di tenuta e di conservabilità a scapito sia delle dimensioni e del gusto di una volta, sia della bellezza ed eleganza del grappolo”.

             

            E consumatore ha percepito questo mutamento nelle caratteristiche del prodotto: infatti il ciliegino ha perso negli ultimi tempi quote di mercato, “perché non soddisfa più – nelle parole di Libretti – le attese e il gusto del consumatore, a tutto vantaggio di altre tipologie sempre piccole, ma che oggi risultano più saporite”.

             

            Tredicy vuole dunque essere una risposta a questo scenario. Questa nuova varietà racchiude e ripropone il meglio della tradizione in un prodotto adatto al territorio e al clima della Sicilia sudorientale di oggi. Tredicy rispetta ampiamente il brix richiesto dalla GDO e restituisce il gusto, la dimensione e il colore che il consumatore ricorda e si aspetta di trovare nel ciliegino.

             

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            Marco Cantoni di Syngenta

            Questa varietà innovativa nasce della stretta collaborazione con Syngenta, leader mondiale dei sementi e dei prodotti per l’agricoltura. “Parliamo di una varietà 100% made in Sicilia, frutto del costante impegno di Syngenta nell’attività di ricerca e sviluppo finalizzata a proporre al mercato cultivar innovative, ma rispettose della tipicità e fedeli alla tradizione agroalimentare locale, capaci di combinare eccellenti prestazioni agronomiche con le caratteristiche qualitative e di gusto richieste dal consumatore italiano”, sottolinea Marco Cantoni, responsabile marketing sementi orticole di Syngenta.

             

            Tredicy, infatti, è stato appositamente sviluppato nella Stazione di Ricerca Syngenta di Acate, nel ragusano, terra da sempre vocata alla produzione del ciliegino, di cui recupera le caratteristiche della tradizione che nel tempo si erano perse. Il lavoro di selezione e innovazione ha visto Syngenta lavorare fianco a fianco con Libretti.

             

            Dopo anni di screening varietale condotto in serre demo insieme ai tecnici agronomi di Libretti, – continua Cantoni – abbiamo identificato in Tredicy la varietà che meglio risponde ai criteri qualitativi del vero ciliegino siciliano e che si distingue dal prodotto attualmente in commercio per dimensione, colore, conservabilità ed eleganza del grappolo. In poche parole, attraverso l’innovazione abbiamo recuperato l’identità del vero ciliegino della tradizione”.

             

            Come si andrà a collocare sul mercato del pomodoro fresco, questa nuova varietà? Sicuramente è una varietà premium, nel senso squisitamente qualitativo del termine. – conclude Cantoni – Un prodotto che la GDO troverà vantaggioso avere in assortimento, in quanto può vantare una provenienza esclusiva da una regione e da un’area specifica a cui il consumatore attribuisce, da sempre, la valenza di garanti di una qualità superiore”.

             

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