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            Vertical farming, Infarm avanza in Uk e “conquista” altri sei negozi M&S

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            La vertical farm Infarm nel punto vendita M&S di Clapham (Foto: FoodBev Media Ltd)

            M&S, una delle catene di supermercati più glamour del Regno Unito, conferma la partnership con Infarm, l’azienda pioniera del vertical farming “in-store”, ovvero la coltivazione di erbe aromatiche e ortaggi all’interno del punto vendita. È infatti di questi giorni l’installazione in sei punti punti vendita M&S a Londra di altrettante vertical farm Infarm per la coltivazione di erbe aromatiche come timo, basilico, menta e coriandolo. Le soluzioni ad alto tasso di innovazione consistono in unità idroponiche che – grazie a tecnologie di machine learning e IOT (Internet of Things) – garantiscono l’esposizione ottimale delle piante a luce, aria e sostanze nutritive. Il tutto senza pesticidi, e con un risparmio idrico del 95%

            di Massimiliano Lollis

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            La vertical farm Infarm nel punto vendita M&S di Clapham Junction (Foto: FoodBev Media Ltd)

            M&S conferma la collaborazione, attiva dalla scorsa estate, con Infarm, startup berlinese del vertical farming già partner di oltre 25 retailer mondiali fra cui Edeka, Metro e Amazon Fresh. Come annunciato dall’insegna, a partire da queste settimane sei punti vendita londinesi Marks & Spencer (comunemente abbreviato in M&S) ospiteranno altrettante unità Infarm per la coltivazione indoor e fuori-suolo di erbe aromatiche come timo, basilico italiano, greco e di Bordeaux, menta, coriandolo di montagna e prezzemolo. Erbe aromatiche che, una volta raggiunta la piena maturazione, possono essere vendute direttamente ai clienti nel punto vendita, per un gusto, una qualità e un livello di freschezza “a centimetro zero”. 

            Ogni unità idroponica – che utilizza tecnologie di machine learning, IOT (Internet of Things) e illuminazione a Led per garantire il quantitativo ideale di luce, aria e acqua per ogni piantina – è collegata alla sede centrale di Infarm a Berlino, tramite un sistema in-cloud che registra, regola e “impara” continuamente per garantire un continuo miglioramento nella coltivazione delle piante. 

            Nelle sei unità modulari nei punti vendita M&S di Bromley, Marble Arch, Kensington, Stratford City, Edling Broadway e Kings Road, le piantine sono già state seminate, con il primo raccolto atteso nel corso delle prossime due settimane. Queste sei unità vanno così ad aggiungersi allo store M&S di Clapham Junction, dove una vertical farm dell’azienda tedesca è già presente dallo scorso settembre. 

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            Un dettaglio della vertical farm di Clapham Junction (Foto: M&S)

            Ed è proprio Joe Erskine, store manager del punto vendita di Clapham Junction, a spiegare l’importanza delle tecnologie Infarm in quanto valore aggiunto per l’insegna: “M&S Food si sta modernizzando, ma in questa evoluzione vogliamo continuare a proteggere la “magia”, e tutto ciò che i clienti amano dei nostri prodotti, come l’innovazione dell’offerta, la qualità e il sapore. La nostra collaborazione con Infarm ci aiuta esattamente in questo senso”. 

            Secondo Erskine, la vertical farm di Food Clapham Junction ha già suscitato molto interesse da parte dei consumatori: “Dall’avvio della nostra esperienza con Infarm lo scorso settembre – continua Erskine – la nostra vertical farm è stata un vero e proprio argomento di conversazione tra i clienti, e sono convinto che ci stia aiutando a cambiare la percezione che la gente di questa zona ha nei nostri confronti. Queste farm – continua – stanno portando una vera e propria ventata di freschezza nella nostra offerta, e i consumatori si dimostrano molto interessati anche a valutarne i benefici in quanto a sostenibilità. Abbiamo ricevuto un ottimo riscontro da parte loro in quanto a qualità e gusto. Il prodotto più amato – conclude – è il coriandolo, che svetta in cima alla classifica delle nostre erbe aromatiche più vendute, ideale per dare quel pizzico di gusto in più al curry”. 

            In un comunicato anche Erez Galonksa, Ceo e co-fondatore di Infarm, ha espresso soddisfazione per la partnership: “Il lancio della nostra collaborazione con M&S la scorsa estate ha suscitato un grande interesse nei consumatori. Mentre ci stiamo preparando ad espanderci in molti altri punti vendita, non vediamo l’ora di rendere Infarm una componente importante nell’offerta di prodotti freschi e sostenibili per i consumatori più esigenti e salutisti della capitale britannica”.

            Infarm guarda però anche oltreoceano: dalla scorsa settimana i suoi sistemi modulari sono infatti presenti in due punti vendita della catena Kroger nello stato di Washington, Usa. Entro aprile seguirà l’installazione di altre farm in 13 punti vendita Kroger tra gli stati di Washington e Oregon, con la coltivazione “indoor” di lattuga, cavolo nero, coriandolo e prezzemolo “a centimetro zero” (leggi qui).

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