Ocado lascia Waitrose e abbraccia M&S: al via l’alleanza da 1,5 mld
Ocado è celebre per le sue soluzioni high-tech
Ocado – realtà di successo dell’e-commerce made in Uk – cresce anche nel primo trimestre del 2019 con un fatturato che tocca i 404 mln di sterline. Ma le prime 13 settimane dell’anno verranno ricordate per una joint venture da 1,5 miliardi di sterline con Marks & Spencer (M&S), una delle catene di supermercati più trendy del Paese assieme al rivale Waitrose, che sulla stessa piattaforma ha basato parte del suo e-commerce. Da settembre 2020 – quando il contratto tra Ocado e Waitrose scadrà – sarà operativa la joint venture con M&S, che prevede l’acquisto da parte della catena del 50% delle azioni di Ocado per 750 mln di sterline. Ma c’è già chi scommette che gli affezionati di Waitrose abbandoneranno la piattaforma
di Massimiliano Lollis
Ocado, una delle realtà più innovative dell’e-commerce al mondo, ha chiuso il primo trimestre del 2019 con una crescita del fatturato dell’11,2%, che tocca i 404 milioni di sterline, con ordini settimanali – in aumento dell’11,3% – a quota 314 mila. Ma al quartier generale di Ocado il primo trimestre del 2019 verrà probabilmente ricordato per un evento decisivo per il futuro e lo sviluppo della piattaforma: risale infatti agli ultimi giorni di febbraio l’annuncio dell’alleanza di Ocado con Marks & Spencer – o più comunemente M&S -, catena londinese di supermercati di alta fascia, diretta competitor di Waitrose, altro brand “trendy” che ad oggi vende i suoi prodotti anche su Ocado, con un vincolo contrattuale che terminerà solamente a settembre 2020.
La nuova joint venture è frutto di un maxi-accordo da 1,5 miliardi di sterline e sarà operativa proprio da settembre 2020. Con la nuova alleanza, M&S compra il 50% delle quote di Ocado per la parte retail per ben 750 milioni di sterline. I prodotti di M&S disponibili online – si parla di un assortimento di 4.500 referenze – verranno così venduti, gestiti e consegnati da Ocado, assieme a prodotti a marchio Ocado. Un’operazione che rientra nel solco più ampio di alleanze di Ocado a livello globale: è dello scorso maggio l’accordo con Kroger in Usa, che prevede lo sviluppo di centri dedicati allo smistamento logistico delle merci (leggi qui).
L’accordo tutto British – che potrebbe comprendere la vendita di alcuni prodotti private label di Ocado nei punti vendita di M&S, e che va in parallelo con un’altra convenzione tra le due parti per trasferire tecnologia e-commerce da Ocado alla catena retail – comporta un investimento notevole per M&S. Come riporta la BBC, i 750 milioni di sterline pagate da M&S per acquistare la metà delle azioni di Ocado verranno ricavati dalla vendita di azioni proprie per 600 milioni, oltre che dal taglio del 40% degli utili agli azionisti.
“Penso abbiamo pagato un prezzo giusto – ha dichiarato alla stampa Steve Rowe, a capo di M&S. “Era l’unico modo per noi – spiega – per vendere online, grazie ad un business scalabile, remunerativo e sostenibile fin da subito”. Intanto però gli azionisti hanno dimostrato di non gradire la novità: così, all’indomani dell’annuncio, il titolo è sceso del 10% – la perdita maggiore da due anni e mezzo a questa parte – mentre le azioni di Ocado salivano del 4%.
Come scrive la BBC, quando la joint venture entrerà nel vivo i clienti di Ocado si troveranno di fronte ad un bivio: potranno scegliere di continuare a rifornirsi da Ocado, ed accettare quindi l’offerta dei nuovi prodotti M&S, oppure – se davvero nostalgici delle referenze Waitrose – potranno spostarsi in massa sul portale e-commerce della catena concorrente, waitrose.com. Visto lo zoccolo duro di affezionati di Waitrose – una platea esigente e molto legata al brand – c’è da aspettarsi che non saranno in pochi a prendere la seconda via.
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