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                      Aldi in Usa: private label più salutare con il “taglio” di 44 ingredienti

                      Aldi Usa

                      Aldi Usa

                      Aldi in Usa annuncia l’eliminazione di 44 ingredienti tra conservanti, coloranti, aromi ed edulcoranti artificiali dai prodotti delle proprie linee a marchio privato entro dicembre 2027, portando l’elenco degli ingredienti limitati da 13 a 57. L’azienda intende così venire incontro a una parte considerevole di consumatori alla ricerca di prodotti più semplici e genuini

                      Di Massimiliano Lollis

                      Aldi Usa

                      Negli Stati Uniti la catena tedesca di discount Aldi annuncia l’eliminazione di 44 sostanze dai prodotti alimentari, vitaminici e integratori a marchio privato, tra cui alcuni conservanti, coloranti, aromi ed edulcoranti artificiali fino ad oggi presenti sui propri scaffali.

                      La decisione segue a distanza di dieci anni un primo “taglio” di 13 ingredienti da parte dell’insegna: come rende noto l’azienda stessa, nel 2015 Aldi era stata tra i primi retailer in Usa a rimuovere i coloranti sintetici certificati dai propri prodotti a marchio.

                      Oggi l’obiettivo dell’insegna è quello di rivedere l’intero portafoglio di prodotti a marchio privato, arrivando a eliminare complessivamente 57 ingredienti dai suoi prodotti entro dicembre 2027. Man mano che le modifiche saranno completate, le informazioni aggiornate sugli ingredienti saranno riportate direttamente sulla confezione, garantendo ai clienti una trasparenza costante sui prodotti che metteranno nel carrello.

                      L’azienda afferma di collaborare strettamente con i fornitori per garantire che le riformulazioni rispettino standard qualitativi elevati. I prodotti vengono inoltre valutati costantemente, con test di assaggio fino a cinque volte l’anno, per assicurare un livello qualitativo pari o superiore a quello di altri brand a livello nazionale.

                      Quanto ai prezzi, in linea con la sua filosofia, Aldi ribadisce l’impegno a offrire prodotti di qualità al costo più basso possibile. Grazie al lavoro con i fornitori e all’ottimizzazione della filiera e delle operazioni nei punti vendita, punta a generare efficienze trasferendo i risparmi ai consumatori.

                      La novità risponde a logiche di mercato: aumenta, infatti, la consapevolezza da parte dei consumatori e la loro ricerca di prodotti più semplici e genuini, con ingredienti “comprensibili” e possibilmente pochi. Un aspetto evidenziato dall’azienda stessa nel suo comunicato: “Al centro dei nostri prodotti a marchio privato – dichiara Scott Patton, chief commercial officer di Aldi – c’è l’impegno ad ascoltare i nostri clienti e a migliorare continuamente i prodotti che portano nelle loro case. Sulla base diretta del feedback dei clienti, siamo orgogliosi di compiere passi concreti per rendere ancora più semplice per le famiglie riempire il carrello con fiducia, offrendo ingredienti semplici continuando a offrire la qualità e il valore che si aspettano da noi”.

                      La novità riguarda il solo mercato Usa, che presenta caratteristiche effettivamente diverse rispetto a quello europeo. Nell’Ue, infatti, molte delle sostanze citate sono già vietate o perlomeno sottoposte a limiti stringenti, in linea con un approccio regolatorio certamente più prudenziale. La lista integrale di ingredienti tagliati è disponibile sul sito di Aldi Usa.

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