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                      Bambini e verdure, come farle amare? Il vademecum Bonduelle

                      Capita a tutti i genitori: sparecchiando la tavola, i piatti dei figli sono ancora pieni di cavolo o broccoli. È normale sentirsi scoraggiati e chiedersi se si riuscirà mai a far apprezzare davvero le verdure ai più piccoli. Come fare allora? Costruire abitudini alimentari sane fin dai primi anni di vita è sì fondamentale, ma la buona notizia è che è anche possibile, senza stress e senza forzature: basta costanza, qualche strategia e un pizzico di fantasia. A dare qualche consiglio utile a tutte le famiglie è Bonduelle, con un utile vademecum che unisce indicazioni scientifiche e suggerimenti pratici per aiutare mamme e papà a rendere frutta e verdura più appetibili e presenti nella quotidianità dei bambini.

                       Più di un bambino su quattro non mangia frutta e verdura ogni giorno

                      Oggi sappiamo che fibre e vitamine sono fondamentali per lo sviluppo e la salute dei bambini: “Le abitudini alimentari durante l’infanzia si protraggono anche nell’ adolescenza e nella vita adulta: un bambino che consuma regolarmente frutta e verdura sarà anche un adulto più sano”, sottolinea il biologo nutrizionista Massimiliano Piolanti. Eppure, il consumo di questi alimenti in Italia è ancora troppo basso: secondo l’ultima indagine “OKKIO alla Salute” (2023), quasi il 26% dei bambini non mangia frutta o verdura ogni giorno. “Un trend che peggiora rispetto agli anni precedenti e si riflette nel dato, allarmante, che vede 3 bambini su 10 con eccesso ponderale”, aggiunge.

                      Perché i più piccoli rifiutano le verdure?

                      “È un problema diffuso e anche scientifico”, sottolinea Bonduelle. La scienza ci spiega che il rifiuto delle verdure ha radici sia biologiche che ambientali. I bambini sono programmati per preferire i sapori dolci e salati, mentre l’amaro tipico di molte verdure li attira meno. Spesso può entrare in gioco anche la cosiddetta neofobia alimentare, ovvero la paura del cibo nuovo: nei bambini questo può tradursi in una diffidenza verso alimenti mai assaggiati prima, specialmente se hanno consistenze molli o colori vivaci. Un comportamento che affonda le sue radici nell’evoluzione – in passato, evitare cibi sconosciuti rappresentava una strategia di sicurezza per i più piccoli.

                      “Queste risposte automatiche dei bambini possono essere però plasmate dall’ambiente e dall’esperienza: il gusto si educa, fin dalla gravidanza e durante l’allattamento, quando la mamma consuma frutta e verdura. Nei primi anni di vita la ripetuta esposizione ai vegetali è cruciale per sviluppare abitudini durature, che restano stabili anche nell’età adulta: pazienza e costanza sono ingredienti chiave”, aggiunge il dott. Piolanti. 

                      Bonduelle coccole

                      Una ricetta Bonduelle: pollo grigliato con Coccole

                      Cinque consigli pratici per una tavola più verde (e serena)

                      Secondo il dottor Piolanti, la chiave è perseverare, dare il buon esempio e usare la fantasia. Ecco quindi alcune strategie utili per trasformare il momento delle verdure in un’esperienza positiva e coinvolgente:

                      1. Pazientate, i gusti cambiano
                        Se oggi vostro figlio lascia nel piatto le verdure, non scoraggiatevi: i gusti si modificano nel tempo e ciò che oggi viene rifiutato domani potrebbe essere gradito. Continuate a proporre le verdure, senza pressioni e senza trasformare il cibo in una ricompensa o punizione.
                      2. L’esempio è l’arma più efficace
                        Mangiate regolarmente verdure con piacere davanti ai bambini: più le vedranno sulle vostre tavole, più diventeranno una presenza naturale nella loro alimentazione.
                      3. Mitigate i sapori
                        Unite le verdure a ingredienti più dolci o cremosi come patate, carote, zucca o un po’ di formaggio: aiuta a rendere il piatto più gradito ai palati diffidenti.
                      4. Giocate con forme, colori e consistenze
                        Colorate la pasta con bietole e ricotta frullate per farla diventare verde e appetitosa, preparate polpette di broccolo da “pucciare” in una crema di yogurt per rendere la cena un gioco divertente e sporcante oppure offrite verdure crude a pinzimonio mentre apparecchiate.
                      5. Cambiate e sperimentate
                        Proponete frutta e verdura in modi diversi: dalla mela grattugiata alle macedonie, dagli estratti ai frullati. La varietà stimola la curiosità e aiuta a superare la monotonia.

                      Da ricordare: il cibo non deve diventare una punizione o premio, ma è necessario che frutta, verdura e legumi siano una presenza costante, visibile e familiare. I bambini imparano più dall’esempio che dalle spiegazioni.

                      Coccole Bonduelle

                      Feta al forno con Coccole Bonduelle

                      Le Coccole Bonduelle: un alleato concreto per genitori e bambini

                      Per supportare le famiglie nel rendere l’introduzione delle verdure più semplice e invitante, Bonduelle propone la gamma Coccole, che “aiuta a coinvolgere i più piccoli grazie all’abbinamento di più ortaggi e a forme, consistenze colori e sapori”, sottolinea Piolanti. In questo modo queste referenze “aiutano anche i più diffidenti ad accettare, quasi senza accorgersene, ortaggi spesso ostici come broccoli e spinaci, rendendo le verdure protagoniste e alleate della salute di tutta la famiglia”.

                      La gamma offre infatti:

                      • Coccole Spinaci, Fagiolini e BroccoliBroccoli e CaroteZucca e Carote: ricette naturali, ingredienti semplici e riconoscibili, perfette come contorno sano e colorato.
                      • Coccole Crocchette: finger food croccante fuori e cremoso dentro (Broccoli ed Emmental, Zucca e Mozzarella), ideali come aperitivo salutare in famiglia o come snack sfizioso da proporre ai bambini in alternativa al pinzimonio prima dei pasti
                      • Coccole Burger: burger vegetali con panatura croccante e ripieno sorprendente – una versione con zucca, carote e lenticchie, e una con spinaci, zucchine e formaggio di capra, fonte proteica leggera e facilmente digeribile anche per la cena. Un modo gustoso e divertente – da provare anche in un panino! – per far scoprire ai bambini verdure e legumi.

                      “Salute e benessere passano dalle nostre scelte a tavola ed è fondamentale che le buone abitudini alimentari, per il bene delle persone e del pianeta, siano trasmesse ai più piccoli fin dai primi anni di vita: con pazienza, fantasia e qualche alleato intelligente, le verdure possono diventare una piacevole abitudine – oggi e domani”, conclude Bonduelle nel suo vademecum.

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