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                      È avocado-mania, ma qualcuno lo considera più grasso delle salsicce

                      Avocado-mania-Wao

                      In Italia vendite di avocado a +32% nel 2023

                      I giovani europei lo adorano, sui social è l’ingrediente di milioni di ricette dal salato al dolce, è il portabandiera dei “superfood”, gli alimenti con spiccate proprietà nutrizionali: eppure, un recente sondaggio commissionato dalla World Avocado Organisation – Wao conferma che sono ancora molti i pregiudizi attorno a questo frutto, considerato fonte eccessiva di grassi e possibile causa di aumento del peso corporeo

                      di Maddalena De Franchis

                      Avocado-mania-Wao

                      In Italia vendite di avocado a +37,1% a valore nel 2023

                      Già da qualche anno l’avocado è oggetto di una vera e propria mania collettiva: complici le numerose ricerche scientifiche che ne hanno messo in evidenza benefici e proprietà nutrizionali, il frutto dalla polpa verde spopola sui social network, sia grazie alle tante ricette in cui è inserito (dalla salsa guacamole agli avocado toast, fino alle insalate poké), sia per il suo ruolo conclamato di “superfood“, portabandiera di uno stile alimentare salutare.

                      Eppure, c’è ancora qualcuno che non ne conosce i benefici, oppure non si fida degli studi riportati dai media: a confermarlo, un recente sondaggio europeo, commissionato dalla World Avocado Organisation – Wao, da cui è emerso che il 10% degli italiani considera gli avocado troppo ricchi di grassi nocivi e addirittura il 4% ritiene che questo frutto contenga più grassi delle salsicce.

                      Le proprietà dell’avocado

                      Una convinzione quanto mai curiosa, ancor più in un’epoca in cui ricercatori ed esperti di nutrizione si affannano a sottolineare che gli avocado contengono grassi monoinsaturi e non i meno salubri grassi saturi: una caratteristica, quest’ultima, che può aiutare notevolmente a gestire il metabolismo e il peso corporeo. Ad esempio, una ricerca condotta su 105 adulti in sovrappeso suggerisce che mangiare un avocado al giorno per 12 settimane può contribuire a ridistribuire positivamente il grasso intra-addominale, in particolare nelle donne.

                      Falsi miti da sfatare

                      L’avocado, dunque, è tuttora demonizzato a causa dell’alto contenuto di grassi. Non solo: il sondaggio condotto dalla Wao ha rilevato che l’8% degli italiani pensa che gli avocado possano far aumentare di peso. A questo proposito, occorre distinguere tra il mero conteggio delle calorie e la qualità dell’energia che quelle calorie forniscono e i nutrienti e le vitamine che contengono. Gli avocado hanno sì un contenuto calorico leggermente più alto rispetto ad altri frutti – metà di un avocado ha circa 114 calorie, una mela ne ha circa 95 – ma sono ricchi di nutrienti, il che significa che forniscono notevoli benefici per la salute rispetto al loro contenuto calorico.

                      Sono una fonte preziosa di vitamine come la C, la K e il gruppo B, minerali, fibre, potassio (40% in più delle banane) e antiossidanti. Pertanto, possono far parte di una dieta equilibrata. L’energia fornita dagli avocado è prolungata, a differenza delle “calorie vuote” provenienti da snack zuccherati e cibi trasformati. I grassi monoinsaturi presenti nell’avocado possono, infine, aumentare la sensazione di sazietà, aiutando a controllare l’appetito e, di conseguenza, l’aumento di peso.

                      L’enorme potenziale dell’avocado

                      Se è vero che alcune frange di consumatori si dimostrano (ancora) insensibili alla cosiddetta “avocado-mania”, è anche vero che l’avocado ha davanti a sé un avvenire brillante, sul mercato italiano e non solo: in particolare, si prevede che la varietà Hass sarà il frutto esotico più commercializzato al mondo entro il 2030 e che la sua produzione raggiungerà i 12 milioni di tonnellate – il triplo rispetto al 2010 (rapporto Agricultural Outlook 21-30 della Fao-Ocse).

                      Secondo l’ultima edizione dell’osservatorio Immagino di GS1 Italy, lo studio semestrale che monitora i fenomeni di consumo nella Gdo (rilasciata a marzo 2024), nel 2023 l’avocado ha registrato un vero e proprio boom nei carrelli degli italiani, segnando un +37,1% in valore e un +16,2% in volumi di vendita. I numeri confermano un interesse che non si ferma neppure davanti agli aumenti generalizzati dei prezzi, dovuti alla corsa dell’inflazione dello scorso anno.

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